Mentre il pubblico acclamava il vincitore a Sanremo, Mathieu van der Poel era visibilmente sofferente in via Roma, tenendo una mano piena di sangue, poggiata sul manubrio della sua bici. Non solo una mano ma anche il gomito aveva delle escoriazioni, segno di quella caduta ad Imperia, dove in molti sono finiti a terra.
«Inizialmente ho evitato la caduta, poi all'improvviso una bici mi è volata addosso». Mathieu Van der Poel racconta l’incidente sull’Aurelia ad Imperia che ha cambiato nettamente la sua Sanremo. Ottavo al traguardo, a 4” da Pogacar, che l’ha staccato nettamente sul Poggio. «Non mi sentivo bene e avevo difficoltà a muovere la mano sinistra. In alcuni momenti facevo fatica anche a tenere il manubrio della bici».
Al traguardo c’era tutta la sua famiglia e la fidanzata Roxanne. Papà Adrie che ha seguito la corsa dall’Ipad con mamma che speravano in un nuovo successo, ma anche che la caduta non avesse causato danni. Anche quest’anno la Sanremo sembrava destinata a un finale emozionante come nel 2025, Pogacar e Van der Poel insieme a Pidcock sulla Cipressa, e il Poggio come trampolino.
«Sulla Cipressa non mi sentivo al meglio nel momento in cui abbiamo attaccato tutti e tre – racconta VdP, vincitore della Sanremo nel 2023 e 2025 - Certo, ho comunque provato di tutto e ho tenuto duro, ma sul Poggio ho dovuto subito scegliere il mio ritmo. Tutto stava andando bene fino a quella caduta, che ho cercato di evitare, ma poi un'altra bici mi è venuta contro. Non potevo più fare niente e sono caduto. Ho detto via radio alla macchina che la mano sinistra mi dava parecchio fastidio, non riuscivo a muoverla. Spero non sia niente di grave e cercherò di recuperare per i prossimi appuntamenti».
La sfida adesso si sposta al Nord: tra due settimane, a Pasqua, il Fiandre, poi la Roubaix.