GIRO 2017. GRANDE PARTENZA DALLA SARDEGNA

PROFESSIONISTI | 14/09/2016 | 11:32
Il Giro d'Italia numero 100 è nato questa mattina a Milano: RCS Sport ha infatti presentato le prime tre tappe dell'edizione del secolo che scatterà dalla Sardegna. «Giro 100, un amore infinito» è lo slogan che accompagnerà la corsa rosa che ha mosso oggi i suoi primi passi e che verrà presentata nella sua interezza il prossimo 25 ottobre.
Venerdì 5 maggio 2017 la prima tappa sarà la Alghero-Olbia di 203 km lungo la costa nord dell'isola (attenti al vento), tre gpm per una tappa molto ondulata che potrebbe già presentare qualche insidia con il San Pantaleo (5 km, i cui primi tre sono all'8%) a 20 chilometri dal traguardo.

Sabato 6 maggio seconda tappa da Olbia-Tortolì di 208 km, anche questa con un tracciato che potrebbe riservare sorprese.

Domenica 7 maggio, infine, la Tortolì-Cagliari di 148 chilometri con un solo Gpm, a Campo Boi, e un traguardo sulla carta destinato ai velocisti.

Una partenza decisamente impegnativa e in controtendenza rispetto alla tradizione delle corse a tappe. E anche quest'anno RCS Sport ha avuto la deroga dall'Uci per inserire un terzo giorno di riposo nella corsa, proprio come accade in occasione delle grandi partenze dall'estero.

Sarà la quarta volta nella storia che il Giro toccherà la Sardegna: nel 1961 una sola tappa, la quarta, per una toccata e fuga. Poi nel 1991 la partenza da Olbia e infine nel 2007 il via con la cronosquadre de La Maddalena.

Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport, ha spiegato che il circuito della prossima corsa rosa cercherà di toccare il maggior numero di punti storici - per il ciclismo e per il Paese - della nostra bellissima terra.

L'assessore al turismo della Regione Francesco Morandi spiega: «Queste tre tappe permetteranno di far conoscere al meglio nel mondo la nostra Regione che potrà contare dal prossimo su una rete di 2700 chilometri di piste ciclabili e il nostro sogno è che la Sardegna possa diventare il primo polo europeo per i cicloturisti. La partenza del Giro numero 100 per noi è una occasione davvero straordinaria».

Emozionato anche Fabio Aru: «Nel 2007 muovevo i primi passi in bicicletta e mi sono goduto il passaggio della corsa e la ricordo con grande affetto. Sarà bellissimo e sono convinto che la mia terra regalerà un grandissimo spettacolo alla corsa rosa».

E Mauro Vegni da parte sua aggiunge: «Questo sarà un Giro particolarissimo, abbiamo cercato di abbracciare tutta l'Italia. Le isole, dal punto di vista logistico, sapete che sono un po' un problema, ma la Sardegna non poteva mancare. Il tracciato? Stiamo ultimando il disegno della corsa rosa e posso rassicurare Aru, di salite ce ne saranno veramente tante con un finale di Giro ovviamente entusiasmante. La partecipazione? Ci stiamo lavorando, ma credo che ci sarà il riconoscimento dei grandi campioni per l'edizione numero 100 di una corsa grande come il Giro. Io dico, come fanno i francesi, che i perdenti sono coloro che al Giro non ci vengono».

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COMMENTI
spettattori
14 settembre 2016 13:11 gianni
Speriamo che ci sia almeno la metà del pubblico che vi era in Olanda. Non sto facendo dell'ironia.
gianni cometti

x Gianni
14 settembre 2016 20:56 mdesanctis
Hai ragione. Ma temo dipenderà tutto da Aru. Se rimane in altura ad allenarsi, saranno 3 tappe normali. Se si presenterà al via, allora ci sarà il pienone sulle strade.
mdesanctis

15 settembre 2016 10:49 BARRUSCOTTO
UNA VOLTA C'ERA ANCHE IL GIRO DI SARDEGNA CON GRANDI FIRME SPERIAMO CHE IL GIRO RIDIA ENTUSIASMO

Più che rassicurato,Aru sarà preoccupato
15 settembre 2016 13:44 pickett
Visto il suo rendimento al Tour,Aru sarenbbe stato rassicurato se Vegni gli avesse promesso che di salite ce ne saranno il meno possibile.

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