PARLA DENK. «EVENEPOEL VUOL VINCERE IL TOUR E NOI TUTTI LAVORIAMO PERCHE' CI RIESCA»

PROFESSIONISTI | 28/01/2026 | 08:30
di Francesca Monzone

Ralph Denk non è solo il Ceo della Red Bull-Bora Hansgrohe ma è un uomo che ha creduto in un sogno importante: è sicuro di poter dirigere la squadra che tra qualche tempo diventerà la più forte del World Tour. Nel team in cui c’erano già Primoz Roglic e Florian Lipowitz, adesso è arrivato Remco Evenepoel, che presto potrà dimostrare di raggiungere quei risultati che ancora mancano nel suo palmares: a cominciare dalla vittoria al Tour de France. Intanto il belga debutterà giovedì nella cronosquadre a Maiorca.


«Remco vuole vincere il Tour. E anche noi. Ma è molto di più, io lo paragono a Peter Sagan - spiega Denk, manager tedesco, alla stampa belga -. Anche Peter ha vinto molto per noi, ma soprattutto era il volto della squadra, ha dato credibilità alla nostra squadra. Molti ragazzi sono riusciti a crescere e formarsi sulla sua scia: Bennett, Ackerman, Schachmann... e Buchmann è arrivato quarto al Tour. Sagan era il nostro front-man. Nessuno ha chiesto degli altri, ma gli altri hanno iniziato a vincere alla sua ombra. Ecco perché Peter è stato un investimento così intelligente in quel momento. Lo spero anche con Remco. Un esempio? Allenterà di molto la pressione su Lipowitz».


Florian Lipowitz è arrivato terzo al Tour 2025 alle spalle di Pogacar e Vingegaard e si potrà ripetere, ma in Francia con lui ci sarà il belga Evenepoel, due volte oro olimpico e quattro volte campione del mondo. «Remco era già nei nostri radar quando Sagan correva ancora con noi. Lipowitz è un ottimo corridore, non dimenticherò mai il nostro primo incontro, in un bar. Veniva dal biathlon ed è arrivato all’appuntamento in bicicletta, più di cento chilometri in totale. Una bella storia». Ma Lipowitz non è campione del mondo e non è campione olimpico, tutto ciò che è invece Remco.

Evenepoel ha appena compiuto 26 anni, Lipowitz è più giovane di otto mesi, ma Remco è molto più avanti in termini di personalità, rapporti con i media e gli sponsor. «Non sono d'accordo sul fatto che Remco dovrà sempre chinare la testa davanti a Pogacar e Vingegaard. È più giovane di entrambi. Riuscirà a batterli uno contro uno? Onestamente, non lo so. Non sono uno scienziato dello sport. Bisognerebbe chiedere ad altre persone all'interno del team, ma quello che so è che queste persone sono fermamente convinte di poter rendere Remco ancora migliore. Ripeto: Pogacar e Vingegaard sono entrambi più vecchi di lui. Guardiamo la storia. Armstrong, Indurain, Merckx: anche le più grandi superstar un giorno passano, all'improvviso il serbatoio è vuoto. Però Remco dovrà farsi trovare pronto».

E poi: «Evenepoel è un corridore nel quale crediamo molto. In squadra si trova bene e noi ci troviamo bene con lui. Questo è il primo anno insieme e dobbiamo fare un passo alla volta per portarlo a migliorare, perché sappiamo che ha ancora margini di miglioramento». ù

A Evenepoel piace essere il leader assoluto, e la convivenza con un altro giovane come Lipowitz, che ha ottenuto risultati importanti? «No, non c’è stata alcuna discussione su questo, e non ci sono stati problemi».

Tra i giovani che hanno corso con la squadra di Denk c’è stato anche Cian Uijtdebroeks, che doveva vincere nei grandi giri. Poi sono arrivati Roglic e adesso Evenepoel: «All'epoca, lo stesso Cian decise di cercare un ambiente diverso, anche se lo abbiamo sostenuto più del cento per cento. Se glielo chiedi oggi, sarà d'accordo. Abbiamo fatto davvero di tutto per lui. A proposito, ho visto recentemente un suo video: ha ancora la posizione in bici che ha sviluppato quando era con noi. Non ci sono stati problemi con la sua scelta».

Copyright © TBW
COMMENTI
ci vuole fortuna
28 gennaio 2026 10:07 limatore
Con tutto il rispetto per Evenepoel può solo vincere se succede qualcosa a Pogacar e Vingegaard .

limatore
28 gennaio 2026 10:30 Arrivo1991
Attualmente sì, ma la ruota gira.

Rispetto
28 gennaio 2026 11:28 Eli2001
per i sogni di tutti ma Remco sembra lontano anni luce dal poter vincere il tour, poi se il senso di "Pogacar e Vingegaard sono entrambi più vecchi di lui" è che potrà vincere quando saranno entrambi ritirati vedremo. Nel giro di qualche anno non è detto che non emergano altri con caratteristiche più adatte per le corse di tre settimane. Ora sembra giusto un sogno. (Strano che non puntino alla Vuelta, un GT vale l'altro no?)

Giusto
28 gennaio 2026 11:35 frankie56
il ragionamento di Denk, ma anche se più giovane anagraficamente dei due fenomeni, anche il suo motore ha già lavorato per bene. Comunque sia ben vengano nuovi antagonisti a vivacizzare le corse, quindi: alè...giu la testa e pedalare. Iniziamo una bella stagione. Sperem.

frankie56
28 gennaio 2026 12:04 Forza81
Ci deve provare e fa bene a crederci.

Evenepol
28 gennaio 2026 18:23 Stef83
Ma speriamo....sai che p.... un altra stagione(se non 2/3) come la scorsa....

Remco
28 gennaio 2026 20:19 Line
ha solo 26 anni , l'eta e dalla sua parte

Graffiante
29 gennaio 2026 04:18 G9G9G9
Secondo me Remco , pur avendo alcuni aspetti del carattere migliorabili , ha qualcosa in più rispetto ai suoi colleghi che per ora sembrano più forti nei grandi giri a tappe; è la caparbietà, ovvero la volontà nel provare quantomeno a restargli appiccicato fino perdere il respiro. La sua grinta è evidente, per molti altri si tratta di partire già sconfitti, ovviamente anche grazie al suo palmares fa bene a ritenersi allo stesso livello dei big dei GT . Sarà una stagione eccitante , e non vedo l’ora che arrivino i primi grandi appuntamenti europei.

Per dare contesto
29 gennaio 2026 05:45 fringuo
Non per fare il pignolo eh, ma tra Pogacar e Evenelpoel corrono solamente 2 anni di differenza eh. Anzi se andiamo a guardare sono a malapena 1 anno e mezzo.
Non e' che stiamo parlando di 5/6 anni o chissa' che, io tutta questa differenza non la vedo mica in termini di eta'

fringuo
29 gennaio 2026 13:14 Eli2001
vero, se le parole riportate sono corrette a sentire Denk sembra ci sia una generazione di differenza. C'è poco da sperare in questo senso.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Zerosbatti e Federazione Ciclistica Italiana hanno avanzato una proposta per integrare l’attuale disegno di legge presentato dall’onorevole Pella. Una proposta che è frutto di mesi di lavoro durante i quali sono stati raccolti dati e approfondimenti tecnico/giuridici sulla base di...


Ha vinto a Maasmechelen sabato e a Hoogerheide domenica: Mathieu si sta dirigendo da grande favorito verso i Campionati del Mondo di domani e anche Sven Nys lo considera il più forte di tutti i tempi.    Appena una settimana...


Il Comitato di Gestione dell'Union Cycliste Internationale si è riunito il 29 e 30 gennaio a Beveren, in Belgio, a margine dei Campionati Mondiali di Ciclocross Rabobank UCI 2026, che si tengono a Hulst, nei Paesi Bassi, dal 30 gennaio...


I body piacciono sempre più e non solo ai professionisti. Il motivo? Semplice, spesso questi capi incorporano le migliori soluzioni e mai come oggi, regalano aerodinamicità, traspirabilità e anche una buona dose di comfort. Uno dei pezzi forti per la prossima...


Secondo le informazioni raccolte nelle ultime ore dai media olandesi, con grande probabilità sarà il Giro d’Italia la prima grande corsa a tappe della giovane storia della Unibet Rose Rockets. Stando infatti a quanto confermato da alcune fonti alla...


La prima vittoria di Remco Evenepoel con la Red Bull-Bora Hansgrohe è arrivata nella cronosquadra a Maiorca: il due volte olimpionico ha usato la Specialized Shiv TT, che è la sua classica bici da cronometro. Il telaio non è più...


“Il ciclismo inizia da Gianni Motta”. E’ questo il titolo dell’incontro in programma quest'oggi, sabato 31 gennaio, nella Sala Consiliare del Comune di Veduggio con Colzano, in Brianza. A partire dalle ore 16 ci sarà un talk-show condotto dal giornalista...


La notizia è di quelle belle, soprattuto per gli appassionati che seguono con empatia e passione le corse durante tutta la stagione. Scicon Sport replica una splendida iniziativa già adottata tempo fa e ripropone memorabili autografati indossati dai campioni supportati. Oggi è il turno...


Si è svolto a Milano il primo Consiglio federale dell’anno della Federazione Ciclistica Italiana, nel corso del quale è stato approvato il bilancio di previsione 2026. L’approvazione è stata possibile solo dopo la comunicazione, avvenuta il 23 dicembre 2025, dei...


Cinquant’anni di attività nel ciclismo un traguardo di prestigio sempre con la stessa denominazione e per quasi 47 anni con il fondatore della stessa nel ruolo di presidente, fino a quando nella notte del 3 ottobre 2022 l’indimenticabile Renzo Maltinti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024