BATTAGLIERO INIZIO DI GIRO PER UN’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC SFORTUNATA NEL FINALE

GIRO D'ITALIA | 12/05/2019 | 17:20

Brillante partenza di Giro d’Italia, pure con un po’ di sfortuna però, per l’Androni Giocattoli Sidermec, subito protagonista nella fuga di giornata con Marco Frapporti. Nel finale della seconda tappa della corsa rosa (Bologna-Fucecchio di 205 chilometri) alla bella azione del corridore bresciano ha fatto da contraltare la mala sorte con il problema meccanico che ha appiedato Manuel Belletti ai -2 chilometri dalla linea, quando ormai il romagnolo era nelle posizioni migliori per lo sprint conclusivo.


Marco Frapporti e l’Androni Giocattoli Sidermec hanno ripreso da dove avevano finito l’anno scorso, vale a dire con una fuga. Nell’azione a otto partita dopo due chilometri, Frapporti è poi rimasto nel finale tra i quattro corridori che sono stati ripresi dal gruppo a meno di dieci chilometri dall’arrivo. Frapporti ha vinto anche uno dei traguardi volanti della tappa. Nel finale, poi, con il gruppo compatto, l’incidente che ha fermato il velocista romagnolo nella volata vinta dal tedesco Ackermann. Lo sprint di Fucecchio ha fatto registrare per l'Androni Giocattoli Sidermec il 13° posto di Francesco Gavazzi che negli ultimi chilometri aveva lavorato per portare nelle posizioni migliori Belletti.


Dal traguardo di Fucecchio arriva anche il commento del team manager Gianni Savio: «Nella prima fuga del Giro non poteva mancare un portacolori Androni Giocattoli Sidermec. Complimenti quindi a Marco Frapporti, mentre spiace molto per l’incidente meccanico occorso a Manuel Belletti. Siamo abituati a superare le avversità; Manuel si presenterà domani determinato, come lo era oggi, per ottenere un risultato importante».

Il Giro, partito ieri con la cronometro di Bologna vinta da Roglic (in rosa anche oggi), domani proporrà la Vinci-Orbetello.
Da ieri nella cronometro d’apertura ha debuttato anche la nuova maglia che l’Androni Giocattoli Sidermec indosserà per tutto il Giro d’Italia.

Con piccole variazioni rispetto a quella utilizzata nella prima parte della stagione, la maglia per la corsa rosa dell’Androni Giocattoli Sidermec ha fatto spazio a nuovi partner, dato ancor più visibilità ad altri e fatto segnare il gradito ritorno di un altro marchio.
Nello specifico la nuova maglia nella parte alta del retro riporta il marchio di Pisa utensili, azienda toscana che sarà partner del team per tutta la stagione. Sul retro, così come nella parte frontale ha invece “moltiplicato” la sua presenza Ulian, l’azienda veneta entrata a far parte del pool di sponsor dei campioni d’Italia a inizio 2019.

Tra collo e petto, invece, ricompare, doppio, il logo di Salice Occhiali che già l’anno scorso sulla divisa aveva accompagnato il team nella seconda parte di stagione. L’azienda di Gravedona ed Uniti, che equipaggia con caschi e occhiali la squadra, festeggia così con la vetrina del Giro d’Italia ancor di più i suoi 100 anni.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il romagnolo Filippo Bolognesi si è aggiudicato l’Alta Padovana Tour per dilettanti che si è disputata a Tombolo sulla distanza adi 139 chilometri. Nello sprint a ranghi compatti il portacolori della Maltinti Lampadari BCC ha preceduto Lorenzo De Longhi e...


Nicolò Maggioni ci ha preso gusto. Il lecchese del Team Senaghese‑Guerrini, reduce dal primo centro conquistato domenica scorsa a Rescaldina, oggi ha firmato la replica nel Trofeo Comune di Osasco per allievi, disputato sulle strade del Torinese. In una volata...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra