LE STORIE DEL FIGIO. Il "Torriani"

PREMI | 01/10/2016 | 09:34
Il Premio Vincenzo Torriani è andato in onda ieri nel tardo pomeriggio, giornata di vigilia del Giro di Lombardia (continuiamo a chiamarlo Giro di Lombardia…), nell’incantevole scenografia offerta “by night” dal primo bacino del Lago di Como con le luci che si riverberavano nelle acque placide del Lario e la striscia ripida, una lama, una fenditura illuminata che s’inerpica diritta, in verticale, disegnando il tracciato  della spettacolare funicolare che sale a Brunate.

La consegna dei premi è avvenuta nella sede della gloriosa Canottieri Lario, piacevole struttura che fiancheggia quello quasi gemella dello Yacht Club che ha ospitato le operazioni della vigilia.

Questo sito ha proposto, in diretta, in dettaglio, lo svolgersi della manifestazione, condotta con sapiente competenza e bravura dal vicedirettore della rosea, Pier Bergonzi, che ha ripercorso momenti ed episodi salienti del “patron” per antonomasia delle corse rosa e di altri eventi organizzati da La Gazzetta dello Sport, a vent’anni dalla sua scomparsa. Torriani ha caratterizzato con la sua figura, le sue intuizioni e realizzazioni, il suo fascino, il suo carisma, con il suo magnetismo, coinvolgente, oltre quarant’anni di ciclismo quale attore protagonista. Organizzatore dapprima, succeduto dopo breve apprendistato ad Armando Cougnet, uno dei “papà” del Giro d’Italia, quasi subito dopo la seconda guerra mondiale e quindi, alla metà degli anni 1960, anche direttore di corsa quando Giuseppe Ambrosini, grande giornalista e severo studioso di ciclismo, direttore de La Gazzetta dello Sport e delle corse rosa, si ritirò infine nella sua villa, fra i suoi libri, sulla collina di Settecrociari di Cesena. La televisione, con il Processo alla Tappa di Sergio Zavoli e le dirette tv, sempre più affinate, sempre con tempi crescenti di trasmissione delle fasi di corsa, il Giro soprattutto, con protagonisti pedalanti corridori di straordinaria levatura, per un mese o quasi, portavano la figura di Torriani, oltre che ad essere applaudita lungo le strade del Giro, in tutte le case.

Proverbiali sono stati la sua voce particolare, roca ma ferma, la sua sigaretta eternamente pendente fra le labbra, la sua grinta che non si negava a confronti dialettici serrati con gli interlocutori, giornalisti o corridori che fossero.
I riconoscimenti nel nome di Vincenzo Torriani sono stati assegnati a Vincenzo Nibali, a Giorgio Squinzi, a Mauro Vegni, nomi che non hanno certo bisogno d’altre illustrazioni per i meriti e le valenze che tali nomi evocano nei rispettivi ambiti e che sono stati proposti e illustrati anche dalla “diretta” di TBW.

E’ da rimarcare, con piacere, che Gianni, Marco e Milly Torriani, i tre figli del “patron” presenti con famiglie, hanno premiato tre “eccellenze” dell’ambito ciclistico, le prime due che pedalano, ovviamente con diversi obiettivi e velocità, la terza che, invece, fa pedalare. “Gran parterre”, come si suole dire, è la definizione che si addice per qualità e quantità di vari personaggi protagonisti o collegati intimamente al ciclismo di varie epoche che hanno onorato la manifestazione che si sono succeduti al proscenio, già peraltro ricordati nella “diretta” di questo sito, che sono stati applauditi anche dagli appassionati che hanno gremito la platea.

I riconoscimenti “Cuore d’Argento” 2016, assegnati dall’Associazione Emilio e Aldo De Martino, da cui origina il premio Torriani, sono stati consegnati a Mauro Colombo, giornalista e scrittore e ad Antonio Molteni presidente fondazione Museo del Ciclismo del Ghisallo, sempre a fianco del grande Fiorenzo Magni, da Andrea Vaccani, presidente dell’Associazione con Carla Inzoli De Martino.

E’ stata una manifestazione riuscita, con piena soddisfazione di tutti, con la collaborazione di vari enti pubblici e privati dell’area comasca, presenti con propri rappresentanti di rilievo che collaborano con costanza alle varie iniziative promosse da CentoCantù, presieduta da Paolo Frigerio, partner locale di RCS Sport.

Nota a margine, scritta e non solo orale questa volta per i decisori dei riconoscimenti. Ci permettiamo di ricordare, a futura memoria, due nomi e cognomi, citati in ordine d’età: Cesare Sangalli, 93 (novantatré) anni, cartografo ma non solo, e Irene “Isa” Vieceli (è una signora, non diciamo l’età), entrambi per quarant’anni e più, ininterrottamente, sulle strade e in ufficio con Vincenzo Torriani in posizioni di responsabilità specifica. “Spes ultima dea”, chissà… - Scusate.

Giuseppe Figini

ARTICOLI CORRELATI

LA FESTA DEL PREMIO TORRIANI
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Brescello è arrivato il poker di Elisa Balsamo. La velocista della Lidl Trek si è confermata in splendida forma e, perfettamente pilotata da Lucinda Brand, ha conquistato un successo importante che subito dopo il traguardo ha voluto condividere con...


Con il velocissimo prologo di 1 km disputato nella capitale Tallinn, è scattato questa sera il Tour of Estonia che prevede poi altre due tappe in linea.Ad imporsi è stato il nazionale estone Romet Pajur che ha impiegato 1’04” pedalando...


ELISA BALSAMO 10 E LODE. Molti hanno scritto che con Lorena Wiebes le cose sarebbero state diverse, ma la realtà dei fatti è che Elisa in corsa vince, non sbaglia nulla ed emoziona. Dopo la vittoria nella seconda tappa Balsamo...


Il Tour de l’Avenir, la cui 62ª edizione si svolgerà da giovedì 20 a mercoledì 26 agosto, rimane fedele alla sua missione pur innovando, in linea con l'evoluzione complessiva del ciclismo internazionale.  La corsa organizzata da A-VELO con il supporto...


E' ormai come  una storia che si ripete perchè da quando Elisa Balsamo si è sbloccata al Giro Women non ce nè più per nessuna. A Brescello la piemontese ha sfruttato il lavoro perfetto della compagna di squadra Lucinda Brand...


Dopo la sfortunata partecipazione al Giro d'Italia, Arnaud De Lie torna alla vittoria e mette la sua firma sulla quarta tappa dell'Ethias-Tour de Wallonie, la Dison - Eupen di 167 km. Il belga della Lotto-Intermarché ha preceduto Riley Sheehan della...


Il Velodromo di Dalmine, dopo la recente riapertura e nell’anno del suo centenario, vive il primo grande appuntamento agonistico con la prova di Qualificazione Nord/Area A del Trofeo delle Regioni su Pista 2026, in programma giovedì 11 giugno e assegnato...


Chi brinderà al Campionato Italiano di ciclismo su strada in Piemonte? Lo spumante, davvero il caso di dirlo visto le eccellenze vitivinicole dei territori attraversati, non può che metterlo a disposizione la Regione ospitante. Si partirà da Asti, che già...


Oggi pomeriggio a Bruxelles presso la sede del Comitato europeo delle Regioni (CoR) si tiene un evento di alto profilo organizzato congiuntamente dal Comitato Olimpico Europeo (EOC) e dal Comitato Europeo delle Regioni. Titolo dell’incontro: "Il ruolo abilitante dello sport per...


Alessandro Borgo e Matteo Fabbro sono i protagonisti di Radiocorsa, oggi alle 18.30 su Raisport. Il 21enne veneto, vincitore al GP Criquelion, primo successo da Pro per lui, e il 31 enne friulano, dopo anni difficili trionfatore al Tour...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024