Si apre nel segno di Wout van Aert il PostNord Tour of Denmark 2026. Superando in volata i sette uomini coi quali si era avvantaggiato nel finale, il belga del Team Visma Lease a Bike ha conquistato infatti la prima tappa della corsa danese .Pro, la Aalborg-Aalborg di 197,2 chilometri, dimostrando di aver acquisito un ottimo colpo di pedale con gli allenamenti in altura svolti a Livigno nelle scorse settimane.
Alle spalle del belga, diventato grazie al terzo acuto stagionale (il 54° da pro' della carriera) anche il primo leader della breve gara a tappe scandinava, si sono piazzati nell'ordine Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) e Henrik Pedersen (Uno-X Mobility) che nulla hanno potuto nella circostanza contro lo spunto veloce del fuoriclasse di Herentals.
LA CORSA
Dopo una serie di attacchi e contrattacchi e passato il primo traguardo volante di Brønderslev (vinto da Frank Aron Ragilo del Lucky Sport Cycling Team), un iniziale tentativo composto da Conrad Haugsted (Team Coloquick), Matias Malmberg (Swatt Club), Asger Røjbek Sørensen (BHS - PL Beton Bornholm), Antonio Polga (Team Novo Nordisk) e Theodor Clemmensen (Danimarca) prende corpo ma, in breve, il gruppo lo va a neutralizzare. Più fortuna, partendo in contropiede, hanno successivamente Manuel Oioli (Swatt Club), Daniel Stampe (BHS - PL Concrete Bornholm), Marius Hobolth (Give Steel) e Mads Landbo (ColoQuick) che, raggiunti in seconda battuta da Matias Malmberg (Swatt Club), trovano in fretta un buon accordo riuscendo così a restare in avanscoperta per una settantina di chilometri disputandosi gli sprint intermedi di Pandrup (1° Hobolt) e Slettestrand (1° Landbo).
L’andamento della tappa a questo punto è sconvolto dalla caduta di 40 uomini che spezza il plotone in due tronconi costringendo gli uomini rimasti intruppati nelle retrovie (tra questi Søren Kragh Andersen, Lukáš Kubiš e Wout van Aert) a inseguire lungamente per quindici chilometri prima di ritrovare la prima parte del gruppo. Poco prima del ricongiungimento fra i due drappelli, ad approfittare dell’esitazione fra gli uomini al comando sono Sebastian Nielsen (Team ColoQuick) e il duo in maglia Swatt Club Mads Andersen-Matias Malmberg che, avvantaggiandosi al momento giusto, prendono il largo.
Dietro però, una volta ricompattatasi la situazione e valicato il primo GPM di giornata (vinto da Malmberg), le squadre degli uomini veloci (con Lotto Intermarchè e Visma Lease a Bike in testa) si rimettono presto a fare il ritmo per controllare la situazione ed evitare che il vantaggio del terzetto assuma proporzioni pericolose. Tale operazione porta i battistrada ad entrare con 40 secondi sul circuito cittadino di Aalborg, un margine che, sulla prima delle tre ascese allo strappo di Molleparken, il gruppo va ad annullare quasi integralmente consentendo a Rasmus Tiller (Uno-X Mobility) di riportarsi da solo su un coriaceo Malmberg e mettersi con lui all’inseguimento di Nielsen, protagonista poco prima di un ulteriore allungo solitario.
La poca distanza del gruppo guidato dalla Visma Lease a Bike fa sì però che tutti gli attaccanti vengano riacciuffati sul secondo passaggio su Molleparken dove, ancora una volta, a forzare il ritmo e a tentare di portar via un gruppetto sono gli uomini, per l’occasione di verde vestiti, della Uno-X Mobility. Il loro intento, sposato anche dai corridori della Unibet Tose Rockets, fa sì che a 8 chilometri dal traguardo Tomáš Kopecký e Lukáš Kubiš (Unibet Tose Rockets), Christophe Laporte (Visma Lease a Bike), Tim Torn Teutengerg (Lidl-Trek), Pier Andrè Cote (NSN) e Henrik Pedersen (Uno-X Mobility) riescano a prendere ventitre secondi di vantaggio.
Alle loro spalle, transitando per l’ultima volta su Molleparken, a muoversi è Wout van Aert (Visma Lease a Bike) che, seguito come un’ombra da Søren Kragh Andersen (Lidl-Trek), va di forza a chiudere il buco portando a otto il numero dei componenti del gruppo di testa a 2600 metri dalla linea. Il sacrificio di Laporte, Kopecký e Teutenberg garantisce al plotoncino di andarsi a giocare il successo allo sprint dove, dopo il tentativo di sorprendere la concorrenza da parte del ceco della Unibet, van Aert viene lanciato alla perfezione da Laporte e va a cogliere il primo successo dall’11 giugno (data della sua ultima affermazione al Tour Auvergne-Rhône-Alpes) a questa parte.
ORDINE D’ARRIVO
1. Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) 4:10:49
2. Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) s.t.
3. Henrik Pedersen (Uno-X Mobility) s.t.
4. Tim Torn Teutenberg (Lidl - Trek) s.t.
5. Pier-André Côté (NSN Cycling Team) s.t.
6. Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
7. Tomáš Kopecký (Unibet Rose Rockets) s.t.
8. Søren Kragh Andersen (Lidl-Trek) s.t.
9. Jensen Plowright (Alpecin-Premier Tech) +0:17
10. Anders Foldager (Denmark) +0:17
CLASSIFICA GENERALE
1. Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike) 4:10:39
2. Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) +0:04
3. Henrik Pedersen (Uno-X Mobility) +0:06
4. Tim Torn Teutenberg (Lidl - Trek) +0:10
5. Pier-André Côté (NSN Cycling Team) +0:10
6. Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) +0:10
7. Tomáš Kopecký (Unibet Rose Rockets) +0:10
8. Søren Kragh Andersen (Lidl - Trek) +0:10
9. Matias Malmberg (Swatt Club) +0:22
10. Matyáš Kopecký (Unibet Rose Rockets) +0:27
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Wout van Aert (Team Visma | Lease a Bike)
Classifica dei GPM: Sebastian Nielsen (Team ColoQuick)
Classifica di miglior giovane: Henrik Pedersen (Uno-X Mobility)