ADISPRO, I DIESSE ITALIANI ALLA CONQUISTA DEL TOUR

PROFESSIONISTI | 20/07/2018 | 07:06

E’ noto che il palcoscenico lo conquistino sempre gli atleti ma dietro ad un team ruota tutto uno staff, ed in particolar modo un ruolo, che è indispensabile affinché possa nascere una squadra attrezzata per affrontare una appuntamento così importante come il Tour de France: quello del direttore sportivo.


3351 km totali suddivisi in 21 tappe totali, di cui otto per velocisti, cinque per gli attaccanti nati, sei per scalatori, una cronometro a squadre e una cronometro individuale. Insomma, un menu decisamente ricco per i direttori sportivi che da mesi stanno preparando questo grande appuntamento.


Ma la “Grande Boucle” non è solamente la corsa a tappe più famosa e importante del mondo. E’ anche un momento di incontro e di crescita per i tanti direttori sportivi, provenienti dalle più disparate zone del mondo. A questa 105 edizione della corsa in giallo infatti sono presenti 44 ds, provenienti da 13 nazioni diverse, dall’Australia alla Danimarca, dalla Russia all’Italia, per dirne qualcuna. Il paese meglio rappresentato con 11 direttori sportivi è la Francia, seguita dal Belgio con 8. Chiude il podio l’Italia con 6 diesse.

Nonostante da alcuni anni nel nostro Paese non ci sia più alcuna squadra World Tour, rimane indubbio il valore e la competenza dei direttori sportivi: proprio per queste ragioni molte squadre estere hanno deciso di affidare gli incarichi a diesse italiani, che peraltro si stanno dimostrando autentici protagonisti in questa prima fase di Tour. La BMC, reduce da un grande vittoria all’esordio nella crono-squadre, può contare sulla coppia Fabio Baldato e Valerio Piva. La Quick-Step Floors, grazie alle indicazioni e alle strategie di Davide Bramati, è salita sul gradino più alto del podio con Fernando Gaviria e l’atleta “di casa” Julian Alaphilippe, mentre la Cofidis dall’anno scorso ha affidato l’incarico a Roberto Damiani, direttore sportivo con importanti esperienze alle spalle. Altro nome di spessore del panorama ciclistico è Paolo Slongo, prepatore e direttore sportivo della Bahrain-Merida, che cercherà di portare in patria la maglia gialla con Vicenzo Nibali. Chiude il cerchio infine Bruno Cenghialta, impegnato con l’Astana, veterano ed esperto della corsa in giallo grazie alle otto partecipazioni consecutive durante gli anni da professionista.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È deluso ma consapevole Juan Ayuso dopo la cronometro di Thonon-Les-Bains del Tour de France 2026. L’atleta spagnolo è stato probabilmente il corridore più deludente di giornata, visto che ha chiuso a 2’22” dal vincitore Remco Evenepoel ma anche decisamente...


Remco EVENEPOEL. 10 e lode. Uno sparo nel cielo. Un razzo dai colori dell’arcobaleno che fa valere ancora la sua legge. Quarta vittoria al Tour, la seconda di fila, la terza contro il tempo. Se le crono dicono la verità,...


A seguito della notizia del commissariamento da parte della Federciclismo, che riteniamo privo di ogni fondamento, tuteleremo i propri diritti e la propria reputazione, attivandoci nelle competenti sedi della giustizia sportiva, sia federali che del Coni, affinché vengano attivati i...


Uno-due di Remco Evenepoel, che dopo la vittoria sul Plateau de Solaison di domenica si aggiudica la crono individuale del Tour de France rifilando circa mezzo minuto a Tadej Pogacar. Completa il podio Mattias Skjelmose che rifila oltre un minuto al...


Terzo un anno fa al Tour, oggi Florian Lipowitz è costretto a dire addio alla Grande Boucle. Il tedesco ha infatti sbagliato nettamente una curva affrontata a tutta velocità, gli è partita la ruota anteriore e il corridore è andato...


Ieri il CPA ha emesso il suo comunicato in seguito ai controlli antidoping notturni avvenuti al Tour de France, che hanno coinvolto Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard, e in gruppo continua ad essere palese il malcontento. Nel giorno di riposo,...


Il Consiglio Federale, nella riunione del 20.7.2026, ha disposto il commissariamento della Lega del Ciclismo Professionistico in ragione delle ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13.8.2024, nominando Commissario il Generale dell’Arma dei Carabinieri...


Saranno quasi certamente Como e il suo caloroso pubblico ad ospitare il finale del Lombardia 2026 in programma il prossimo 10 ottobre. A dare una conferma importante di come i lavori per riportare la conclusione della “Classica delle foglie morte”...


Dopo aver difeso pubblicamente Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard all'indomani dei controlli antidoping subiti nel cuore della notte, Remco Evenepoel si è trovato a vivere sulla propria pelle la stessa situazione al Tour de France 2026. Alla vigilia della cronometro...


Amerigo Sarri ci ha lasciato all'età di 97 anni. Nato il 10 novembre del 1928 a Figline Valdarno,  il papà dell'attuale allenatore dell'Atalanta Maurizio, si era dedicato al ciclismo subito dopo la conclusione del Secondo Conflitto Mondiale. Considerato passista scalatore...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra