TRINCA COLONEL. «SODDISFATTA DELLA MIA VUELTA. ORA IL GIRO, NUOVA OPPORTUNITÀ PER FAR BENE»

INTERVISTA | 13/05/2026 | 08:00
di Luca Galimberti

Per il secondo anno consecutivo Monica Trinca Colonel è entrata nella top-10 della Vuelta España Femenina confermandosi la miglior italiana nel primo grande giro della stagione. La valtellinese della Liv AlUla Jayco, settima classificata alla fine dell’impegnativa settimana agonistica iberica,  è ora a casa, dove si sta godendo un breve periodo di relax e dove tuttobiciweb l’ha raggiunta telefonicamente per fare il bilancio di questa Vuelta.


«Sono soddisfatta di come è andata complessivamente. Ho vissuto sette giorni positivi, assieme ad una squadra che è stata davvero perfetta, e ho confermato il risultato dello scorso anno entrando ancora una volta tra le migliori dieci della classifica generale» afferma Monica.


Guardando i risultati parziali di tappa si comprende come la 26enne lombarda abbia mantenuto un rendimento costante: cinque frazioni su sette chiuse tra le migliori quindici dell’ordine d’arrivo. A spiccare particolarmente nel ruolino di marcia di Trinca Colonel è il quinto posto ottenuto a Les Praeres, primo arrivo in quota della Vuelta di quest’anno, piazzamento grazie al quale Monica ha guadagnato quindici posizioni in classifica generale salendo fino al quarto posto. «In corsa ho sempre avuto buone sensazioni, in particolare alla fine della sesta tappa ero davvero soddisfatta di essere riuscita ad esprimermi bene entrando in top-5», spiega.

La nativa di Grosotto a questo punto della sua analisi non nasconde un lieve rammarico: «Perdere il quarto posto all’ultima tappa per soli 15” lascia un po’ di amaro in bocca» ci confida. Poi aggiunge: «Anche sabato avevo buone sensazioni, credo però mi sia mancato qualcosa nel finale» evidenziando come la tappa con arrivo in cima all’Angliru sia durata un’ora in più rispetto a quella conclusa a Les Praeres.

Trinca Colonel si è lasciata le difficili pendenze dell’Angliru alle spalle, nelle sue parole prevale la soddisfazione per un importante risultato conseguito e confermato ad un anno di distanza: «Sono felice di essere per il secondo anno tra le migliori della Vuelta e consapevole di uscire da questi sette giorni intensi senza aver accumulato troppa stanchezza. Di fatto la Vuelta per me è parte del percorso di avvicinamento al Giro d’Italia Women che non è poi così lontano».

Monica si concederà ancora qualche giorno di relativa tranquillità per poi iniziare una serie di allenamenti di preparazione alla “corsa rosa” che scatterà da Cesenatico il prossimo 30 maggio. «Sarà davvero emozionante correre il Giro, ci saranno i miei cari a sostenermi, i tifosi, e come sempre un’atmosfera particolare. Sarà una nuova opportunità per provare a far bene» afferma con voce grintosa la valtellinese.

Una nuova opportunità per provare a raggiungere l’obiettivo stagionale di cui la talentuosa atleta ci aveva parlato ad inizio anno: entrare tra le migliori cinque classificate di un grande giro.  

 

 

 

 

 

 

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Grande Trinca
13 maggio 2026 08:04 lele
Tenacia da vera montanara e solidità in crescita.
Ad maiora👍

Brava brava
13 maggio 2026 11:38 apprendista passista
Mi piace molto la classe e lo stile di Trinca Colonel. Adesso una bella vittoria di tappa al Giro Donne, insieme a una bella classifica

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Velo Club Sovico si aggiudica lo scontro diretto con la Salus Seregno De Rosa e porta a casa il Trofeo Don Orione riservato alla categoria Giovanissimi che si è svolto a Seregno in provincia di Monza e Brianza.La formazione...


Axel e Lotte hanno detto sì. In segreto, senza proclami e con pochi intimi al loro fianco, il figlio di Eddy Merckx (nonché team manager della Hagens Berman Jayco, devo team della Jayco AlUla) e la pluri-iridata Kopecky si sono...


Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024