TORNA DALMINE, SI TORNA IN PISTA

PISTA | 31/03/2026 | 10:18
di Guido La Marca

È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri ha accompagnato la rinascita, l’inaugurazione. «anche se «siamo a due terzi dei lavori», come ha precisato il sindaco, Francesco Bramani e come ha riportato questa mattina sul Corriere di Bergamo Donatella Tiraboschi, che scrive: «Per l’inaugurazione completa ci sarà tempo, ma poco importa, perché nella riattivazione dell’impianto, dopo uno stop di due anni, c’è tutta la caparbietà di un’amministrazione comunale che, a suon di investimenti (oltre cinque milioni di euro a opera conclusa), ha dimostrato di tenerci moltissimo».


Il Velodromo è uno dei simboli più veri di Dalmine. Costruito dalla Società Anonima Stabilimenti di Dalmine nel 1926, «venne riattivato nel 1946 in onore del campione del mondo di mezzofondo Elia Frosio (da Sant’Omobono, pistard due volte campione del mondo nel 1946 e nel 1949). Dopo un periodo di declino, ecco una nuova ristrutturazione dell’anello nel 1976 per arrivare fino ad oggi», spiega la Tiraboschi.


Cento anni dopo la vittoria del giovane Alfredo Binda sul cemento del circuito, risorge come una fenice il Velodromo di Dalmine. «Questa resta ancora la denominazione ufficiale, anche se tempo fa qualcuno aveva proposto di intitolarlo al grande Felice Gimondi, idea che potrebbe essere rilanciata perché l’impianto è già molto performante e lo sarà ancora di più quando sarà ultimato. Con un impegno di spesa e fondi del Pnrr per oltre due milioni di euro, sono già stati eseguiti il rifacimento del campo da calcio interno in erba sintetica, il rinnovo dell’illuminazione ed il completo rimessaggio delle tribune».

Fin qui, l’hardware impiantistico in progress, mentre il software, ovvero il cuore pulsante del Velodromo, sarà costituito dall’attività agonistica vera e propria. In particolare quella giovanile, grazie a Lince società sportiva dilettantistica presieduta da Stefano Maldifassi, ingegnere biomeccanico e pluricampione di skeleton.

«Sarà Lince a gestire l’impianto attualmente affidato alla U.S. Mariano, con l’obiettivo di rilanciare la scuola pista. “L’obiettivo — spiega Malfassi — è fare in modo che il Velodromo di Dalmine rientri a fare parte della filiera dei centri impegnati nel progetto di promozione e crescita del ciclismo giovanile”. «La sicurezza nella pratica del ciclismo è più che mai un tema centrale – ha spiegato Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione Ciclistica Italiana -. Quanto al Velodromo di Dalmine, si tratta di un’eccellenza assoluta, in termine di partecipazione questo impianto ha sempre dato i migliori risultati».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un grave lutto ha colpito la famiglia Santoni: si è spenta oggi, infatti, mamma Brandina. La ricorda così Vincenzino Santoni: «Oggi la mia cara mamma ci ha lasciati. Ora ha raggiunto il mio amato babbo: il dolore è grande, ma...


La palma di “man of the stage” nella tappa di Val Martello al Tour of the Alps 2026 va sicuramente a Mattia Gaffuri. Il portacolori della Picnic PostNL si è inserito nella fuga di giornata, ha approcciato la salita finale...


Eccolo qui, il primo squillo stagionale di Giulio Pellizzari. Al Tour of the Alps 2026, sul traguardo di Val Martello, il giovane marchigiano ha centrato il suo secondo successo da professionista dopo quello all’Alto de El Morredero alla Vuelta a...


Un prologo, nessuna crono come invece voleva la tradizione, tanta montagna, anche più del solito: in sei giorni di corsa, 851 km e 14.266 metri di dislivello. Sono i numeri del Tour dE Romandie 2026 che si disputerà dal 28 aprile...


79° GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE: 28 TEAM A CACCIA DEL MONDIALE DI PRIMAVERA Saranno 28 le squadre partecipanti, di cui 10 estere, a rinnovare l'eterna sfida tra i professionisti del 25 aprile. Una bella notizia dalla Uae Gen Z: il...


Giulio Pellizzari libera il suo urlo di vittoria sul traguardo di Val Martello, dove è arrivata la seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Il marchigiano corona alla perfezione il grande lavoro della sua Red Bull Bora Hansgrohe e...


La presentazione della nuova maglia del team Visma–Lease a Bike per il Tour de France 2026 segna un interessante punto di incontro tra sport, arte e passione dei tifosi. Per l’edizione che prenderà il via da Barcellona il 4 luglio...


Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via di mezzo tra la classica maschera da enduro e un paio...


Sarà la pittoresca cittadina di Telfs, posta ai piedi del massiccio del Wetterstein, ad ospitare la partenza della seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Telfs unisce in armonia la tradizione alpina con lo stile di vita moderno. La...


Prova generale per la Liegi di domenica prossima, la Freccia Vallone è comunque una classica che si fa dare del lei: quest’anno celebra la 90esima edizione, sventolando un albo d’oro dove le grandi firme, come Coppi, Merckx, Hinault e Pogacar,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024