UAE ABU DHABI. Training camp a Terracina

PROFESSIONISTI | 07/01/2017 | 10:17


Sotto un sole deciso e con temperature di stampo comunque invernale, sono iniziati i lavori del Team UAE nel raduno di Terracina.

 Con l'arrivo nella giornata di giovedì da Abu Dhabi dei cinque corridori che hanno impreziosito la conferenza stampa di lancio del team (Ganna, Guardini, Meintjes, Mohoric e Rui Costa), gli effettivi della squadra presenti nell'Hotel Fiordaliso sono saliti a 24, praticamente la squadra al completo a eccezione del campione nazionale degli Emirati Arabi Uniti Yousef Mirza, prossimamente in Italia per incontrare i nuovi compagni.



Quali sono le finalità specifiche di un raduno collegiale in questo periodo dell'anno, con l'avvio della stagione ormai alle porte (esordio il 15 gennaio in Australia nel People's Choice Classic Criterium)?

A spiegarlo sono Samuel Marangoni e Giacomo Notari, i preparatori qualificati che compongono da quest'anno, sotto la supervisione del Dottor Roberto Corsetti e con il supporto di Marco Marzano, la struttura interna alla squadra deputata alla preparazione, alla programmazione degli allenamenti e alla valutazione delle prestazioni.



“E' fondamentale avere la possibilità di incontrare in un unico momento tutti i corridori in organico e questo raduno ci dà proprio questa opportunità che, per motivi di calendario, durante la stagione non sarà ripetibile – ha sottolineato Giacomo Notari – Per noi preparatori è importantissimo poter incontrare i ciclisti e instaurare un rapporto aperto sul piano umano e professionale, perché la base di un buon lavoro di impostazione degli allenamenti e di valutazione è un confronto sincero e produttivo, con riscontri chiari e precisi all'insegna della fiducia reciproca. 

Abbiamo avviato questo lavoro già a inizio novembre a Darfo Boario Terme, qui a Terracina stiamo compiendo un ulteriore passo che consente alla nostra struttura un'operatività il più possibile efficace”.



Quale tipo di lavoro stanno svolgendo gli atleti della squadra sulle strade laziali in sella alle bici Colnago C60, lo spiega Samuel Marangoni: “I corridori che debutteranno in Australia o in Argentina stanno curando già il ritmo e l'intensità, lavori favoriti dal fatto di poter pedalare in gruppo, dal confronto con i compagni e da alcune simulazioni di situazioni di gara. Per coloro che, invece, inizieranno la stagione agonistica solo tra qualche settimana, in questo momento l'obiettivo è mettere chilometri nelle gambe. 

I lavori, calibrati per i singoli atleti in base a tabelle di allenamento personalizzate, sono monitorati attraverso i dati raccolti tramite gli strumenti Power2Max e grazie ad alcuni test, quali ad esempio il test di Mader, svolto proprio ieri in salita e concluso con un prelievo di lattato eseguito dal Dottor Corsetti.

 Sono sicuramente preziosi anche le sessioni di allenamento in modalità da cronometro, durante le quali i corridori, suddivisi in gruppi da 6 o 8 elementi, impostano gli automatismi alla base di una cronosquadre”.



A riguardo della formazione che presto volerà in Australia, i preparatori esprimono un parere concorde: “Tutti i ragazzi che correranno il Tour Down Under hanno lavorato bene sin dalla ripresa degli allenamenti. Ulissi ha mostrato già un buon colpo di pedale, Swift si è dimostrato una garanzia in termini di affidabilità e Laengen ha impressionato positivamente per la qualità delle sue attitudini di passista, ancora più ampie di quanto si poteva immaginare”.



Le giornate del team si concludono con sedute in palestra: “Tutti i giorni, prima di cena, gli atleti si dedicano assieme a noi a 45' di stretching e core stability – ha spiegato Giacomo Notari (in foto, mentre conduce una sessione di esercizi di allungamento) – Grazie a queste sessioni, si riesce a rendere più rilassata la muscolatura dei corridori, con benefici relativi alla prevenzione degli infortuni, alla maggior facilità nel mantenimento della miglior posizione in sella alle bici, all'agevolazione del lavoro dei fisioterapisti.
 Gli atleti stanno apprezzando questi lavori che, terminato il raduno, diventeranno una buona abitudine da seguire anche a casa e alle corse”.





Team UAE is working hard in the team meeting in Terracina.

Yesterday, the group of riders and staff who reached the Hotel Fiordaliso on Tuesday was joined by the five cyclists who attended in Abu Dhabi the press release of launch of the team (Ganna, Guardini, Meintjes, Mohoric and Rui Costa), so the team roster (24 athletes) is pedaling on the Colnago bikes almost in its full outline (soon, the Emirati champion Yousef Mirza will join the mates in Italy).

Which are the goals of the team in this kind of training camp during this period of the season, few days before the official kick-off (15 January, People's Choice Classic Criterium, Australia)?
This question can be answered by Samuel Marangoni and Giacomo Notari, the members of the team's internal trainings and performances staff, which is supervised by Dr Roberto Corsetti who receives the support from Marco Marzano.

“The opportunity to meet the whole roster in a single place is fundamental, this training camp fulfill our need to set a relationship with each rider – Giacomo Notari pointed out – We need to obtain the trust from the cyclists, they must feel that they can share with us their ideas and, most important, their feedbacks about their trainings, their performances and their feelings while they're on their bikes. 

In November, we had taken a first step during the team meeting in Darfo Boario Terme, here in Terracina we're improving the efficency of the activity of our sector”.

Samuel Marangoni explained which kind of trainings the riders are performing pedaling on their Colnago bikes: “The cyclists who'll debut in Australia or in Argentina are working on the intensity of the rythm, also exploiting the fact that they're pedaling in a group: we simulated some race situation which soon became friendly competitions between the cyclists, this is a good way to be ready to face the race intesity. 

Each athlete are training following their personal training programs and we're monitoring the efficency of their works by the means of the date we collects thanks to the power meters Power2Max and by the means of tests, such as the Mader test. 

Moreover, we're also simulating time trial situations with group of 6 or 8 riders and they'll be precious for the efficency in the team time trials”.

Talking about the team's lineup which will race in Australia, the trainers are sure that: “All the riders who'll participate in the Santos Tour Down Under trained properly in the past weeks. Ulissi had good legs, Swift is the high profile rider we expected he could be and Laengen impressed us for his qualities which are even higher that what we could imagine”.

The day in the training camp ends with sessions of works in the gym: “Before dinner, the riders spent 45' performing stretching and core stability exercises – Giacomo Notari explained (in photo, he's leading a stretching session) – These exercises helps the muscles to be more relaxed and this is important because they help to prevent injuries, to improve the effency on the bikes and to support the key work of the masseurs”.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sul palco posto proprio al fondo di corso Garibaldi, Dorian Godon si gusta Il bis ravvicinato. Dopo il Giro del Lazio anche il Gran Piemonte e' del solido trentenne transalpino della Netcompany Ineos: «Come è stato il finale? Caotico, devo...


Dorian Godon ha vinto allo sprint il Gran Piemonte dopo un finale adrenalinico e caratterizzato da una caduta proprio sull'ultima curva. Il corridore francese del Team Netcompany Ineos si è fatto trovare nella posizione perfetta per lanciarsi in volata dove...


Finalmente i campionati italiani a cronometro... hanno trovato casa! Il comunicato ufficiale della Federazione Ciclistica recita: «Si comunica che, con Delibera Presidenziale n. 58 dell’8 ottobre 2026, è stata disposta l’assegnazione dei Campionati Italiani Cronometro Individuale 2026, riservati alle categorie...


L'UCI continua il suo impegno nel disegnare il ciclismo del futuro e annuncia la costituzione di un comitato direttivo incaricato di guidare la prossima fase della riforma del ciclismo su strada professionistico, sia maschile che femminile. Per supportare tale attività,...


Otto opere esposte, tre inedite, un laboratorio con gli studenti e cinque opere realizzate dal vivo durante la XXIX edizione de L’Eroica. Per l’artista abruzzese un nuovo incontro tra le sue due grandi passioni: la pittura e il ciclismo. Colore,...


Avete voglia di pedalare anche in inverno e volete andare a caccia di un titolo mondiale? C'è una grande novità in arrivo: UCI e MyWhoosh annunciano l'edizione inaugurale dei Campionati del Mondo UCI di Ciclismo Esports per le categorie Junior e...


Anche il 4 ottobre di un anno fa Emilien Jacquelin si era trovato in sella a una bici: tra una sessione sugli ski-roll e l’altra, il biatleta di Villard-de-Lans aveva infatti inserito, a poco meno di due mesi dal debutto...


L'ultima edizione del Giro del Piemonte ad aver premiato un corridore della Regione riporta a Italo Zilioli. Era Il 1970, si partiva e arrivava nel piccolo Comune novarese di Marano Ticino, e quel successo subalpino, datato 30 luglio era la...


Sarà un 110° GranPiemonte presented by Crédit Agricole a tinte iridate quello che andrà in scena giovedì 8 ottobre sulle strade di Langhe, Monferrato e Roero. per seguire il racconto in diretta dell'intera corsa a partire dalle 11.55 CLICCA QUI...


La Slovenia ha il suo campione europeo. Dopo il titolo continentale conquistato domenica scorsa da Remco Evenepoel nella prova in linea, ieri è stato Primoz Roglic a regalare al pubblico di casa la seconda medaglia d’oro nella categoria élite, imponendosi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra