SEGAERT. «DELUSO DALLA CRONO, MA SAPEVO CHE QUESTA SAREBBE STATA LA MIA OCCASIONE...»

GIRO D'ITALIA | 21/05/2026 | 18:00
di Francesca Monzone

Il Belgio festeggia al Giro d'Italia grazie al trionfo di Alec Segaert, protagonista di una giornata straordinaria culminata con la sua prima vittoria nella corsa rosa. Il giovane corridore belga ha costruito il successo con un attacco deciso e del tutto inaspettato, sfruttando il momento perfetto nel finale di tappa e mettendo in mostra anche le sue qualità da cronoman.


Per Segaert si tratta di un successo speciale, arrivato proprio nella sua prima partecipazione al Giro d’Italia, una corsa che aveva già imparato ad amare fin dalle categorie giovanili.


«È il mio primo Giro d'Italia. Sono venuto spesso in Italia per correre nelle categorie giovanili, anche con la Maglia Rosa e al Giro Next Gen anche ho vinto. E poi ci sono riuscito anche sul palcoscenico più importante». Segaert è un ottimo cronoman e questa sua caratteristica gli ha permesso di vincere anche la crono al Giro Nerxt Gen del 2023.

La vittoria assume un significato ancora più importante anche per la sua squadra, già protagonista in questa edizione grazie alla leadership in classifica generale di Eulalio.

«Questo Giro è già stato fantastico per la squadra, con la Maglia Rosa che è sulle spalle di Eulalio. È incredibile».

Segaert ha raccontato di aver preparato l’azione vincente con largo anticipo, studiando ogni dettaglio della tappa e aspettando il momento giusto per colpire.

«Ho deciso di attaccare ieri sera. Avevo sempre in mente questa tappa e ho immaginato quale potesse essere il momento migliore per attaccare. Poi ero davvero contento di come stava andando la corsa, ritmo duro in salita, e poi c'erano i miei compagni di squadra».

Determinante è stata la lucidità nel leggere la corsa quando gli avversari hanno iniziato a pagare gli sforzi della giornata. «Questa era la mia occasione per attaccare quando erano tutti al limite e ho capito che dovevo spingere ancora e fare un altro sforzo. Poi è arrivato per me questo risultato e questo vuol dire veramente tutto».

Nel finale, il belga ha sfruttato le sue qualità migliori, quelle già mostrate nelle prove contro il tempo. «Forse ho usato nel finale le mie migliori abilità di cronoman e vincere è la cosa migliore che ci sia. Dopo un po’ di delusione che ho avuto nella cronometro, penso che questo sia il modo giusto per tornare più forte».


Copyright © TBW
COMMENTI
Inoltre
21 maggio 2026 22:30 CarloBike
C'è da dire che ha guidato la bici in maniera da equilibrista.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...


Quello di quest’anno è un Giro d’Italia che, ormai è noto a tutti, è andato in scena finora e si concluderà senza la brillante presenza in gruppo della maglia tricolore di Filippo Conca. Il corridore lecchese della Jayco AlUla...


Prosegue il monologo del Team UKYO al Tour of Japan 2026. Dopo le due vittorie consecutive ottenute da  Tomaso Dati nel prologo e nella prima tappa, nella seconda frazione è toccato a Nicolò Garibbo dettare legge allungando così a...


Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi,  la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi il gravel lo corre ai massimi livelli. Tessuti e soluzioni “aero”, leggerissimo...


La ventesima e penultima tappa scatterà da Gemona sabato prossimo, ma le sue biciclette, maglie e borracce sono lì, pronte, a Gemona, già da una settimana. In mostra. In vetrina. Luciano Baldassi ha 71 anni, è di Gemona,...


Walter Vaglio firma il capolavoro al Tour de l’Eure Juniores, prestigiosa corsa a tappe del calendario francese articolata su quattro frazioni. Il pugliese di Neviano, 16 anni, al primo anno nella categoria, ha costruito un successo di grande maturità: prima...


Ciclismo a 360 gradi sulla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza, trasformato per un giorno in un’arena dedicata alle due ruote. Un programma fitto, dalle categorie agonistiche maschili e femminili fino alla prova di Handbike, che ha messo alla prova l’organizzazione...


Quando si parla con Brent Copeland, non si parla solo col team manager della Jayco AlUla, ma anche col presidente dell'associazione delle squadre professionistiche di ciclismo mondiali (AIGCP) e una delle figure-chiave della commissione SafeR. All'indomani della tappa di Milano...


A due anni di distanza dal successo di Alexander Kristoff, un norvegese torna ad imporsi alla Antwerp Port Epic. A trionfare sul traguardo della nona edizione dell’esigente classica belga è stato infatti Per Strand Hagenes (Team Visma Lease a...


Non è solo Kimi Antonelli a tenere alta la bandiera italiana sui circuiti automobilistici della Formula 1. Domenica 24 maggio, mentre il giovane pilota bolognese vinceva in Canada, la piemontese di Ciriè Anita Baima dava spettacolo all'Autodromo Nazionale di Monza,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024