LUTTO | 02/05/2018 | 07:17 Una scomparsa prematura e per questo ancor più dolorosa. È morto Eugenio Aringhieri, 58 anni, amministratore delegato di Dompé, il colosso farmaceutico nato nel 1853 con una piccola bottega speziale in Piazza della Scala a Milano. Aringhieri, che guidava il Gruppo Dompé da oltre un decennio ed era appena stato riconfermato presidente del gruppo Biotecnologie di Farmindustria, si è sentito male mentre si trovava a Boston. Dopo una lunga carriera in ambito farmaceutico iniziata nella multinazionale Janssen, Aringhieri incontrò Sergio Dompé, presidente dell’azienda avviando un lungo sodalizio professionale e umano.
Apprezzato dalla comunità scientifica internazionale, Aringhieri aveva contribuito alla realizzazione di importanti joint ventures dell’azienda con partner come Amgen e Biogen e nel 2016 aveva dato un contributo essenziale per l’acquisizione del ramo farmaceutico dell’azienda Bracco. Sempre nel 2016 aveva vinto il premio come Best European CEO of the year nel Biotech e, nel 2017, era stato nominato Best Performing CEO sempre in ambito Biotech. Il presidente Sergio Dompé, che lo ricorda come «un grandissimo amico, un fantastico padre, un impareggiabile marito e un uomo dalla grande professionalità che ha guidato l’azienda con visione e capacità» ha dichiarato di voler seguire la strada tracciata insieme a Eugenio Aringhieri per l’azienda, dando ancora più slancio al suo progetto come guida per il domani. Eugenio Aringhieri lascia la moglie Paola, i figli Giorgio e Lorenzo e la nipotina Beatrice.
Dopo l'acquisizione del ramo farmaceutico dell’azienda Bracco e in particolare della linea di integratori Friliver, Aringhieri - ciclista praticante e appassionato - si era avvicinato allo sport al mondo delle due ruote anche in qualità di sponsor e la sua scelta era caduta sul Giro d'Italia Under 23. Affascinato dal progetto giovani, aveva deciso di sponsorizzare la maglia verde del miglior scalatore e spiegava: «Passione, resilienza e attenzione al dettaglio: sono le
caratteristiche che accomunano chi pratica ciclismo e i giovani
coinvolti in questa competizione con la nostra gamma di integratori
Friliver® Sport. Vogliamo
essere al fianco degli atleti in un tutte le fasi dell’attività
sportiva: da quella della preparazione a quella della performance, fino
al recupero. Senza dimenticare che per noi promuovere una cultura del
benessere continuo passa anche e soprattutto attraverso l’attività
sportiva, a qualsiasi livello. Siamo orgogliosi, ancora una volta, di
rappresentare con Friliver® Sport questo Giro d’Italia Under 23 e i
valori della maglia verde».
Quella maglia verde, al prossimo Giro Under 23, avrà un senso, una poesia, un valore diversi. Nel ricordo di un grande uomo di industria e di sport.
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