CORIMA 32mm MCC S+, CHE LEGGEREZZA

COMPONENTISTICA | 21/03/2018 | 10:15
Un paio di ruote leggere e rigide cambiano faccia a qualsiasi bici? Diciamo di sì, del resto questa vecchia regola diviene ancor più dirompente oggi, visti i progressi fatti dalle aziende che producono ruote. Il marchio Corima, acquisito da Look e distribuito in Italia da Beltrami, è una realtà altamente qualificata che produce ruote in carbonio di altissima gamma, prodotti utilizzati dai migliori atleti in circolazione e da alcuni dei team più forti in circolazione. Le 32mm MCC S+ sono una coppia di ruote per ciclisti esigenti alla ricerca di prestazioni elevate. 1090 grammi sono abbastanza per far sognare qualsiasi scalatore, ma non limitiamoci a questo, infatti, queste ruote  con un profilo di 32 mm (larghezza 22.6 mm) si comportano benissimo su qualsiasi terreno. I 12 raggi in carbonio per ruota regalano un aspetto davvero unico, un design caratteristico e raffinato che non si ferma a puro esercizio di stile.

Una ruota con pochi raggi potrebbe essere un po’ morbida, ma credetemi, questo non è il caso loro. I cerchi con finitura 3k e i raggi in carbonio sono assemblati e incollati a mano con grande cura con mozzi estremamente leggeri dotati di meccanica sopraffina. I cuscinetti a sfera ad alta precisione e i perni in titanio/alluminio assicurano scorrevolezza e leggerezza a tutto il comparto. La finitura esterna in carbonio con tanto di logo impresso è un colpo di classe a cui gli estimatori del marchio non sapranno assolutamente resistere. Gli sganci rapidi (35 g l’anteriore e 38 g il posteriore) hanno corpo in titanio mentre le leve sono lavorate in composito riprendendo al 100% il logo dell’azienda. La pista frenante è perfettamente rettilinea e nonostante non ospiti particolari lavorazioni sorprende con una pregevole frenata, forse merito anche dei pattini dedicati.

Una volta in strada, occorre riprogrammare le proprie abitudini. Queste 32mm MCC S+ per tubolare scappano e corrono con una rapidità impressionante, stravolgendo il carattere di qualsiasi mezzo. Il discorso non si ferma solo alla salita, terreno in cui il basso peso della coppia è sicuramente un vantaggio ma continua in pianura e su tutti i percorsi mossi.

L’aerodinamica sembra ottima e lasciarle correre a velocità elevata è molto semplice.
Ovviamente, i cambi di ritmo saranno molto gustosi e apprezzabili da chiunque, anche dai meno allenati. Nei momenti in cui serve pestare sui pedali, loro sono molto rigide e non effettuano alcuna flessione, quindi grande goduria nei rilanci in cui il rapporto peso/rigidità regala ottimi feedback. Lo stesso ragionamento vale in curva, anzi nelle veloci successioni di curve in discesa, tanto che con loro è semplice migliorare la guidabilità della propria bici ottenendo una buona dose di agilità in più. Le ho utilizzate a lungo sulla Look 785 Huez RS e diverse volte sulla Carrera AR01 con ottimi riscontri.

La prossima volta che lmi capiteranno sotto mano sarà mio desiderio optare per un tubolare più comunicativo e morbido come i Vittoria Corsa Competition, forse più adatti ad esaltare la scorrevolezza di queste ruote.

Dal punto di vista estetico le Corima 32mm MCC S+ sono un prodotto raffinato e curato in ogni dettaglio, motivo per cui le vedo bene su qualsiasi super-bike o per un eventuale upgrade di una bici di alta-media gamma. Per eventuali operazioni di manutenzione è bene affidarsi ad un centro specializzato e per non sbagliare è meglio chiedere un consiglio direttamente a Beltrami, qui il link.

Evolute e realizzate con materiali di prima qualità e grazie a tanta abilità manuale, queste Corima 32mm MCC S+ hanno un prezzo abbastanza elevato ma commisurato alle loro caratteristiche innovative. Ovviamente sono disponibili per Campagnolo, Shimano e Sram sia per freni tradizionali con la possibilità di personalizzare il colore degli adesivi.

 


www.corima.com

 


★★★★★ leggerezza
★★★★★
eleganza
★★★★☆
prezzo
★★★★★
scorrevolezza
★★★★★
aerodinamica
★★★★★
rigidità
★★★★☆
manutenzione

Giorgio Perugini


Copyright © TBW
COMMENTI
35-38 sganci,e il resto?
21 marzo 2018 19:46 pagnonce
Perché non mettete anche il peso delle ruote stesse.

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