Si è risolta con la volata vincente di Noah Hobbs la prima tappa del Tour de l’Ain 2026. Sul traguardo di Bourg-en-Bresse, sede d’arrivo di una frazione inaugurale di 160.9 chilometri partita da Parc des Oiseaux, il ventiduenne della EF Education-Easypost ha infatti superato col suo spunto veloce Alberto Dainese (Soudal Quick-Step), Bohemond Barillot (Francia), Matteo Milan (Groupama-FDJ United) e Alessio Delle Vedove (XDS Astana) conseguendo in questo modo la seconda vittoria da pro’ della carriera.
Trionfatore a giugno all’Heylen Vastgoed Heistse Pijl, il giovane britannico col successo odierno ha anche conquistato la prima maglia di leader della corsa che però domani, nella Saint-Vulbas-Lagnieu di 161,9 chilometri caratterizzata nel finale da ben due passaggi sul Col de Portes, potrebbe verosimilmente esser costretto a cedere.
LA CORSA
La frazione, quasi totalmente priva di difficoltà altimetriche, è stata caratterizzata nella prima fase dalla fuga di Patryk Goszczurny (Team Visma | Lease a Bike Development), Arthur Meyer (Bourg-en-Bresse Ain Cyclisme), Maxime Jarnet (Van Rysel Roubaix), Maël Guégan (CIC Pro Cycling Academy) e Morné Van Niekerk (St Michel - Preference Home - Auber93) e poi, una volta ripresi quest’ultimi a una cinquantina di chilometri dall’arrivo, dal tentativo in contropiede portato da Kenny Molly (Van Rysel Roubaix), Victor Jean (Elite Fondations Cycling Team) e Maximilien Juillard (Vélo Club Villefranche Beaujolais).
Perso il primo a 14 chilometri dal traguardo, i due transalpini hanno quindi proseguito nella loro azione fino a quando l’inevitabile rimonta del gruppo non si è concretizzata ai -2400 metri dalla linea. A quel punto a prendersi il proscenio sono state, come da copione, le squadre delle ruote veloci che, lottando in testa al plotone per posizionare al meglio i rispettivi sprinter, hanno preparato il terreno per una volata che alla fine ha arriso a Hobbs, bravo a precedere nell’ordine un Dainese reo forse di esser partito un po’ troppo presto, il ventiduenne Barillot e gli altri due giovani azzurri Milan e Delle Vedove.
Così facendo, il nativo di Barnstaple (approdato ufficialmente tra i grandi del pedale all’inizio di questa stagione) è diventato il tredicesimo vincitore più giovane nella storia della breve gara a tappe francese, manifestazione questa dove l’Union Jack non sventolava sul gradino più alto del podio di una tappa da ben tre anni.
ORDINE D’ARRIVO
1. Noah Hobbs (EF Education - EasyPost) 3:27:02
2. Alberto Dainese (Soudal Quick-Step Devo Team) s.t.
3. Bohémond Barrillot (France) s.t.
4. Matteo Milan (Groupama - FDJ United) s.t.
5. Alessio Delle Vedove (XDS Astana Team) s.t.
6. Louis Hardouin (Van Rysel Roubaix) s.t.
7. Jason Tesson (TotalEnergies) s.t.
8. Mathias Sanlaville (CIC Pro Cycling Academy) s.t.
9. Tord Gudmestad (Bourg-en-Bresse Ain Cyclisme) s.t.
10. Rémi Lelandais (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Noah Hobbs (EF Education - EasyPost) 3:27:02
2. Alberto Dainese (Soudal Quick-Step Devo Team) s.t.
3. Bohémond Barrillot (France) s.t.
4. Matteo Milan (Groupama - FDJ United) s.t.
5. Alessio Delle Vedove (XDS Astana Team) s.t.
6. Louis Hardouin (Van Rysel Roubaix) s.t.
7. Jason Tesson (TotalEnergies) s.t.
8. Mathias Sanlaville (CIC Pro Cycling Academy) s.t.
9. Tord Gudmestad (Bourg-en-Bresse Ain Cyclisme) s.t.
10. Rémi Lelandais (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Noah Hobbs (EF Education - EasyPost)
Classifica dei GPM: Baptiste Berger (Vélo Club Villefranche Beaujolais)
Classifica di miglior giovane: Noah Hobbs (EF Education - EasyPost)
Photo credit: Tour de l'Ain
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