Continua a piovere sul bagnato in casa Picnic PostNL. Trentesima nel ranking UCI a squadre e ultimo team World Tour per numero di vittorie ottenute in stagione (solamente una), la formazione olandese infatti resta alle prese, come è già accaduto negli scorsi mesi, con gli stop in serie dei propri corridori e un’infermeria che purtroppo non accenna a svuotarsi.
Costretta a rinunciare in precedenza a Timo de Jong, Gijs Leemreize, Nils Eekhoff e Warren Barguil (tutti fermatisi per stop più o meno lunghi), la compagine di Iwan Spekenbrink si trova al momento a fare a meno di Timo Roosen e Juan Guillermo Martinez, nomi a cui nelle ultimissime ore si è aggiunto anche quello di Pavel Bittner.
Il velocista ceco, come comunicato attraverso i canali social dalla sua rappresentativa, è caduto nel corso della Classique Dunkerque riportando “un profondo taglio alla caviglia, che ha richiesto alcuni punti di sutura, e danni ad alcuni legamenti della stessa”, una diagnosi questa che obbligherà il ventitreenne di Olomuc a trascorrere un periodo di riposo lontano dalla bici per recuperare al meglio.
La notizia chiaramente non poteva che essere accolta con dispiacere da parte della sua squadra dato che Bittner è stato colui che, finora, le ha portato in dote il maggior numero di punti UCI (485 sui 1210 totali), ma anche tre dei sette piazzamenti sul podio ottenuti in questi primi cinque mesi di 2026 e sei delle quindici top ten complessivamente conseguite.
La perdita dunque, per un team che non naviga in acque tranquille e vuole fortemente svoltare un’annata fin qui tutt’altro che brillante, non è di poco conto e la speranza non può che essere quella che Bittner, al pari degli altri corridori ai box, possa recuperare quanto prima per tornare a dare un effettivo contributo alle aspirazioni della sua compagine.
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