CICCONE. «IERI È STATA UNA GIORNATACCIA, PER FORTUNA ERO SULL'ALTRO LATO DELLA STRADA»

GIRO D'ITALIA | 10/05/2026 | 08:42
di Francesca Monzone

Al via della terza tappa in Bulgaria, Giulio Ciccone conferma di essere uno degli uomini più attesi della corsa rosa. Nella seconda giornata di gara, il corridore abruzzese ha chiuso al terzo posto, alle spalle del vincitore Silva e del tedesco Florian Stork, al termine di una tappa nervosa e resa complicata anche dalle condizioni dell’asfalto estremamente scivoloso.


Per il leader della Lidl-Trek si tratta di un risultato importante quello di ieri, soprattutto in ottica classifica generale. Ciccone punta infatti al podio finale del Giro e vuole giocarsi le proprie carte fino in fondo contro una concorrenza di altissimo livello. Il grande favorito resta Jonas Vingegaard, che già nelle prime battute della corsa ha dato segnali di grande condizione.


Al termine della tappa, Ciccone ha raccontato così il finale di gara: «Diciamo che il finale è stato veramente strano, ci siamo fermati, poi non si capiva bene quando si ripartiva. E poi questa salita super esplosiva, eravamo tutti a tutta su uno sforzo breve. Però sì, direi che alla fine Jonas (Vingegaard ndr) ha già messo in chiaro che vuole far bene. Però dai, peccato per il finale, è stata una giornataccia».

L’abruzzese ha commentato  la caduta avvenuta nel corso della tappa, dove in molti sono finiti a terra, riportando escoriazioni e lacerazioni. «Sì, erano strade sporche, c’era la terra e poi ovviamente anche lo stress ha avuto la sua componente. Si sa che le prime giornate sono così. Per fortuna io ero sul lato opposto rispetto a dove è avvenuta la caduta, ma mi auguro che stiano tutti bene perché è stata veramente una brutta caduta».

Nonostante le difficoltà, Ciccone esce dalla seconda tappa con indicazioni incoraggianti. La condizione sembra esserci e il podio del Giro resta un obiettivo concreto. Serviranno continuità, resistenza nelle montagne dell’ultima settimana e la capacità di limitare i danni contro un campione come Vingegaard, ma il corridore abruzzese ha già dimostrato di poter essere tra i protagonisti della corsa rosa. 


Copyright © TBW
COMMENTI
Ciccone
10 maggio 2026 09:26 Tola Dolza71
Punta forte sulle tappe, ne puoi vincere più d'una, non logorarti troppo pensando alla classifica.......

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è Pogacar e non è nemmeno Vingegaard. Trovo ingiusto pretendere che lo diventi (ai suoi quasi 23 anni quei due avevano già cambiato il mondo). Però Pellizzari è Pellizzari, è tutto quello che abbiamo, è la speranza e la...


Nuova protesta dei corridori nel sentire che il Giro dopo Milano avrebbe osservato il giorno di riposo: molti avevano temuto di poterlo soltanto guardare da lontano. La Visma precisa che la frase di Vingegaard «Non pensavo fosse un’emozione così» è...


La nuova primavera continua a sorridere a Domenico Pozzovivo, che a 43 anni conferma ancora una volta di essere un patrimonio del ciclismo italiano. Il lucano della Solution Tech NIPPO Rali ha chiuso in terza posizione il Grande Prémio Internacional...


Tommaso Nencini firma in volata il Sakai International Criterium che si è svolto in Giappone. Il toscano della Solution Tech NIPPO Rali è stato protagonista nel finale di gara di continui attacchi finchè tutto si è deciso allo sprint, dove...


Marco Zoco torna dall'Olanda con un terzo posto di valore conquistato nella classifica generale dello Spie Internationale Driedaage per juniores. Una prestazione che merita di essere sottolineata quella del 18enne di Milano città, portacolori della Bustese Olonia, che in un...


Il riposo in maglia rosa del guerriero Jonas Vingegaard comincia con un caffè lungo, in attesa di uscire con i compagni: il danese la chiama “attivazione, domani c’è una tappa breve ma intensa”. Il programma delle soste poi lo definirà...


Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una presenza aziendale permanente come azionista europeo. Il marchio entra nel mercato...


Il mondo del ciclismo dice addio all’ex professionista Lino Carletto, 82 anni, che si è spento sabato a Isola della Scala. Nato a Vigasio il 20 luglio 1943, dopo aver partecipato al Campionato del Mondo dilettanti del 1966, Carletto è passato...


L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con uno scenario tanto affascinante quanto incerto. Al comando della classifica generale c’è Jonas Vingegaard, padrone della corsa dopo due settimane in cui ha dimostrato di non temere gli avversari e domani è...


Seconda vittoria consecutiva per Tommaso Dati al Tour of Japan 2026. Il ventitreenne azzurro del Team Ukyo, già a segno ieri nel breve prologo inaugurale di Sakai, ha fatto sua anche la prima frazione con partenza e arrivo a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024