SIBIU TOUR: FINN CONCLUDE L’OPERA E CONQUISTA LA GENERALE, A VAN POPPEL L’ULTIMA TAPPA

PROFESSIONISTI | 07/07/2026 | 18:25
di Federico Guido

Portando a termine senza particolari complicazioni anche la formalità dell’ultima frazione (la Sibiu-Sibiu di 181 chilometri), Lorenzo Mark Finn si è ufficialmente aggiudicato il Sibiu Tour 2026 mettendo in bacheca il primo trionfo in una classifica generale di una corsa professionistica.


Vittorioso su entrambi gli arrivi in salita proposti dalla gara a tappe rumena, quelli di Paltinis e Balea Lac, il campione del Mondo Under 23 ha concluso la quattro giorni in terra transilvanica superando il caparbio sudafricano Byron Munton (Modern Adventure Pro Cycling), secondo a 55”, e il britannico Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), terzo a 1’46”.


Tutti e tre, complice il terreno a loro poco favorevole, si sono logicamente defilati nella tappa conclusiva che, allo sprint, è stata vinta da Danny van Poppel (Red Bull BORA hansgrohe) davanti al compagno Davide Donati e Oded Kogut (NSN), con Simone Buda (Somme-Olmo) 4º.

LA CORSA

Pronti-via e dal gruppo si sganciano Pablo Torres (UAE Team Emirates-XRG), Tomas Pridal (Team United Shipping), Julian Borresch (Rembe rad net) e Andrin Züger (Run & Race-Solarpur). I quattro viaggiano a lungo con qualche decina di secondi di vantaggio su un plotone comunque sempre animato da scatti e controscatti e con questa situazione si arriva al traguardo volante di Nochrich (vinto da Torres) dopo il quale sette uomini allungano mettendosi in caccia del quartetto.

La missione ha successo qualche chilometro dopo quando, con il rientro di Ivo Oliveira (UAE Team Emirates-XRG), Jarrad Drizners (Red Bull BORA hasngrohe), Eddie Dunbar (Pinarello-Q36.5), Philip Heijnen (Azerion-Villa Valkenburg), Kiaan Waats (NSN), Gianni Marchand (Tartelletto-Isorex) e Andrei Carbunarea (Romania), davanti prende forma un drappello di undici uomini con un margine superiore ai due minuti. L’accordo però dura poco perché Marchand e Torres insistono a loro volta e, raggiunti in un secondo momento da Oliveira e Watts, staccano gli altri compagni d’avventura lasciandoli ad un inevitabile riassorbimento da parte del gruppo.

Il nuovo quartetto al comando procede allora deciso valicando il primo GPM di giornata e il secondo traguardo volante (entrambi vinti da Torres) e, forte di due minuti di vantaggio, continua a spingere alimentando il sogno di potersi giocare il successo di tappa. La Red Bull BORA hansgrohe però non lascia scampo ai fuggitivi e mettendosi a tirare in testa prima contiene e poi va ad annullare ai -13km dal traguardo il loro margine preparando la tavola per un arrivo in volata che si risolve con l’uno-due van Poppel-Donati davanti a Kogut, Buda e Márkó Tóth (Team United Shipping).

LE DICHIARAZIONI DI VAN POPPEL

A me piace agire da ultimo uomo quindi il piano originario era quello di pilotare la volata di Donati. Ai piedi però del rettilineo conclusivo in leggera salita, Kogut è partito a tutta e a quel punto ho capito che sarebbe stato davvero difficile muoverci come avevamo programmato, così mi sono lanciato full gas e alla fine, anche se è stato molto difficile riprenderlo, abbiamo concluso in maniera fantastica facendo primo e secondo” ha affermato ai nostri microfoni l’olandese dopo la sua prima vittoria stagionale, la venticinquesima da professionista.

Nel complesso è stata una settimana stupenda. Sono ovviamente felicissimo per la mia vittoria ma anche per aver potuto insegnare qualcosa ai ragazzi più giovani e allo stesso tempo, anche se in maniera differente, apprendere anch’io qualcosa da loro. Sono tutti così motivati e questo a sua volta motiva anche me, proprio come è successo oggi. Prossimi appuntamenti? Adesso staccherò qualche giorno, poi dovrei fare il Giro di Polonia e la Vuelta con Jordi Meeus spero. Non è ancora del tutto sicuro ma il programma dovrebbe essere questo” ha chiosato il campione nederlandese su strada del 2025.

ORDINE D’ARRIVO

1. Danny van Poppel (Red Bull - BORA - hansgrohe) 3:45:02

2. Davide Donati (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.

3. Oded Kogut (NSN Development Team) s.t.

4. Simone Buda (Solme - Olmo - Arvedi) a 0:02

5. Márkó Tóth (Team United Shipping) s.t.

6. Alin Toader (Romania) s.t.

7. Joseph Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.

8. Luke Verburg (BIKE AID) s.t.

9. Kristiāns Belohvoščiks (Azerion / Villa Valkenburg) s.t.

10. Timothy Dupont (Tarteletto - Isorex) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Lorenzo Finn Mark (Red Bull - BORA - hansgrohe) 10:07:18

2. Byron Munton (Modern Adventure Pro Cycling) a 0:55

3. Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 1:46

4. Wout Poels (Unibet Rose Rockets) a 2:07

5. Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma) a 2:42

6. Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) a 2:55

7. Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 2:58

8. Adrià Pericas (Unibet Rose Rockets) a 3:03

9. Jannis Peter (UAE Team Emirates - XRG) a 3:13

10. Pablo Torres (UAE Team Emirates - XRG) a 3:40

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Matias Malmberg (Swatt Club)

Classifica dei Gran Premi della Montagna: Lorenzo Finn Mark (Red Bull - BORA - hansgrohe)

Classifica di miglior giovane: Lorenzo Finn Mark (Red Bull - BORA - hansgrohe)

Miglior squadra: Unibet Rose Rockets

 

Photo credit: Focus Photos Agency 


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