PROFESSIONISTI | 20/04/2017 | 16:07 Matteo Montaguti mette la sua firma in calce alla quarta tappa del Tour of the Alps 2017. Il romagnolo della AG2R La Mondiale ha battuto allo sprint Thibaut Pinot e Rohan Dennis sul traguardo di Cles, al termine di una tappa che ha regalato un finale eletttrizzante, con Pirazzi, Frankiny e Dupont ripresi praticamente all'ultimo chilometro. E Geraint Thomas, affiancato da un eccellente Mikel Landa, conserva la maglia di leader della classifica generale, anche se Pinot rosicchia qualcosa.
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Iniziamo dalla fine, dalla vittoria all'ultimo colpo di reni di Matteo Montaguti, che passa Thibaut Pinot a pochi centimetri dalle transenne e a tornare al successo dopo sette anni. «Non ci avrei mai creduto di vincerla così in volata. È stata una giornata non faticosa perché Sky ha mantenuto un passo regolare tutto il giorno, siamo arrivati in tanti all’arrivo, non credevo che avremmo mai ripreso i fuggitivi all’ultimo km. Grazie ai compagni per avermi tirato la volata così. Le mie doti da pistard mi hanno aiutato, devo anche ringraziare Pinot che non mi ha chiuso, sono riuscito a passare vicino alle transenne e a prendere il momento giusto».
Questo il film degli ultimi cinque secondi di gara, che se viene riavvolto ancora più indietro vede i tre fuggitivi Stefano Pirazzi, Kilan Frankiny e Hubert Dupont riprese all'ultimo km. Il francese della AG2R, 37 anni e zero vittorie in tredici anni di professionismo, era rientrato davanti dopo un'azione quasi commovente, iniziata al termine della discesa dall'impegnativa Forcella di Brez. Per lunghi minuti è stato anche leader virtuale della classifica: tattica perfetta per il team di Domenico Pozzovivo, che ha costretto la Sky a un lavoro supplementare per chiudere sull'inaspettato attaccante.
La tappa era iniziata da Bolzano nella suggestiva cornice di Piazza Walther senza l'australiano Miles Scotson della BMC. La fuga di giornata contava su cinque coraggiosi: Simone Andreetta e Stefano Pirazzi della Bardiani CSF, Davide Villella della Cannondale, Jeremy Roy della FDJ e Kilian Frankiny della BMC, scattati dopo circa 25km. Il ritmo di gara non è stato impossibile, visto che dopo tre ore la media era solo di 33.9km/h.
Il Team Sky ha imposto un ritmo regolare per tutta la gara, gli unici momenti vivi e emozionanti sono stati - oltre all'arrivo - proprio Forcella di Brez con numerosi tentativi ad esempio del vincitore del Giro dell'Appennino, Celano (Italia), di un pimpante Dario Cataldo (Astana), che nel finale ha anche tirato da solo il gruppo e Formolo. Alexandr Foliforov (Gazprom-Rusvelo) si è visto solo in cima alla salita, più che altro per prendere i punti per la classifica del Gran Premio della Montagna. Tanta azione anche in discesa, con Pirazzi raggiunto da Frankini per formare un duo che ha sfiorato il successo. Bel tentativo anche di Fausto Masnada (Androni Giocattoli), che ha provato a rientrare sui fuggitivi.
Da segnalare una caduta di Michele Scarponi (Astana) in un tornante, per fortuna senza conseguenze. Si è arrivati così a un'ultima parte di gara ad altissima velocità, con il gruppo a ricucire negli ultimi 1000 metri e a una volata tra non velocisti, con il pistard Montaguti a festeggiare a sorpresa. La classifica è ancora aperta, domani aspettiamoci battaglia per tutte le posizioni del podio.
Da Cles, Diego Barbera
ORDINE D'ARRIVO
1 17 10002844710 MONTAGUTI Matteo (ITA) 1984 ALM AG2R LA MONDIALE 4:56'38 10
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