Celia Gery è uno dei talenti più puri del ciclismo francese, appena vent’anni, ma già sul tetto del mondo a Kigali nella prova in linea riservata alle under 23. In questa edizione del Giro si sta ritaglianfo un ruolo da totale protagonista come gregaria di fiducia di Demi Vollering, ma anche come donna da volate rimpiazzando la non pimpantissima Aly Wollaston. Oggi però Celia ha avuto la sua giornata perfetta, un attacco inaspettato, la strategia da vera veterana e poi il colpo finale grazie a cui ha conquistato la sua prima tappa al giro.
«Sono contentissima, soprattutto perché è una vittoria inaspettata. L’attacco non era nei nostri piani, volevamo affrontare la discesa davanti per non prendere rischi e quindi abbiamo accelerato, ma ad un certo punto mi sono trovata davanti con Persico ed altre ragazze e a quel punto ho cercato tirare diretta. Sicuramente ho giocato di strategia e quando ho capito che potevo giocarmi le mie carte, ho provato a risparmiare energie, ho mantenuto l’ultima posizione e ho atteso fino all’ultimo per partire. Mi sembra tutto surreale, di sicuro è la mia vittoria più bella.» ha raccontato un'emozionatissima Celia Gery.
E’ la seconda esperienza al Giro Women per Celia Gery, l’anno scorso era venuta per fare esperienza, per prendere le misure tra il ciclismo delle grandi. In meno di 12 mesi è cresciuta a vista d’occhio, merito anche di una squadra che le ha dato fiducia, ma l’ha anche investita di un ruolo di estrema importanza accanto a Demi Vollering. Nonostante sia giovanissima, la francese del team FDJ Suez è una delle atlete che si è mossa meglio in gruppo, ottava nella prima tappa, quarta ieri a Brescello e fondamentale nella tappa di Buja per tentare di far scoppiare il plotone. «L’anno scorso il Giro è stata un’esperienza fantastica era il mio primo grand Tour e mi ha permesso di fare un’esperienza formativa con cui sono cresciuta come atleta e come persona. Il 2025 era il mio primo anno da professionista e avevo tanto bisogno di imparare e misurarmi sulle grandi corse. Ho la fortuna di trovarmi in una squadra veramente forte in cui posso avere tantissimi punti di riferimento, ciascuna delle mie compagne è una grande campionessa e cerco di imparare il più possibile da ognuna di loro, devo ancora crescere molto e voglio farlo senza bruciare i tempi.» ha proseguito Celia che sta affrontando questo giro non solo con l’obiettivo di fare bene, ma soprattutto con quello di imparare il più possibile. Ogni giorno è un’occasione nuova per dare il suo contributo alla Fdj, ma anche di crescere all’interno di uno squadrone con cui sicuramente arriverà lontano.
Ciò che ha colpito maggiormente dopo l’arrivo a Salice Terme è stato l’abbraccio delle compagne di squadra di Celia Gery che l’hanno accolta a festa sotto il podio. E’ proprio in quel legame che sta una dei punti di forza di quella squadra che punta a vincere il Giro, ne ha parlato più volte Demi Vollering nel corso delle interviste, ma soprattutto con i suoi post social sottolineando l’importanza di avere un gruppo fidato in cui ognuna crede nell’altra. Proprio la squadra domani sarà fondamentale per gestire quella che sarà la giornata più importante del Giro. Domani infatti si affronteranno il colle delle Finestre e il Sestriere, una tappa breve infernale ma in cui si decideranno le sorti della corsa rosa. «Siamo venute al Giro con l’obiettivo di vincere con Demi e domani saremo tutte per lei. E’ una giornata cruciale e sarà fondamentale starle accanto il più possibile, sul colle delle finestre a classifica cambierà completamente»
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