L'ORA DEL PASTO. A SCUOLA CON PAOLA

STORIA | 06/09/2018 | 07:51
di Marco Pastonesi

Se la bicicletta è resistenza, nessuno meglio di lei, che ha fatto il giro del mondo in bici: 29430 chilometri, 144 giorni, più di 200 chilometri al giorno, forse 25 chilometri all’ora, e poi 22 Paesi, 24 dogane, 12 fusi orari, e poi deserto e montagne, alluvioni e tsunami, e anche un incidente stradale in Arizona che stava per spezzarle, oltre alle ossa, anche il sogno.


Se la bicicletta è sicurezza, nessuno meglio di lei, che ha fatto il giro d’Italia un giorno prima del Giro d’Italia denunciando e spiegando, raccontando e raccomandando: dall’Etna allo Zoncolan, e infine a Roma, stesse strade e stessi chilometri, stesse partenze e stessi arrivi dei professionisti, e poi incontri e appuntamenti, con associazioni e istituzioni, soprattutto con la gente.


Se la bicicletta è avventura, nessuno meglio di lei, che in India ha incontrato i monsoni ed è penetrata nell’Himalaya, che in Ecuador si è arrampicata su un vulcano a cinquemila metri, che la Russia l’ha attraversata da una parte all’altra, che nella foresta thailandese ha combattuto contro i vermi e sull’Aconcagua ha duellato con un edema polmonare, vincendo.

Se la bicicletta è un Nobel per la pace, nessuno meglio di lei, che da Milano fino a Oslo ha pedalato d’inverno, fra neve e gelo, portando le firme raccolte con “Caterpillar” (Rai Radio 2) per candidare ufficialmente le due ruote umane al premio planetario, in questo caso perdendo (ma prima o poi, magari, chissà).

E se la bicicletta è coraggio, nessuno meglio di lei, che ha messo in un cassetto la laurea in Economia e Commercio e ha estratto dal cassetto, forse lo stesso cassetto, sogni e progetti.

Paola Gianotti: atleta e scrittrice, testimone e relatrice, sempre a forza di pedivelle, pedali e pedalate, una ultracycler naturale, una primatista sentimentale, una viandante attualmente terrestre ma spiritualmente universale. Capace, in bicicletta, di qualsiasi gesto e impresa, tranne il “surplace”: fermarsi è contrario al suo istinto, al suo carattere, alla sua missione. Così, sbandierando il primo dei suoi comandamenti (“Tutto è possibile, basta solo crederci”), Paola Gianotti salirà in cattedra – che stavolta è una sella – per una specialissima Cycling School: un corso di bici da corsa (il gioco di parole è voluto e gradito) per imparare a pedalare gestendo la fatica. Per Paola non è un segreto: è sufficiente sfidare la propria mente e scoprire il fascino di una pedalata agile, regolare, elegante, efficiente, leggera.
Da venerdì (sera) 21 a domenica (pomeriggio) 23 settembre, partenza e arrivo a Milano con soggiorno nella Cascina Caremma (a Besate, nel Parco del Ticino), a cura del Turbolento Cycling Club, per informazioni e iscrizioni turbolento@thinkbike.it.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parigi e la Butte Montmartre mettono il punto esclamativo sul Tour de France 2026. Un epilogo divertentissimo e appassionante, vinto da un commovente Mathieu Van der Poel, che resiste al rientro del gruppo per un metro, e degno del vincitore...


È ancora festa tricolore con Enrico Balliana, che si impone nella cronometro individuale da Adro a San Paolo d’Argon, valida per la Strade e Muri del Vescovado juniores e per il Trofeo LVF di Gianluigi Belotti. Il campione italiano del...


Il russo Vadim Grechishkin, portacolori del team PC Baix Ebre, ha vinto la 55sima Coppa Grand'Ufficiale Francesco Bologna per dilettanti che oggi si è corsa a Montallese sulle strade del Senese. Il vincitore ha preceduto lo spagnolo Jaime Barcello, dell'UC...


UAE TEAM EMIRATES XRG. 10 e lode. Vince il Tour per la quinta volta con Taddeo e si prende la soddisfazione di far salire sul terzo gradino anche Isaac Del Toro. Sei tappe vinte, cinque con Taddeo, una con Taddeo...


Thomas Silva completa il weekend perfetto e, dopo aver vinto ieri a Ordizia, si è ripetuto oggi nella 40a edizione della Clasica (ex Vuelta) Castilla y Leon, disputata sulla distanza di 190.6 chilometri da Benavente a Lubián. Nel durissimo ed...


Ci sono tanti modi di dire grazie, ma quello scelto dalla Lidl-Trek è semplicemente delizioso. Un grazie visibile e nobile: una maglia Santini dedicata a Luca Guercilena, che questa sera scenderà di fatto dalla tolda di comando del team che...


Mentre i corridori stanno raggiungendo i Campi Elisi a bordo dei pullman per affrontare la tappa finale della corsa, la grande macchina del Tour è al lavoro per assegnare i primi riconoscimenti della corsa. Il titolo di corridore supercombattivo è...


Per iniziativa degli amici sono stati ricordati ancora una volta a La Stella di Vinci ai piedi del Montalbano in provincia di Firenze, due grandi appassionati di ciclismo che amavano questo sport, Claudio Cecconi e Giuliano Baronti. Purtroppo, la gara...


L’ultimo atto del Tour de Pologne Women premia ancora una volta Lorena Wiebes. L'olandese della SD Worx Pritime, già vincitrice ieri e venerdì, ha calato il tris regolando sul traguardo di Lublin Elisa Balsamo della Lidl Trek e Lara Gillespie della...


Non è una stagione semplicissima per la Tudor, che per quanto abbia ben figurato nella classifica generale del Giro d'Italia con Storer 7° e Rondel 11° si trova al 3° posto nel ranking UCI tra le formazioni Professional: circa 600...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra