GIRO D'ITALIA WOMEN: GERY BATTE BRAND E LE ATTACCANTI A SALICE TERME. VAN DER BREGGEN CADE MA SI CONFERMA IN MAGLIA ROSA

DONNE | 05/06/2026 | 17:00
di Federico Guido

Finale incredibilmente avvincente a Salice Terme dove, sul traguardo della settima tappa del Giro d'Italia Women, Celia Gery ha regolato allo sprint un drappello di attaccanti evase nella discesa dell'unico GPM di giornata andando così a griffare il secondo successo della FDJ-United Suez alla Corsa Rosa 2026 dopo quello ottenuto mercoledì da Demi Vollering.


Alle spalle della transalpina, Lucinda Brand (Lidl-Trek) e un'enorme Chantal Pegolo (Isolmant - Premac - Vittoria) si sono dovute accontentare delle posizioni di rincalzo, mentre una vivace Elisa Longo Borghini (molto attiva insieme a Silvia Persico nel tenere in vita il tentativo che ha deciso le sorti della frazione) ha chiuso al quinto posto ma soprattutto ha guadagnato cinque secondi in classifica generale alla maglia rosa Anna van der Breggen, finita a terra (senza conseguenze) a una cinquantina di chilometri dall'arrivo.


LA CORSA

La tappa prende il via con una serie di attacchi dai quali emergono vincitrici Chantal Pegolo (Isolmant - Premac - Vittoria), Marjolein van 't Geloof (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi), Alison Jackson (St Michel - Preference Home - Auber93), Sara Luccon (Top Girls Fassa Bortolo) e Gaia Segato (Vini Fantini - BePink) che in breve prendono il largo. Su di loro provano a riportarsi in seconda battuta sia Robyn Clay (Team Picnic PostNL) e Sara Fiorin (Laboral Kutxa - Fundación Euskadi) che Giorgia Serena (Team Mendelspeck E-Work) ed Eleonora La Bella (Aromitalia Vaiano) ma entrambe le coppie non riescono a ricucire il crescente margine della fuga e, dopo aver percorso diversi chilometri a “bagnomaria”, dopo metà tappa alla fine vengono riassorbite dal plotone.

In testa a quest’ultimo, a lungo forte di un passivo superiore agli otto minuti, dopo il passaggio da Piacenza si pone la Lidl-Trek della maglia rossa Elisa Balsamo che, cambiando ritmo, inizia progressivamente a limare lo svantaggio nei confronti delle cinque battistrada. Col supporto aggiuntivo della Human Powered Health il margine del quintetto al comando cala ancor più sensibilmente fino a scendere sotto la barriera dei 5 minuti, momento questo in cui, a una cinquantina di chilometri dalla conclusione, il plotone viene scosso da una maxi caduta in cui rimangono coinvolte, tra le altre, Monica Trinca Colonel (Liv Jayco AlUla), Marlen Reusser (Movistar), la maglia azzurra Cavallar, Elena Cecchini e soprattutto la maglia rosa Anna van der Breggen (SD Worx-Protime). La capoclassifica, seppur acciaccata, si rimette subito in sella e, dopo un inseguimento di qualche chilometro, ritrova grazie all’aiuto delle compagne di squadra le code di un gruppo che, imperterrito, nel frattempo ha ridotto a tre minuti il gap dalle fuggitive.

All’attacco dell’unico GPM di giornata di Pietragavina il margine delle cinque al comando si attesta attorno al 1’20” e consente, una volta transitati per il traguardo volante di Zavattarello (1ᵃ Luccon), alle più brillanti in salita, Pegolo, Jackson e Segato, di resistere al comando in vetta approcciando in testa i successivi chilometri di discesa successivi.

Qui, con una grande picchiata, sul terzetto di testa riportano una dopo l’altra Célia Gery (FDJ United - SUEZ), Lucinda Brand, Elisa Longo Borghini e Silvia Persico (UAE Team ADQ) le quali, tutte assieme, vanno a comporre un drappello che, trainato dalla bergamasca, arriva a mettere anche 35 secondi fra sé e il plotone della maglia rosa. Questo, pur tirato con veemenza da Uno-X, Human Powered Health e CANYON//SRAM, non riesce nell’intento di riportarsi sulle attaccanti che, resistendo strenuamente soprattutto per merito delle tirate di Persico e Longo Borghini, arrivano a giocarsi con una decina scarsa di secondi il successo di tappa conquistato poi da Gery davanti a Brand e alla vincitrice dell’Oscar Tuttobici 2025 come miglior juniores Pegolo, al miglior piazzamento dell’anno (il suo primo a livello Continental) fino a questo momento.

Ai piedi del podio di giornata chiude invece Longo Borghini (5ᵃ) la quale però, attraverso l’azione odierna, è andata a prendersi di forza cinque secondi sulla maglia rosa van der Breggen e le altre rivali per la generale che non è escluso possano, alla fine, giocare un ruolo importante nella definizione della graduatoria finale.

Ciò che è certo, invece, è che questo mini-gruzzolo, oltre ad avvicinare la campionessa d’Italia al quinto posto di Reusser e al quarto di Holmgren, dà morale alla campionessa uscente in vista della tappa regina di domani (la Rivoli-Sestriere di 106 chilometri) dove il Colle delle Finestre, e la storia recente ce lo insegna, potrebbe ribaltare completamente classifica e gerarchie.

CLICCA QUI per leggere la cronaca completa della corsa.

ORDINE D’ARRIVO

1. Célia Gery (FRA/FDJ United-Suez) - 3:51:13

2. Lucinda Brand (OLA/Lidl-Trek) - s.t.

3. Chantal Pegolo (ITA/Isolmant-Premac) - s.t.

4. Alison Jackson (CAN/St Michel-Preference Home) - s.t.

5. Elisa Longo Borghini (ITA/UAE Team Adq) a 0:03

6. Gaia Segato (ITA/Vini Fantini-BePink) a 0:03

7. Lara Gillespie (IRL/UAE Team Adq) a 0:08

8. Chiara Consonni (ITA/CANYON//SRAM) a 0:08

9. Millie Couzens (GBR/Fenix-Premier Tech) a 0:08

10. Josie Nelson (GBR/Picnic PostNL) a 0:08

CLASSIFICA GENERALE

1. Anna van der Breggen (OLA/SD Worx-Protime) - 23:40:36

2. Demi Vollering (OLA/FDJ United-Suez) a 1:00

3. Antonia Niedermaier (GER/CANYON SRAM) a 1:24

4. Isabella Holmgren (CAN/Lidl-Trek) a 2:01

5. Marlen Reusser (SVI/Movistar) a 2:03

6. Elisa Longo Borghini (ITA/UAE-Adq) a 2:07

7. Niamh Fisher-Black (NZL/Lidl-Trek) a 2:33

8. Femke de Vries (OLA/Visma Lease a Bike) a 2:38

9. Monica Trinca (ITA/Liv AlUla Jayco) a 3:21

10. Urska Zigart (SLO/AG Insurance-Soudal) a 3:26

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Elisa Balsamo (ITA/Lidl-Trek)

Classifica dei GPM: Anna van der Breggen (OLA/SD Worx-Protime)

Classifica di miglior giovane: Isabella Holmgren (CAN/Lidl-Trek)


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COMMENTI
Longo Borghini
5 giugno 2026 18:47 Frank46
Bravissima per il coraggio, purtroppo tutte le fatiche spese non valgono i 5s guadagnati però è così che si corre. Da applausi.... UAE bene tatticamente ma da Persico mi aspetterei qualcosa di meglio, ce l'ha messa tutta ma lei avrebbe il potenziale per assiestere LongoBorghini fino all'ultimo in un azione del genere su una tappa di questo tipo.

Ciucciaruote
5 giugno 2026 20:16 pagnonce
Certo che ha dato tutto durante la fuga. Le compagne se la ricorderanno ricambiando.

A Pagnonce
5 giugno 2026 20:57 Craven
È compagna di squadra della Vollering, cosa doveva fare, aiutare la Borghini a guadagnare secondi? Non so che ciclismo abbiate mai visto, forse solo gli ordini d'arrivo.

Tappa bellissima
5 giugno 2026 21:59 Cyclo289
Un vero spot per il ciclismo femminile, divertente e ricca di colpi di scena.
E fa piacere vedere due ottime ciclocrossiste ai posti più alti del podio.

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