GATTI & MISFATTI. VINGE-PELLIZZA, NON È UNA PROVA DI FORZA

GIRO D'ITALIA | 09/05/2026 | 17:50
di Cristiano Gatti

Possiamo chiamarle prove tecniche di trasmissione, schermaglie, assaggini preliminari. E allora ci sto. Ma per piacere non definiamo prova di forza quella di Vinge e Pellizzari, perchè a dirla davvero tutta sembra più una prova di debolezza. O in modo più contorto, di forza però non abbastanza forte.


Quando decidono di muoversi, se decidono di muoversi, due superfavoriti di un grande Giro non buttano via un'occasione simile per segnare subito il territorio, come cani da guardia. Collaborano – come hanno collaborato, il che è ancora peggio – e alla fine si giocano la tappa, guadagnando subito qualche secondo, più pesante come messaggio al gruppo che come impronta di classifica. Si trovano lì alla perfezione, in un finale mosso e bagnato che di certo non favorisce chi rincorre, eppure riescono a farsi riprendere. Niente di trascendentale, non è una tragedia, ma comunque non è un segnale di forza. Poi lo sappiamo che manca ancora tutto il Giro, che restano infinità di chilometri e di ostacoli, che verosimilmente alla fine i due avranno dei quarti d'ora di vantaggio. Ma resta il fatto che il primo segnale non va preso con toni trionfalistici: fa bello il Giro, perchè in una tappa inaugurale comunque mette subito in vetrina la sua argenteria migliore, ma in assoluto vale come l'oro del Giappone. Resta più delusione che esaltazione.


E già che ci sono, tanto per solleticare l'astio dei ringhiosi, scomodo per paragone il sommo Teddy: non c'è controprova, eppure scommetterei la casa che lui nella stessa situazione non si sarebbe fatto riprendere, proprio per niente, andandosi a vincere la tappa, o comunque qualche secondo dimostrativo che fa sempre morale.

Resta inteso: nemmeno questa stecca finale di Vinge e del Pellizza va sopravvalutata, non è la fine del mondo. Ma più che altro, non va raccontato come uno show. Se vogliamo chiamarlo col suo vero nome, è un colpo a salve, tanto rumore senza centrare alcun bersaglio. Buono per smuovere l'interesse, fasullo come attacco di classifica.

Siamo troppo schizzinosi? Non proprio, non direi. E' pur vero che in questo Giro bisogna prendere quello che arriva, quello che passa il convento, e cara grazia se alla secondo tappa si muovono là davanti un Vinge e un Pellizza. Ma non è che improvvisamente diventiamo così poverini da prendere tutto per oro colato. A livello di gusto e di spirito critico abbiamo sempre qualcosa da dire, più che altro abbiamo ancora occhi per vedere. E per pesare.

Allora diciamola così: grazie Vinge e grazie Pellizza per non esservi nascosti, per averci provato, per aver colto la palla al balzo del primo strappo. Però fermiamoci qui. Con questa concorrenza, con una Uae praticamente decimata, il risultato non è pari alle premesse. Per chiamarlo col suo nome, è un rigore sparato sul terzo anello. Ma i rigori non si sprecano.


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COMMENTI
Mah....non sono d'accordo.
9 maggio 2026 18:45 canyon_bass
Il primo che si muoveva arrivava secondo, matematico. Siccome sembra che le gambe per ora le abbiano solo loro... Nessuno dei due ci teneva a tornare in Italia già con qualche secondo di svantaggio. Si scontreranno un qualche lunga salita in Italia. E comunque "a salve" un corno...in 1KM gli hanno dato 25 secondi!

Ne manca uno
9 maggio 2026 18:49 Angliru
Il belga, se collaborava, faceva arrivare la fuga.
Diciamo le cose come sono.....e come si sono viste in tv.
E il paragone fatto c'entra zero, visto che chi è assente è assente.
Ma capisco che il forum funziona così.
Adesso basta attendere i rafforzatori del pensiero.

Prova di debolezza ?
9 maggio 2026 18:56 Giovanni c
Ma dove ? Primo posto dove poteva avvenire un attacco...e partono.
Questa sarebbe una prova di debolezza staccare tutti ?
Suvvia Gatti, va bene tutto, ma sarebbe meglio dire che non le piacciono i protagonisti.
Perchè se il terzo incomodo a questi 2 gli dava una mano, arrivavano tranquillamente in 3, in volata.
Occhio a scommettere casa...

Non esiste
9 maggio 2026 18:57 Vacario
Concordo in toto. Non esiste che i 2 favoriti per la vittoria finale stacchino il gruppo in salita, collaborino, abbiano 15 secondi di vantaggio a 2 chilometri da un arrivo non pianeggiante e si facciamo riprendere rinunciando alla vittoria e alla maglia. I campioni non corrono così, senza scomodare i Merckx e i Pogacar.

Allora
9 maggio 2026 19:08 Àaaaaaa
Se non si muove nulla è : " che noia".
Se attaccano, si scomoda l'oro del Giappone ( bastava dire quello di Bologna, tanto per capire di cosa sta parlando)...e nemmeno qui va bene.
Se ha visto la tappa, con loro due c'era un terzo incomodo, grazie al quale non sono arrivati.
Però le storie, si raccontano tutte fedelmente alla cronaca vista in tv.
Perchè il danese e Pellizzari ci hanno dato dentro.
Il terzo, ha dormito.
Diciamo le cose come sono. Grazie

@Angliru
9 maggio 2026 19:10 canyon_bass
Esatto. Lui si che doveva tirare e prendere quei 20/30 secondi, anche se fosse arrivato 3^ sarebbe comunqu rimasto nelle zone alte della classifica per qualche giorno....

Angliru
9 maggio 2026 19:14 Eli2001
Povero, anche oggi a piangere on anticipo senza che nessuno abbia rafforzato nessun pensiero. Secondo te la sezioni commenti é solo la sezione "dagli addosso all'articolo"?

Peccato
9 maggio 2026 19:15 Albertone
Come evidenziato, peccato che dal racconto sia sparito Van Eetvelt.
Avesse collaborato, arrivavano senza alcun problema.
Però capisco che non andràai bene nulla nel Giro, se non vince chi piace.
È così, punto.

E ovviamente continuiamo a non smentirci
9 maggio 2026 19:17 Frank46
In una tappa che di certo non è tappa da uomini di classifica, dopo una terribile caduta a pochi km dal traguardo, che solitamente avrebbe portato il gruppo a neutralizzare la tappa, i favoriti per il 1° e il 2° posto al Giro decidono lo stesso di attaccare e il signor Gatti cosa fa? Prende la palla al balzo per dire che se c'era Teddy la fuga arrivava, che ok che il livello è scarso ma non è che ci dobbiamo far andare bene tutto e che non è stata una prova di forza ma prova di debolezza....

Fosse stata una tappa del Tour avrebbe detto che la differenza tra Giro e Tour si vede da queste tappe..... Eddai su.... Non c'è davvero limite alla decenza...

Vacario
9 maggio 2026 19:18 Frank46
e allora Vingegard non sarà un campione evidentemente......

Atteggiamenti e occasioni
9 maggio 2026 19:21 Gnikke
In generale non possiamo aspettarci da Vingo comportamenti come quelli di Teddy! È più conservatore, è più sparagnino, correrà questo Giro pensando anche al Tour e spenderà il minimo indispensabile! Speriamo che Pellizzari riesca ad infastidirlo! Comunque, vero, oggi indipendentemente da Van Eetvelt, doveva, dovevano arrivare in fondo!

Vacario
9 maggio 2026 19:27 Cicorececconi
La corsa l'ho vista, e al pari degli altri commenti non capisco perchè non si citi Van Eetvelt.
Primo, perchè aveva un'occasione d'oro.
Secondo, perchè da voci di mercato, è uno degli uomini più seguiti.

https://cyclingpro.net/spaziociclismo/giro-2026/giro-ditalia-2026-lennert-van-eetvelt-a-caccia-di-tappe-ma-con-un-occhio-al-mercato/

Avesse collaborato, arrivavano al traguardo.
Inutile incentrare un discorso nullo su 'colpi a salve'.
Se hai uno che non aiuta la fuga, non vai molto lontano....


Teddy boy
9 maggio 2026 19:41 Craven
Si è visto alla Roubaix il tirare da solo com'è finita. Tattica di corsa del supercampione non pervenuta.

Gnikke
9 maggio 2026 19:57 Arrivo1991
Van Eetvelt, era presente, non ha dato una mano ...mentre dietro rinvenivano a tutta.
Ti pare che siano arrivati alla spicciolata o con un gruppone ?
A me sembra la seconda, quindi 'indipendentemente da Van Eetvelt' non c'entra nulla nel discorso.
Collaborava, arrivavano, visto che sia Pellizzari che Vingegaard hanno spinto a tutta.
Oggi a te e Eli2001, si è aggiunto un terzo.
Ottimo, così tengo anche io il conto dei Bastian Favorevoli a prescindere.

@ Albertone
9 maggio 2026 20:03 Forza81
Ma certo che è così.
Oggi è stato un grande attacco, che in meno di 1 kmt ha distanziato il gruppo di oltre 20".
Ma se poi, hai agganciato un vagone sbagliato di nome Van Eetvelt (n.d.r), non hanno le ali nè Vingegaard nè Pellizari.

@Eli2001, sei il numero 1. Chiamato e subito pronto con il tasto f5 sul sito.

Teddy
9 maggio 2026 20:13 Ricky69
X venti giorni sentiremo dirci se c'era TEDDY.......TEDDY nn c'è, scriva sui presenti, o altrimenti dica sono UAE

Eli2001
9 maggio 2026 20:20 Greg1981
Ma furbizia tua a parte, se non vi piace il Giro, basta dirlo e stop.
Ogni volta snoccioli degli interventi a salvataggio, come se la tappa l'aveste vista solo voi.
Si parla di Vingegaard e Pellizzari come fossero soli.
Ma che analisi è ????
Fortunatamente, gli appassionati veri ( tu non lo sei ), hanno visto un'altra corsa.
Ora si è arrivati a non citare 1 che in fuga con altri 2, pur di dire che è prova di debolezza.
Ma davvero ?? 🤣🤣🤣

Frank46
9 maggio 2026 20:26 Vacario
Vingegaard ha vinto 2 tour, quindi è un campione. Oggi non ha corso da campione. Meglio così?

In una tappa asciutta avrei pensato le stesse cose
9 maggio 2026 22:26 VanDerPogi
Avrei detto che, indipendentemente da Van Eetvelt, a cui puoi anche nel caso regalare la volatina, due in lotta per la generale avrebbero dovuto tirare a canna fino alla fine e guadagnare secondi e abbuoni sul resto dei contendenti.
Ma oggi l'asfalto era sapone... già per come hanno imboccato la salita, Vingegaard era in 20-30esima posizione, il che non ha aiutato a fargli dare il colpo di grazia agli avversari sul primo pezzo al 15%. In discesa poi, anche collaborando, vedevi che in curva erano prudenti, che appena hanno toccato i sampietrini bagnati hanno ulteriormente tirato i remi in barca. Non ne valeva la pena di rischiare una caduta alla seconda tappa per pochi miseri secondi. Con un asfalto così, le considerazioni fatte nell'articolo saltano per aria. È la seconda tappa di un Giro, ne hanno da fare altre 19..
non è una classica, non è la discesa del Poggio...

VanDerPogi
9 maggio 2026 22:33 ghisallo34
Asciutto o bagnato, chi vuol gettar astio sul Giro e sui protagonisti , lo fara' sempre e comunque.
E per la nota di cronaca, se c'era Pogacar....se lo faceva lui...se...se e se.

Greg1981
9 maggio 2026 22:42 Eli2001
Non ho detto nulla di quello che mi attribuisci. Mi sa che ti confondi. Se trovi un mio commento che dice le parole che mi hai attribuito ti regalo una automobile. Scegli tu il modello.

Vacario
9 maggio 2026 22:59 Arrivo1991
E va bene, ma tutta l'Italia sportiva ha visto ( fortunatamente) un'altra corsa rispetto a te e a i 3 giornalisti/commentatori.
Fortuna vuole che Van Eetvelt è stato inquadrato in tv, altrimenti certe dinamiche di corsa lette qui, dicono tutt'altro.

Per niente d'accordo
10 maggio 2026 00:03 apprendista passista
E mi fermo qui...

Greg81
10 maggio 2026 06:55 Angliru
Su una cosa Eli2001 ha ragione, non dice mai niente.
Scrive l'amico e poi lui interviene a dar man forte.
Un'americana infinita.

Van Eetvelt
10 maggio 2026 07:08 Cortazar
Nel ciclismo c’è sempre stato chi prova a far tirare gli altri per aggiudicarsi la tappa. Van Eetvelt ci ha provato, lasciando il peso agli altri. Poi sono certo che fosse anche un po’ al gancio. Bravo Pellizzari, dispiace per tutti gli infortunati.

Al solito
10 maggio 2026 07:16 Carbonio67
La prossima volta Vingegaard, che è il vero obbiettivo della polemica, dovrà arrivare con 35' per essere degno di nota.

Cari Signori
10 maggio 2026 07:26 Gnikke
Tutti abbiamo visto che Van Eetvelt non ha collaborato. Ma che cosa doveva fare? È in fuga con i due pronosticati per la vittoria finale ed è ovvio che provi a batterli in volata risparmiandosi nei chilometri precedenti! Sono loro che devono avere la massima responsabilità dell’azione! Pensate che lui rimanga con Vingegaard e con Pellizzari nelle prossime salite vere? Caso mai la cosa che un po’ sorprende che non abbia tentato un contropiede poco prima che il gruppo rientrasse: ma credo che fosse al gancio!

Gatti
10 maggio 2026 09:22 Tola Dolza71
Articolo buono per tirare in mezzo la UAE, null'altro. Il succo del discorso sta nelle ultime quattro righe, il resto una fantasiosa ricostruzione per arrivarci.

Craven
10 maggio 2026 09:33 fransoli
Lascia perdere non è che trollando cambi il palmares di teddy

Gnikke
10 maggio 2026 10:16 Greg1981
Di ciclismo ne capisci ben poco.
Se sei in 3, e sei il più veloce dei 3, tenti di dare una mano per giocartela.
Menomale ti reputi esperto. Complimenti !!!

Gnikke
10 maggio 2026 10:52 Giovanni c
Non ha collaborato, e ha perso ogni possibilità.
Ma segui le corse ? Non mi pare.
Men che meno i calcoli di probabilità.

Angliru
10 maggio 2026 11:51 Eli2001
non dico mai niente eppure qualcuno dei selvaggi picchia sul tamburo ogni volta tirandomi in ballo manco fossi il dio della montagna che sta dietro ogni cosa onnipresente e imprescrutabile.

Eli2001
10 maggio 2026 12:59 Angliru
non dico mai niente. Appunto.
Ma intanto via con la polemica.
La redazione ringrazia

Una domanda al Signor Greg1981
10 maggio 2026 13:35 Gnikke
Premesso che non so se Lei fa il direttore sportivo (se lo facesse avrebbe le Sue strategie circa le quali non mi permetterei di eccepire), la domanda che voglio farLe è questa: da direttore sportivo della Lotto che cosa avrebbe detto Lei ieri al Suo Van Eetvelt via radio quando era all’attacco insieme a Vingegaard e a Pellizzari? Sarei curioso di saperlo!

Angliru
10 maggio 2026 16:34 Eli2001
siete dentro la curva mani e piedi, sordi e ciechi a qualsiasi cosa che non sia la musica che volete sentire. Anche quando c'è silenzio.

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