GIRO D'ITALIA. MAGNIER: «UNA VITTORIA BELLISSIMA, LA SQUADRA E' STATA FONDAMENTALE»

GIRO D'ITALIA | 08/05/2026 | 16:40
di Francesca Monzone

Francia in trionfo anche al Giro d’Italia. Dopo la primavera di Paul Seixas, ecco Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro d’Italia. Ha 22 anni, è professionista dal 2024, viene considerato il futuro per le grandi classiche sullo stile di Tom Boonen e oggi in Bulgaria a Burgas non ha fallito. Una volata molto caotica, la maxi-caduta ai 650 metri. 


Così racconta il leader della Soudal-Quick Step: “Sono stato fortunato a seguire i miei compagni, avevo molta fiducia in loro (un lavoro gigantesco da parte di Stuyven, ndr). Avevamo analizzato a fondo gli ultimi chilometri in questi giorni, abbiamo fatto dei sopralluoghi, sapevo perfettamente dove fossero le strade e dove fosse importante essere in buona posizione. Negli ultimi 600 metri era tutto molto veloce, ho visto Tobias (Andresen, ndr) passare con grande velocità sulla destra, ma sono riuscito a reagire rapidamente e a superarlo negli ultimi metri”.


Che entusiasmo, per Magnier: nel 2025 ben 19 vittorie, solo Pogacar più di lui. “Sì, ero davvero orgoglioso di aver vinto tante gare, ma quest'anno l'obiettivo era centrare una grande gara – racconta - e che orgoglio aver vinto la prima tappa del Giro. Era un sogno, e oggi si è avverato. Ho un ottimo rapporto con l’Italia, già al Giro di Lunigiana ho vinto da juniores davanti a Morgado, poi ho vestito la maglia rosa al Giro Next Gen (dopo il successo a Saint Vincent, ndr), un ricordo incredibile. E oggi la rosa… penso che non succederà tutti i giorni nella mia carriera, quindi domani me lo godrò davvero. E devo dire che è un colore che mi piace”.

Domani c’è già una tappa tosta, con 3 gpm: “Ho fatto una buona preparazione, perché non provare a tenerla la maglia? E poi penso che quando ti metti addosso questa maglia devi fare di tutto per difenderla il più a lungo possibile. Voglio divertirmi”. Si parla anche della maglia ciclamino della classifica a punti: “Sì, può essere un obiettivo del Giro, ma oggi puntavo alla rosa e ho voluto salvare le gambe per lo sprint finale, non ho fatto nemmeno il traguardo volante. Perché sono venuto qui con una bella preparazione e un bel gruppo, sono pronto a lottare e oggi l’abbiamo dimostrato, e ne sono fiero. Mi sono allenato in quota e abbiamo messo nel mirino questa prima tappa”.

È un momento straordinario per il ciclismo francese, questo duello tra lei e Seixas: "Abbiamo fatto vedere quanto siamo forti. Paul è stato incredibile e adesso ci sono io, stiamo emergendo anche nelle volate: sono veramente orgoglioso che la Francia abbia trovato dei corridori così forti, cercheremo di continuare così>. E pensare che Magnier aveva cominciato

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...


La terza vittoria stagionale di Nicolò Garibbo è arrivata alla fine della seconda frazione del Tour of Japan, la corsa a tappe che il Team UKYO diretto da Manuele Boaro sta dominando. Quella ottenuta oggi sul traguardo di Inabe è...


Quello di quest’anno è un Giro d’Italia che, ormai è noto a tutti, è andato in scena finora e si concluderà senza la brillante presenza in gruppo della maglia tricolore di Filippo Conca. Il corridore lecchese della Jayco AlUla...


Prosegue il monologo del Team UKYO al Tour of Japan 2026. Dopo le due vittorie consecutive ottenute da  Tomaso Dati nel prologo e nella prima tappa, nella seconda frazione è toccato a Nicolò Garibbo dettare legge allungando così a...


Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi,  la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi il gravel lo corre ai massimi livelli. Tessuti e soluzioni “aero”, leggerissimo...


La ventesima e penultima tappa scatterà da Gemona sabato prossimo, ma le sue biciclette, maglie e borracce sono lì, pronte, a Gemona, già da una settimana. In mostra. In vetrina. Luciano Baldassi ha 71 anni, è di Gemona,...


Walter Vaglio firma il capolavoro al Tour de l’Eure Juniores, prestigiosa corsa a tappe del calendario francese articolata su quattro frazioni. Il pugliese di Neviano, 16 anni, al primo anno nella categoria, ha costruito un successo di grande maturità: prima...


Ciclismo a 360 gradi sulla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza, trasformato per un giorno in un’arena dedicata alle due ruote. Un programma fitto, dalle categorie agonistiche maschili e femminili fino alla prova di Handbike, che ha messo alla prova l’organizzazione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024