A Salice Terme tutti aspettavano la volata, gruppo compatto in salita e uno sprint più che certo. Poi sono arrivate loro Silvia Persico ed Elisa Longo Borghini, due che nel far saltare i piani alle squadre non solo sono esperte ma ci prendono veramente gusto. Oggi ci sono riuscite di nuovo trasformando una tappa quasi scontata in un piccolo capolavoro, ma soprattutto una dimostrazione di forza totale da parte della campionessa italiana.
«Sinceramente non avevamo proprio pensato a questo attacco. Dopo lo scollinamento mi sono trovata lì davanti e mi hanno detto di andare, io non ci ho pensato troppo ed ho tirato dritto. Ho cercato di dare tutto il possibile, mi dispiace di aver dovuto mollare a causa dei crampi negli ultimi due chilometri, ma sono soddisfatta di come è andata. Sono solo 5" guadagnati ma comunque preziosi. La lotta per il podio è ancora aperta.» ha raccontato Persico, un po' rammaricata per i crampi nel finale, ma sicuramente felice di aver fatto scoppiare ancora una volta la corsa.
Se nella tappa di Santo Stefano di Cadore Longo Borghini aveva un po' faticato in salita, oggi il team Uae Adq ha dimostrato che la battaglia è tutt'altro che chiusa e che la campionessa italiana è pronta a lottare come una vera leonessa, dopo tutto è un suo marchio di fabbrica «Siamo arrivati al Giro con tante domande, ma stiamo cercando di stare sempre accanto ad Elisa e di andare avanti giorno per giorno supportandola. Domani sarà una tappa molto dura e sicuramente cambierà tutto nella generale. Io spero di stare bene e di dare una mano alla squadra, sarà fondamentale avere un'atleta come Erica Magnaldi che conosce bene la salita e che cercherà di stare con Elisa il più possibile- prosegue Silvia analizzando la tappa di domani - il Colle delle Finestre è una salita molto lunga e vedendo come è andata con gli uomini l'anno scorso al Giro è fondamentale avere la squadra ma non è l'unica cosa che conta. La cosa più importante è cercare di non saltare, è una salita impegnativa e dal mio punto di vista la chiave sarà restare concentrati su se stessi, salire con il proprio passo e non fare un fuori giri». Nulla è ancora deciso e con colle delle Finestre e Sestriere tutto può veramente cambiare. E non dimentichiamoci che domenica c'è sempre la tappa conclusiva di Saluzzo che non è assolutamente da sottovalutare.
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