MONTREAL 2026. EVENEPOEL. «OBIETTIVO CENTRATO CON UNA DELLE MIE MIGLIORI CRONO DI SEMPRE. E ORA...

MONDIALI | 20/09/2026 | 23:00
di Francesca Monzone

Oggi Remco Evenepoel ha riscritto la storia del ciclismo conquistando il suo quarto titolo mondiale consecutivo nella cronometro. A soli 26 anni, l'atleta belga ha dimostrato ancora una volta di essere un fenomeno nel suo campo, dominando ogni rilevamento intermedio e concludendo la gara con un distacco impressionante di 57 secondi su Filippo Ganna.


«Mi sono sentito alla grande tutto il giorno - ha dichiarato il belga al termine della gara - È incredibile. L'obiettivo era vincere qui per la quarta volta di fila e ci sono riuscito». Il quattro volte iridato ha espresso la sua gratitudine verso la squadra e il supporto tecnico di Specialized, sottolineando quanto sia stata fondamentale la nuova attrezzatura. «È stata una cronometro veloce e sono molto soddisfatto di come ho affrontato le curve», ha detto, descrivendo il percorso come impegnativo e adatto a chi possiede pura potenza.


Evenepoel ha iniziato la gara subito con forza superando, secondo dopo secondo, ogni avversario. «Avevamo un nostro rilevamento cronometrico dopo sei chilometri ed è stato lì che ho capito di essere già in vantaggio sugli altri». Nonostante il timore iniziale di aver spinto troppo, è riuscito a mantenere il livello di potenza, sentendosi bene per tutta la durata della prova. «È un inizio promettente per questi Mondiali: ora c'è tempo per godersi questo titolo speciale».

La vittoria di oggi non rappresenta solo un'altra medaglia nel palmarès di Evenepoel, ma un vero e proprio record nel mondo del ciclismo. «Ogni anno è nuovo e diverso - ha continuato - Ecco perché l'ho affrontato con una motivazione in più. Sono felice di essere riuscito a conservare questa bellissima maglia». Anche se il pensiero dei quattro titoli consecutivi è emerso nelle conversazioni private, l'attenzione di Remco è rimasta saldamente concentrata sulla gara stessa.

Riguardo alla prossima sfida, la prova in linea dei Mondiali di domenica, Evenepoel ha detto di essere già proiettato verso il nuovo appuntamento iridato e che per festeggiare questa prima medaglia ci sarà sicuramente tempo. «Da martedì si torna alla massima concentrazione: due giorni di recupero, poi di nuovo un po' di intensità mercoledì. Sappiamo cosa fare e seguiremo il nostro piano anche se sappiamo di essere la squadra più controllata». Il supporto della famiglia e la presenza del direttore sportivo Klaas Lodewijck sono stati fondamentali, e la celebrazione della vittoria è stata promessa a tutto il team.

Al belga è stato chiesto se quella di oggi fosse stata la sua miglior prestazione. «Volete sapere se è stata la mia migliore cronometro di sempre? Credo di sì. È sempre difficile dirlo con certezza. In termini di numeri puri ho fatto meglio in passato, ma questa è stata una cronometro lunga, con continui cambi di ritmo dovuti alle numerose curve. Nel complesso, sia sotto il profilo tecnico che della resistenza, è stata una delle mie migliori prestazioni».

Anche il padre di Remco, Patrick Evenepoel, ha condiviso le sue emozioni. «L'attesa per questo appuntamento è stata piuttosto snervante -  ha confessato Patrick - Remco ci teneva moltissimo e ora c'è un altro obiettivo all'orizzonte: vuole puntare al successo anche nella prova in linea di domenica. Provo sempre una bella sensazione quando vedo Remco restare a lungo sulla pedana di partenza; oggi ci è rimasto più di chiunque altro. Durante la cronometro è stato subito chiaro che ce l'avrebbe fatta, a patto che non ci fossero imprevisti».

In definitiva, l'impresa di Remco Evenepoel rappresenta non solo un momento di gloria personale, ma anche un capitolo straordinario nella storia del ciclismo mondiale. 

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COMMENTI
Remco
21 settembre 2026 05:29 G9G9G9
Complimenti davvero! Non si può far altro che omaggiare questo missile su due ruote!
La forza nei rilanci è stata davvero devastante , ad ogni uscita di curva scattava come dopo la pedana di partenza; pauroso!!
Sorprendente anche il francese comunque, con una guida davvero straordinaria. Il nostro atleta Filippo ha fatto sicuramente del suo meglio, un argento che vale molto , soprattutto per come ha gestito le energie, in modo impeccabile.

Perorso inadatto
21 settembre 2026 09:29 PEDIVELLA
lascio che tutti dicano il contrario, libertà di pensiero e parola, ma questo percorso è inadatto ad una prova importante come il mondiale.
Remco evrebbe vinto comunque, ma per Ganna è stato penalizzante. Troppe curve a 90° che costringono a rilanciare, la crono deve essere più lineare. Saluti a tutti.

Pedivella
21 settembre 2026 11:59 GianEnri
Quando faremo il mondiale in Italia la cronometro la faremo in autostrada da Modena a Bologna

GianEnri
21 settembre 2026 12:25 BuIlet
esatto, le stesse lamentele, forse da un altro utente, erano state rivolte perché in quel caso penalizzavano Remco. Perché non correre anche tutto il giro d'Italia in autostrada?

Perché non correre anche tutto il giro d'Italia in autostrada?
21 settembre 2026 13:01 Angliru
Idea intelligente, bravo yesman

Mondiali
21 settembre 2026 13:26 Cappellaiomatto
a parte le simpatiche considerazioni di taluni,la vera domanda è:a quanti mondiali consecutivi potrà arrivare Remco?Lo vedo ,per lo meno,poter raddoppiare gli attuali quattro....

Polemiche sterili sul percorso
21 settembre 2026 16:56 marco1970
Credo che invece di fare polemiche sterili sul percorso,dovreste indignarvi per l'oscuramento mediatico intorno alla medaglia d'argento di Ganna.Poco spazio sui giornali sportivi,scarso nella stampa generalista e nulla nei TG.Una medaglia d'argento conquistata in altri sport viene enfatizzata al parossismo.
Esiste un problema serio tra ciclismo e mondo della comunicazione che gli attuali dirigenti del ciclismo non sanno risolvere.Farà qualcosa il bravo Guercilena?

X marco1970
21 settembre 2026 20:48 lupin3
Esiste un problema serio tra ciclismo e italiani purtroppo. Nel giro di vent'anni si è passati da sport considerato a sport odiato

Polemiche per il percorso
21 settembre 2026 21:12 PEDIVELLA
Ho premesso che ognuno può dire la sua, ma sempre con intelligenza.

RAI colpevole
21 settembre 2026 21:17 PEDIVELLA
La RAI è colpevole non solo perchè ha toppato l'argento di Ganna ma anche per tante altre magagne, lei come la carta stampata. Ora si vvive solo di calcio per tutto e su tutto. Alla faccia dei tre ultimi mondiali cannati.

oscuramento mediatico?
21 settembre 2026 22:48 BuIlet
però ragazzi, svegliatevi! Ma che oscuramento mediatico? Cosa c'è, un complotto anche qui? Oscurano il ciclismo come oscurano le mie giornate. Semplicemente non interessano ad abbastanza gente per farle vedere. Se il ciclismo fosse un prodotto che interessa l'italiano medio vedremmo tutto (nemmeno in chiaro, attenzione...). É la legge del mercato, se le aziende seguissero quattro appassionati fallirebbero domani. A me piace il cinema di Sion Sono, Chan Wook Park e Miike. Andate a vedere, la maggioranza dei loro film in Italia non esistono. Ma non é che i poteri forti li oscurano, semplicemente la spesa non vale il guadagno che ne consegue. Tocca farvi un disegnino?

A me piace...
22 settembre 2026 17:02 ghisallo34
Bullet, ma chi se ne frega del cinema ?
Si sta parlando di ciclismo, serve farti un disegnino ?
Sempre con temi nulli a supporto
Dio che pena...

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