Un gravissimo incidente stradale avvenuto alle prime luci del giorno di ieri sull'autostrada a Lucca Est è costato la vita a Michele Quartaroli, 60 anni, imprenditore ed ex ciclista di Porcari. Poco prima delle 7 del mattino due furgoni si sono scontrati in direzione mare: uno si è ribaltato e il sessantenne di Porcari è stato sbalzato fuori dal mezzo ed è morto sul colpo.
Da giovane era stato infatti una promessa del ciclismo, un quotato scalatore. La sua carriera sportiva si era interrotta solo per un altro incidente d’auto, nel 1988: alla guida c’era il suo grande amico Mario Cipollini, ma lui era uscito più malconcio dallo scontro, con una rotula che non era più tornata come prima, nonostante l’operazione e la riabilitazione.
«Sono giornate complicate che non vorresti mai vivere, quelle in cui ti svegli la mattina con un messaggio che ti dice che un amico è morto in un incidente – è il ricordo di Mario Cipollini a NoiTv -. Siamo stati molto vicini in gioventù. Eravamo sempre assieme a 19-20-21 anni. Lo ricordo con grande affetto. Era molto divertente. Ed era un ciclista completo; scaltro, astuto. Non era solo forte in salita, come si dice; si difendeva bene in tutte le situazioni, proprio grazie alla sua astuzia. Era in macchina con me a Bientina, nel 1988, quando facemmo l’incidente».
Proprio quell’incidente incise sulla sua carriera: «Era in squadra con noi alla Porcari Fanini, poi alla Baldacci Fanini e infine alla Berneschi Fanini di Arezzo – ricorda Ivano Fanini – e senza quell’infortunio sarebbe sicuramente passato con Mario al professionismo».
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