GRUPPO EUROMOBIL E L'ARTE. A NAPOLI UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE

EVENTI | 16/12/2025 | 13:58

Il Gruppo Euromobil da sempre è stato protagonista, oltre che nel settore dell'arredamento, anche nel mondo del ciclismo e in quello dell'arte. E proprio nell'arte facciamo una incursione parlando di una importante rassegna in programma a Napoli. 


Tre protagonisti dello Spazialismo Veneziano, uniti da un’amicizia profonda e da una stagione irripetibile dell’arte italiana del dopoguerra, tornano a dialogare in una mostra che ne celebra la forza creativa e la reciproca influenza. Dal 19 dicembre 2025 al 1° febbraio 2026, il MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospita la mostra “Riccardo Licata, Gino Morandis e Tancredi Parmeggiani. Storie d’arte e d’amicizia”, a cura di Giovanni Granzotto con Giordano Bruno Guerri e organizzata da Il Cigno in collaborazione con Studio d’Arte GR.


L’esposizione nasce dal legame umano e artistico che unì Licata, Morandis e Tancredi sin dagli anni giovanili, quando condivisero atelier, esperienze e riflessioni sulle nuove frontiere della pittura, partecipando ai movimenti spazialisti, firmandone talvolta i manifesti. Un esempio emblematico di questa vicinanza è il ritratto di Licata realizzato da Tancredi — un’opera rara e significativa che testimonia l’intensità del loro rapporto.

La mostra si articola in oltre sessanta opere, più di venti per ciascun Maestro, e ripercorre il loro cammino creativo dal secondo dopoguerra fino alla metà degli anni Sessanta: è il periodo in cui la loro ricerca si intrecciò maggiormente, tragicamente conclusosi con la morte di Tancredi. Per Licata e Morandis, il percorso prosegue anche nei decenni successivi, mostrando l’evoluzione dei loro linguaggi artistici.

Nel percorso espositivo trovano spazio i primi esperimenti spazialisti di Riccardo Licata, tra la fine degli anni Quaranta e i primi Cinquanta, tutti plasmati dalla sua urgenza di coniugare lo “spazio” naturale, con lo spazio assoluto della storia, in particolare della storia antica, e il successivo sviluppo del suo “magico alfabeto”, scrittura pittorica sospesa tra segno e luce. Le tessere di colore che costruiscono le sue superfici rimandano idealmente ai mosaici bizantini, fonte di ispirazione per l’artista, che ne coglieva la vibrazione luminosa e la spiritualità antica per trasporla in chiave contemporanea.

L’inizio della traiettoria artistica di Gino Morandis è rappresentato dalle tempere del 1949-50, testimoni delle prime prove spazialiste che univano luce e colore in una dimensione lirica e visionaria, per poi proseguire con i campi cromatici degli anni successivi, dove convivono suggestioni atomiche e siderali. L’“atomo” per Morandis non è solo simbolo di modernità scientifica, ma anche richiamo agli elementi primordiali della natura, alla sostanza originaria che fonda tanto la scienza quanto la mitologia antica.

Con Tancredi, il pubblico potrà rivivere l’intero arco della sua ricerca, dalle opere del periodo “dripping” alle “primavere”, dalle “serre” agli “omaggi”, fino alle ultime serie delle “facezie” e dei “matti”, in cui si intrecciano libertà espressiva e tensione poetica. Il “punto” tancrediano, matrice generatrice dello spazio e della forma, si carica qui di una valenza arcaica: come nei simboli cosmici dell’antichità, rappresenta l’origine di ogni cosa, il nucleo da cui si espande l’universo pittorico.

Nel contesto del MANN, luogo per eccellenza della memoria classica e della materia antica, il dialogo tra Licata, Morandis e Tancredi si arricchisce di nuovi significati, rivelando come la modernità dello Spazialismo affondi le proprie radici in una sensibilità che guarda al passato per rigenerare il presente.

Il catalogo della mostra, edito da Il Cigno, include testi critici di Antonella Alban, Luca Cecchetto, Stefano Cecchetto, Giovanni Granzotto, Fabrizio Guerrini, Anthony Molino, Dino Marangon, Barbara Morandis, Cesare Orler, Lorenzo Zichichi.

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo del main sponsor Gruppo Euromobil e con il supporto di Orler TV e Petrone Oleodinamica.

Informazioni

Sede: Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN)
Date: 19 dicembre 2025 – 01 febbraio 2026
A cura di: Giovanni Granzotto; co-curatore: Giordano Bruno Guerri
Organizzazione: Il Cigno in collaborazione con Studio d’Arte GR
Main sponsor: Gruppo Euromobil
Con il supporto di: Orler TV, Petrone Oleodinamica

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mathieu van der Poel è pronto per il Giro delle Fiandre e nella sua testa c’è un solo obiettivo: vincere la sua quarta Ronde, dopo i successi del 2020, 2022 e 2024. Se l’olandese dovesse riuscire in questa impresa, diventerebbe...


Tra gli oltre 170 corridori che domenica 5 aprile prenderanno parte al Trofeo Piva 2026, Matteo Scalco è probabilmente quello che, più di tutti, conosce insidie e segreti del tracciato. Per lui sarà infatti la quarta partecipazione alla classica internazionale...


Un casco speciale per conquistare il Fiandre. È stato consegnato a Wout Van Aert al pullman della Visma-Lease a Bike ed è un regalo che alcuni atleti belgi, sponsorizzati dalla Red Bull, hanno voluto fare al fiammingo.  Van Aert in...


Una grande notizia per il Team Solution Tech–NIPPO–Rali, che annuncia il ritorno alle competizioni di Domenico Pozzovivo. Dopo un periodo lontano dalle corse, il corridore lucano si rimetterà in gioco ai massimi livelli con  la formazione guidata da Serge Parsani. ...


Negli occhi dei tanti appassionati che prendono d'assalto le strade di Villa di Cordignano (TV) a Pasquetta restano indelebili le immagini e le sensazioni provate al Giro del Belvedere 2025. Quelle di aver assistito a qualcosa di speciale. Alla recita...


Che Peter Sagan non le mandasse di certo a dire lo sappiamo più bene e anche questa volta il campione slovacco ha usato il suo pensiero diretto e tagliente esprimendo la sua opinione riguardo al ciclismo attuale. L'occasione è stata...


Avvicinandoci al Giro delle Fiandre di domenica, una delle corse più amate al mondo, abbiamo pensato che fosse interessante entrare in quel mondo del ciclismo belga che si vede solo in televisione e guardarlo con gli occhi dei giornalisti fiamminghi, per...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Fiandre, di Catalunya, del ritorno di Pozzovivo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Domenico Pozzovivo e Moreno Di Biase. Come sempre a...


Per la prima volta in una Classica Monumento avremo insieme i 4 migliori corridori di Classiche del World Tour: si tratta di Tadej Pogacar, Mathieu van der Poel, Wout van Aert e Remco Evenepoel. Quest’ultimo  solo mercoledì ha annunciato la sua...


Fizik con Kyros va a completare una notevole collezione di caschi pronti a coprire ogni possibile disciplina ciclistica. Se da una parte abbiamo Kudo e Kudo Aero per le altissime prestazioni su strada e in gravel, Kunee per il Triathlon e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024