GIRO, TOUR E VUELTA, LA MOTO UFFICIALE È LA YAMAHA NIKEN

NEWS | 18/03/2019 | 14:15

Con la firma di un contratto triennale con A.S.O. e RCS Sports, Yamaha conferma, dopo l'esperienza positiva dello scorso anno, la presenza della Niken come moto ufficiale delle più importanti manifestazioni ciclistiche europee: il Giro d'Italia, il Tour de France e la Vuelta di Spagna. Il tre ruote giapponese affiancherà come supporto gli organizzatori dei tre grandi appuntamenti a tappe sino al 2021. Maneggevole e sicura, grazie alle due ruote anteriori (tecnologia Leaning Multi-Wheel), che garantiscono la massima tenuta in curva, anche con fondo scivoloso, la Niken è una sport touring che abbina performance di rilievo a comfort elevato.


Per le sue caratteristiche, quindi, ben si abbina alle condizioni variabili che si incontrano nelle lunghe corse ciclistiche a tappe europee, che si snodano da zone con caldo afoso ad altre con freddo e neve. Le moto, che nel complesso percorreranno oltre 10.000 chilometri, saranno affidate agli organizzatori delle tre grandi corse che le impiegheranno con compiti svariati: dalla prestazione di assistenza medica, al cambio ruota per i ciclisti, dal trasporto di bevande e alimenti, alla gestione della gara e della carovana pubblicitaria.


Il primo grande impegno sarà quello con la 102esima edizione del Giro d'Italia, al via l'11 maggio: in totale 3.518 km da percorrere in 21 tappe, con arrivo a Verona il 2 giugno. Dal 6 al 28 giugno le Yamaha Niken accompagneranno i campioni della pedivella che parteciperanno alla 106esima edizione del Tour de France. Dal 24 agosto al 15 settembre sarà il turno della Vuelta. Oltre a queste grandi classiche, dopo il debutto 2019 sulla Strade Bianche e sulla Tirreno-Adriatico, in Italia, e sulla Parigi-Nizza, in Francia, l'abbinamento con A.S.O. e RCS Sport prevede l'utilizzo delle Yamaha Niken anche in numerose altre manifestazioni ciclistiche in linea e a tappe. In Italia nella Milano-San Remo (23 marzo) e nel Giro di Lombardia (13 ottobre), in Francia nella Parigi-Roubaix (14 aprile) e nel Giro del Delfinato (9-16 giugno), in Belgio nella Freccia-Vallona (24 aprile) e nella Liegi-Bastogne-Liegi (28 aprile).

Per Eric de Seynes, presidente di Yamaha Motor Europe ''Questo nuovo, emozionate accordo con gli organizzatori delle tre gare ciclistiche più prestigiose del mondo offre l'opportunità di  mostrare tutto il potenziale delle Niken. Gli staff dell'assistenza percorreranno un numero considerevole di chilometri attraversando il cuore dell'Europa, e questa per Yamaha è una grande opportunità per far vedere direttamente al pubblico il suo prodotto rivoluzionario, e per mostrare le sue prestazioni e la sua affidabilità, su tutti i terreni e in tutte le condizioni. La nostra gamma Niken esce dal coro per la sua natura eclettica, per la capacità di far sentire a proprio agio piloti con esperienze diverse, e per la possibilità di offrire un comfort e una sicurezza di guida senza paragoni su ogni percorso. Credo proprio che Niken si adatterà perfettamente alle necessità di ogni pilota che abbia l'impegnativo compito di offrire supporto a questi tre importanti eventi sportivi''.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’anno scorso Elisa Longo Borghini ci ha provato lungo la discesa del Poggio, ma questa volta la campionessa italiana vuole tornare alla Milano Sanremo per vincerla. Quell’attacco, ripreso nell’ultimo chilometro, è un pensiero costante. Come ci confida Elisa è una...


A tre giorni dalla Milano-Sanremo, che ha vinto nel 2024 dopo uno straordinario lavoro di stopper di Van der Poel su Pogacar, Jasper Philipsen ha centrato la prima vittoria stagionale nell’80a Nokere Koerse, semiclassica belga che si corre nelle Fiandre...


Quando un cultore di ciclismo storico si imbatte in un oggetto che dà un senso ai suoi studi e alla sua passione, alle sue ricerche... piccolo o grandi che siano, il ritrovamento regala un senso di effettiva compiutezza. Ed è...


Si è conclusa con la terza volata di gruppo in cinque giornate di gara l’edizione 2026 del Tour de Taiwan. Questa volta, contrariamente a quanto accaduto negli altri due sprint che avevano coinvolto tutto il plotone, a portare...


Ma dove andremo tutti, a quale Sanremo, se non siamo iscritti noi e voi umilmente alla riflessione filologica della Sanremo del 1976? Dove andremo tutti, se non decliniamo come un “Ora pro nobis” quell’affondo estremo sul Poggio del Merckx ultimo...


Non c’è dubbio che l’ascesa e le vittoriose gesta di Isaac Del Toro abbiano alzato alle stelle l’interesse per il ciclismo in terra messicana. L’anno scorso, grazie soprattutto agli exploit (ben 18) del ventiduenne di Ensenada, la nazione centroamericana...


Aveva lo sport addosso, dentro, come un’eredità, una voglia. Nuoto, sci, tennis, pesca sportiva, alpinismo, ciclismo. E lo sport era riservato ai ricchi, con l’eccezione del ciclismo, sport così duro e faticoso da essere praticato solo da uomini poveri in...


Factor e Bugatti hanno appena annunciato l’arrivo di Bugatti Factor ONE,  una bici in edizione limitata che rivoluziona e ridefinisce i possibili confini esistenti tra l'ingegneria automobilistica e il ciclismo ad alte prestazioni. In questa bici non ci sono compromessi, infatti, la nuova Bugatti Factor...


Tirreno-Adriatico, Parigi-Nizza, la vigilia della Milano-Sanremo e non solo al centro del secondo appuntamento con Velò, la rubrica di RETE8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. La vittoria di Isaac Del toro nella Corsa dei Due Mari, quella di Jonas...


Giro d'Italia. Poco più di due mesi all'evento ciclistico che per due giorni solcherà la Provincia di Alessandria con un arrivo di tappa a Novi Ligure e la successiva partenza da Alessandria. Ma tra arrivo e partenza c'e' tanto territorio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024