GIRO DELLA SICILIA. CAPOLAVORO DI BABY MCNULTY

PROFESSIONISTI | 05/04/2019 | 16:35

Sotto la pioggia di Sicilia sboccia il talento di Brandon McNulty. Il ventunenne statunitense della Rally UHC (ha compiuto gli anni il 2 aprile scorso) ha messo a segno il colpo vincente attaccando a dieci chilometri dal traguado di Ragusa, dove si è conclusa la terza tappa del Giro di Sicilia, e ha inflitto un distacco importante - un minuto - ai suoi primi inseguitori.


La frazione è stata caratterizzata dalla lunga fuga di Marco Maronese della Bardiani CSF, William Perez della Coldeportes Strongman, Federico Burchio della D'Amico UM Toools, Simone Sterbini della Giotti Victoria, Niccolò Salvietti della Sangemini Trevigiani e Jalel Duranti del Team Colpack. Partiti al km 19, sono stati raggiunti sulla salita di serra di Burgio quando la Androni e la Neri Sottoli hanno fatto il forcing. In particolare ha provato ad attaccare Fausto Masnada, che ha scollinato da solo ma con un vantaggio invero esiguo. Le strade rese scivolose dalla pioggia hanno portato ad un grande numero di cadute e scivolate: il primo a cadere, ancora nel tratto di trasferimento, è stato Filippo Zaccanti che si è rotto la clavicola, mentre l'ultimo è stato Mattia Cattaneo, scivolato proprio menytre McNulty andava all'attacco e portava il suo attacco vincente.


Curiosa la scena sul traguardo all'arrivo del norvegese Odd Chrisian Eiking che è giunto secondo ma ha esultato prensando di aver vinto la volata dacanti a Visconti, Zurlo e Totò. McNulty ha conquistato anche la maglia di leader della classifica generale e domani cercherà di difenderla lungo le pendici dell'Etna.

Per rileggere la cronaca diretta della tappa CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1 Brandon McNulty (USA) Rally UHC Cycling 4:42:28
2 Odd Christian Eiking (Nor) Wanty - Gobert Cycling Team 0:00:55
3 Giovanni Visconti (Ita) Neri Sottoli - Selle Italia - KTM 0:00:56
4 Federico Zurlo (Ita) Giotti Victoria 0:00:56
5 Paolo Totò (Ita) Sangemini - Trevigiani - MG.K vis 0:00:56
6 Matteo Montaguti (Ita) Androni Giocattoli Sidermec 0:00:56
7 Jan Polanc (Slo) UAE Team Emirates 0:00:56
8 Simone Petilli (Ita) UAE Team Emirates 0:00:56
9 Guillaume Martin (Fra) Wanty - Gobert Cycling Team 0:00:56
10 Fausto Masnada (Ita) Androni Giocattoli Sidermec 0:00:56

Copyright © TBW
COMMENTI
tempesta
5 aprile 2019 17:10 tempesta
Come il solito,quando le gare sono un po dure facciamo solo il Numero. Ma ci consoliamo con il nuovo talento, che non e italiano. Amen

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra