«LA MIA LUNGA CORSA»: PIETRO ALGERI RACCONTA IL "SUO" CICLISMO

LIBRI | 11/06/2026 | 08:22
di Luca Galimberti

Cosa fa appassionare gli amanti del ciclismo? Le grandi imprese, forse. Le vittorie importanti, anche. I grandi campioni, certo. Ognuno di noi, amanti di questo bellissimo sport, ha la sua risposta. Oggi, ci sia consentito, proviamo a dare la nostra. A noi, che abbiamo la fortuna di raccontare il ciclismo per professione, appassionano le storie, le imprese, gli aneddoti raccontati dai diretti protagonisti.


Ecco perché non finiremo mai di ringraziare Pietro Algeri per aver voluto condividere con noi - e con tutti gli appassionati che hanno letto e leggeranno il suo libro - i suoi racconti e le emozioni provate in cinquant’anni di ciclismo.


“La mia lunga corsa”, questo il titolo dell’opera che l’ex professionista, pistard e tecnico bergamasco ha dato alle stampe (prima pubblicazione aprile 2025) è il racconto che Algeri, classe 1950, fa del suo amore per la bicicletta.  La bicicletta, come scrive Pietro nelle prime pagine del libro, è «una passione che non mi ha ancora abbandonato» e che lo ha portato a vincere campionati italiani, campionati mondiali su pista ed anche a partecipare ai Giochi Olimpici per poi diventare professionista fino a guidare dall’ammiraglia tanti campioni degli anni ‘80,’90 e 2000.

Nel libro Algeri alterna racconti di vicende sportive ad aneddoti e racconti più personali. Si parte dagli Esordienti, la categoria nella quale Pietro ha iniziato a gareggiare, e si prosegue anno dopo anno, capitolo dopo capitolo, squadra dopo squadra.

Sì, perché l’autore ha scelto di dividere i capitoli per anni abbinandoli alle squadre in cui ha gareggiato e che ha allenato: troviamo quindi La Cima nel 1969 ma anche la Domus nel biennio 1971 – 1972 (in maglia azzurra campione del mondo nell’inseguimento a squadre sulla pista del Velodromo di Varese e l’esperienza a cinque cerchi di Monaco di Baviera, ndr).

Pagina dopo pagina, pedalata dopo pedalata Pietro Algeri racconta dei suoi primi anni da professionista al fianco di Gimondi nella Bianchi – Campagnolo e le stagioni successive con le maglie di GBC Itla, Intercontinentale, Sapa e Amici della Pista.

La pista, o per meglio dire i velodromi, e le sei giorni: anche in questo caso non si lesinano racconti e aneddoti tutti da leggere.

Conclusa la carriera agonistica, Algeri è salito in ammiraglia. Scrive Pietro nel libro: «Nel luglio 1982…ricevetti una telefonata da Ernesto Colnago che mi chiese di raggiungerlo nel suo ufficio. Parlammo della disgrazia capitata a Chiappano il giorno prima…Colnago inaspettatamente mi chiese se volessi prendere il suo posto alla Del Tongo Colnago…».

I capitoli successivi sono ricchi di ricordi, racconti di gare e trionfi con i campioni che Pietro ha guidato: Saronni, Tonkov e Simoni, vincitori di tre Giri d’Italia; ma anche Ballerini, Bugno, Bramati, Tafi, Museeuw, Camenzind, Serpellini, Missaglia e tanti altri.

Nell’ultima parte della pubblicazione Pietro Algeri racconta gli ultimi anni in gruppo, quelli in cui ha guidato la squadra dell’assistenza neutrale Shimano. Esperienza conclusa in occasione del Lombardia 2022.

“La mia lunga corsa” è un libro che non può mancare sugli scaffali di un appassionato di ciclismo: si può leggere ma anche solo sfogliare per ammirare le tante foto; ci sono le formazioni delle varie squadre e qualche statistica interessante. Ma soprattutto in ogni pagina si ritrovano la semplicità e la signorilità che da sempre sono alcuni dei tratti distintivi dell’autore.

PIETRO ALGERI – «LA MIA LUNGA CORSA»: 50 anni di ciclismo» 419 pagine (con prefazione di Pier Bergonzi) Foto: la copertina (da amazon)


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una nuova realtà internazionale potrebbe presto affacciarsi nel panorama del ciclismo, con un’importante impronta italiana. Ad anticipare la nascita di un progetto italo-greco è stato Alex Carera, procuratore dell’agenzia dí management A&J All Sports di cui fanno parte alcuni dei...


È scomparso nella notte, all’età di 87 anni, Guido Neri, ex ciclista professionista nato a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, il 27 gennaio 1939. Una carriera, la sua, durata nove stagioni, dal 1962 al 1970, durante le...


Dura appena un anno l'avventura di Bianchi con la Bahrain Victorious. Il team bahreinita a forte trazione italo-slovena ha infatti annunciato il nuovo accordo per il 2027 con le biciclette Factor: il brand britannico, che ha tra i suoi investitori...


Un ritiro tutt'altro che sereno quello di Dylan Teuns, che lascia il mondo del ciclismo professionistico dopo 12 stagioni non avendo trovato una squadra per il 2027. Il 34enne belga, quest'anno alla Cofidis, aveva tentato per mesi di assicurarsi un...


Wout van Aert non ha ancora definito il calendario invernale e vuole prima capire la propria condizione, ma la rassegna iridata in casa, dal 29 al 31 gennaio 2027, è già nei suoi pensieri. La stagione del ciclocross è già...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con Fausto Scotti, organizzatore del Giro delle Regioni di Ciclocross,  con il safety manager Federico Roganti e conil giornalista Enrico Giancarli: in quest'ultima puntata della stagione...


Provate a entrare oggi in un laboratorio di biomeccanica applicata al ciclismo. Telecamere ad alta velocità, sensori, piattaforme di pressione, misuratori di potenza, analisi tridimensionali, software capaci di ricostruire ogni movimento dell’anca, del ginocchio e della caviglia. Sul monitor compaiono...


Nella scia di Filippo Ganna, sta crescendo Nicolas Mi­lesi. A Montréal l’azzurro della Netcompany Ineos Ra­cing Aca­demy, vivaio del­la formazione World Tour in cui milita il campione di Vi­gnone, ha conquistato la medaglia d’argento mondiale Under 23 nella cronometro. I...


Ha posto fine a una carriera lunga 16 anni (più i 12 giovanili fin da bambina) costellata di successi in doppia cifra, sia in linea che a cronometro compresi cinque titoli tricolori, una cronosquadre iridata vinta con la Canyon contro...


Una invidiabile continuità di rendimento. La stagione di Eleonora Gasparrini si potrebbe riassumere con poche parole, ma per comprendere ancora meglio chiediamo aiuto ai numeri: nella sua quarta stagione con la UAE, l’atleta piemontese ha affrontato 46 giorni di gara,...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra