L'ORA DEL PASTO. QUEL SABATO FELICE

STORIA | 12/08/2017 | 09:48
Quando gli vide le mani ferite e piagate, Eddy Merckx profetizzò: “Stanotte più di un’ora non dormirà”. Ebbe ragione, e forse per eccesso di generosità. L’indomani mattina Johan DeMuynck aveva l’aria di chi non era riuscito a chiudere occhio. Partì per ultimo, come imponeva il regolamento della cronometro al primo in classifica. Arrivò dodicesimo, a 1’27” dal vincitore, Joseph Bruyère, gregario di Merckx, e fu un’impresa, ma non un miracolo, perché concesse 44” a Felice Gimondi, 19” di troppo. E nella generale, e nella finale, e nella storia, finì secondo.

Era il Giro d’Italia 1976. Gimondi aveva quasi 34 anni. La sua fu una rivincita: non solo perché era la terza volta che conquistava la Corsa Rosa, ma anche perché c’era chi lo aveva già dato per finito. Troppi anni, troppi chilometri, troppi secondi posti dietro al Cannibale, troppi sogni sfumati, evaporati, svaniti. Ma la tenacia, la costanza, la resistenza, e una fame mai estinta, gli restituirono un infinito giorno di gloria. E pensare che il Gimondone del Giro 1976 sembrava quasi il padre del Gimondì del Tour 1965. Leggendari, tutti e due.

Gimondi è fra le “Leggende” di un libro scritto in comunità (Alessio Argentieri, Franco Bovaio, Alberto Caramia, Lucio Spinelli nonché Amedeo Santicchia, autore del ritratto) per la piccola casa editrice www.attualita.it (156 pagine, 18 euro).

In copertina Bud Spencer e Clint Eastwood, Agostino Di Bartolomei e Bruno Giordano, e i Beatles. Dentro tanta Roma e tanta Lazio, Sean Connery come James Bond, Cassius Clay alias Muhammad Ali, Sara Simeoni e Rino Gaetano, e una sola leggenda del ciclismo, Gimondi.

Santicchia ricorda quel sabato: “Non riuscii a vedere la prima semitappa che si disputava nella tarda mattinata in quanto ero da poco occupato presso un’azienda; avevo addosso una tensione spasmodica che di fatto non mi faceva combinare niente”. Non era il solo. “Ad un certo punto, nella zona di Piazza Mazzini, dove mi trovavo, sentii un urlo terrificante da una finestra del palazzo di fronte che annunciava la riconquista della maglia rosa del bergamasco, appena finita la crono”.

Lo sport, e il ciclismo, ha il magico potere di scandire la nostra vita, sillabare le nostre passioni, datare i nostri gesti, allungandoli, estendendoli, immortalandoli. Chi stava sul divano, chi al bar, chi a scuola. Chi era incollato alla tv, chi appiccicato alla radio, chi esterrefatto sulla strada. Chi trovava la conferma dell’esistenza di Dio, chi festeggiava con un carosello in bici, chi coglieva la scusa per aggiornare abbigliamenti o appuntamenti. Chi, quel sabato, riuscì perfino a commuoversi per il quarto posto a cronometro e il settimo nella generale (a 7’40” da Gimondone) di un Cannibale ormai senza più denti né artigli.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anche l’ultima giornata di gare all’Europeo Pista di Konya regala gioia all’Italia. Elisa Balsamo e Federica Venturelli hanno conquistato infatti la medaglia di bronzo nella madison.  Corsa dominata dalle belghe Kopecky e Bossuyt, unica coppia capace di guadagnare un giro...


Lorena Wiebes si impone nella tappa inaugurale della UAE Women Tour, porta a sette le vittorie in carriera nella corsa emiratina e conquista la maglia di leader. Alla conclusione dei 111 chilometri in programma oggi da Al Mirfa a Madinat Zayed,...


Sono stati numerosi i personaggi del mondo ciclistico a vestire i panni dei tedofori in queste lunghe settimane di viaggio della fiaccola olimpica. Il primo è stato Filippo Ganna addirittura ad Atene e ieri sera a chiudere idealmente la serie...


A sedici anni dalla prematura scomparsa di Franco Ballerini al Rally Ronde di Larciano, l’A.S.D. Franco Ballerini, guidata dai figli Gianmarco e Matteo, continua a  onorare la figura dell’indimenticato campione e commissario tecnico della Nazionale italiana di ciclismo. L’incidente lasciò una...


Per qualcuno la notizia era nell’aria, per altri sarà una sorpresa, per altri ancora un’amarezza. Il Comitato Amici di Franco Ballerini cessa di esistere dopo le gioie per le vittorie sul pavé e quelle iridate come “cittì” del Ballero. Sono...


Saranno complessivamente 19 le formazioni che prenderanno parte alla 63ᵃ edizione della Eschborn-Frankfurt, classica tedesca che, come avviene ininterrottamente dal 1968 (con l’unica eccezione del 2021), aprirà il calendario agonistico del mese di maggio. A contendersi la vittoria nella...


Ci sono luoghi dove il ciclismo incontra il cielo, le montagne e la fatica. Dove le strade si arrampicano tra pascoli e meleti con i ghiacciai sullo sfondo, e ogni tornante racconta un’impresa ciclistica di un passato più o meno...


Nei giorni scorsi siamo stati a Barcellona e abbiamo avuto la possibilità di testare il casco portato in trionfo al Tour de France da Pauline Ferrand Prevot e Wout van Aert, che dal 15 febbraio sarà disponibile sul mercato per...


Finn Fisher-Black ha centrato il successo nel campionato nazionale neozelandese a cronometro che si è disputato nella notte italiana. L’alfiere della Red Bull - BORA – hansgrohe, già vittorioso lo scorso anno, si è confermato completando i 44 chilometri della...


Il vento che soffierà fino a 50 km/h, arricchirà una serie di curve che renderanno difficile mantenere la posizione in sella e per finire ci sarà una salita dai tratti irregolari. La cronometro della Volta a la Comunitat Valenciana sarà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024