L'ORA DEL PASTO. LENTO, SEMPLICEMENTE LENTO

INIZIATIVE | 24/10/2018 | 07:54
di Marco Pastonesi

Chi celebra la corsa più dura per il dislivello, chi la più lunga per il chilometraggio o la durata. Chi vanta la pedalata con il maggior numero di iscritti, chi quella con il maggior numero di squadre. Chi si appropria dei muri o del pavé, chi si impadronisce degli sterrati o dei deserti. Chi si sposa con Bartali o Coppi, chi si imparenta con eroici e mitici, chi si rappresenta con marmotte o squali. Chi salta i rifornimenti e chi le notti, chi stila classifiche e ordini, in nome della competizione, quando la partecipazione dovrebbe essere già giudicata traguardo, privilegio e lusso.


Così, tra granfondo e gran premi, maratone e challenge, sprint e kom (king of mountain, oh yeah), staffette e coast-to-coast, c’è una manifestazione che va controcorrente, esaltando non il forte ma il piano, sostenendo non l’andatura libera ma quella frenata, insomma, premiando non la velocità ma la lentezza. Il Festival del ciclista lento. Magari anche quello del ciclista senza talento, poco turbolento e piuttosto macilento. La prima edizione, una sorta di numero zero (e anche un omaggio a chi non ha numeri), un anno fa a Ferrara. La seconda edizione adesso, dal 26 al 28 ottobre, sempre a Ferrara, sempre a cura di Ascom Ferrara, Visit Ferrara e La Repubblica delle Biciclette, e sempre a base di pedalate e pentolate, digressioni e digestioni, purché lente, se non lentissime, ben sapendo che l’ultimo è il primo da un altro punto di vista, che il massimo sarebbe il minimo, che il top sarebbe lo stop, che l’ideale sarebbe il surplace.


L’idea (probabilmente in un momento di surplace su una salita mentre gli altri volavano superandolo a tutta) ha il copyright di Guido Foddis. Se fosse stato un corridore, sarebbe stato il camion-scopa, destinato a recuperare gli esauriti e rincuorare gli abbandonati. Se fosse stato un campione, sarebbe stato un numero di rilevazioni fatte per una indagine statistica. Se fosse stato uno strumento, sarebbe stato un contrabbasso. Invece lui è sì un musicista, polistrumentista, ma di chitarra preferibilmente, armonica e kazoo necessariamente, piano(forte) inevitabilmente, data la tendenza alla pigrizia, data la preferenza alla staticità, data l’attrazione alla gravità (anche se più al peso che alla forza). Prendersela comoda, assaporando, sorridendo e, ogni tanto, seppur con la dovuta prudenza, pedalando. Così, dopo la Repubblica delle Biciclette (cd con Peter Sagan prima che si laureasse pluricampione del mondo e con Davide Cassani dopo che era diventato multicommissario tecnico), dopo il Giro a sbafo (libro Ediciclo) e dopo Bikipedia (vedi YouTube), Foddis si è allargato in un festival originale, particolare, spettacolare, non solo  muscolare ma anche intellettuale e sentimentale, mai banale.

Per dire: il simbolo della manifestazione è una bici le cui due ruote si trasformano in due lumache; la “gravel” (perfino Foddis si è arreso all’inglesismo) delle Delizie Estensi da Argenta a Voghiera passerà per il Casetto Cai, il rifugio più basso d’Europa, quattro metri sul livello del mare; la pedalata più lenta del mondo, cinque km in cinque ore, è mediamente alla portata di tutti; la festa è dedicata alle maglie nere, ospite d’onore Giuseppe Fonzi, gregario irresistibilmente ultimo negli ultimi due Giri d’Italia; e “il pentito” campione Gibì Baronchelli si cimenterà nel tentativo di stabilire il record dell’ora ma alla rovescia, cioè coprendo la minore distanza possibile (e lui giura di essersi adeguatamente preparato nella galleria del… lento). Il resto del programma si trova sulla pagina Facebook Festival del ciclista lento. Ma al via mancano ancora due giorni. C’è tempo. Qui c’è sempre tempo. Qui il tempo è sempre massimo, e non se ne va mai fuori.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Gran Premio del Lazio di oggi e il Giro di Campania di domani avranno un prezioso collaboratore in meno. Il servizio Racing Service, gestito da Raul Turchi e Giovanni Callegati,  piange infatti la scomparsa di Marco Ravella, 63enne parmigiano di...


Il ciclismo che ha fatto la storia torna a pedalare al Velodromo Monti. Questa mattina, a partire dalle ore 9, è in programma il raduno-bis degli ex pistard veneti, un appuntamento che riporterà sulla pista padovana numerosi protagonisti di una stagione...


Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva si è svolta dal 26 al 30 agosto a Niseko, sull’isola di...


L'intensa settimana di gare del Team Biesse Carrera Premac (è in corso di svolgimento il Tour de Slovaquie) si completerà con un altro doppio appuntamento nel week end, sempre tra i professionisti. Sabato la formazione Continental bresciana diretta da Marco...


Archiviato il Giro del Veneto, concluso con l’ottimo sesto posto di Giosuè Crescioli nella classifica generale, la Gallina Lucchini Ecotek Colosio si prepara a vivere un fine settimana interamente dedicato agli appuntamenti veneti La formazione diretta da Benatti e Turchetti...


Un altro grande weekend di gare per Team ECOTEK Zero24 che nell’arco delle due giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre si appresta a vivere da protagonista tre gare molto interessanti. Si inizia sabato 19 settembre alle 15.30 a...


Nel 1974, a Montréal, Eddy Merckx batteva Raymond Poulidor e diventava campione del mondo per la terza volta. Cinquantadue anni dopo, nella stessa francofona città canadese, Tadej Pogacar avrebbe voluto andare a sua volta alla ricerca del terzo titolo iridato,...


Riboli Team Autozai Contri si prepara a un’altra domenica di gare con un doppio impegno in programma il 20 settembre. La formazione satellite del team Soudal Quick-Step sarà infatti impegnata sia nel 6° Trofeo Top Automazioni - 3° Memorial Davide...


Ci sono passioni che non hanno bisogno di spiegazioni. Si riconoscono semplicemente perché, anno dopo anno, sono sempre lì presenti. Così come i 9 “Fedelissimi” o “Puntuali” che dir si voglia di La Dario Acquaroli. Sono 9 bikers che, a...


Tempo di vigilia a Sovizzo (Vi) per la 59^ Piccola San Remo - Memorial Renato Finetti che domenica 20 settembre riporterà i migliori Elite-U23 del panorama nazionale a confrontarsi sulle strade beriche. 175 ISCRITTI - Sono 175 gli atleti che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra