ABU DHABI E LA MONTAGNA CHE CRESCE. MONDIALI 2028 PER SCALATORI?

NEWS | 26/11/2025 | 11:16
di Luca Galimberti

Il percorso del Mondiale 2028 sarà adatto alle ruote veloci o più favorevole agli scalatori?  Può sembrare strano ma, nonostante manchi ancora molto tempo all’appuntamento iridato in programma ad Abu Dhabi tra più di due anni, questa domanda sta tenendo banco da alcuni giorni. A sollevare per primo la questione è stato Tim Merlier.


Il belga, durante un’intervista concessa a Domestiquecycling, ha detto: «Non credo che avrò mai l’occasione di vincere un mondiale» e, riferendosi in particolare alla montagna artificiale di Al Wathba, ha dichiarato: «Stanno lavorandoci per renderla più alta, la vedo crescere di anno in anno quando corriamo l’UAE Tour».


Alla tesi del campione europeo 2024 si affiancano i dati pubblicati dai colleghi della testata spagnola Marca che evidenziano come nel 2023 la salita fosse di 1400 metri con pendenze tra il 6% e il 9% mentre nel 2026 la salita sarà di 2000 metri con una pendenza che raggiungerà circa l’11% rendendo gli ultimi 500 metri molto più difficili. Tutto ciò, sempre secondo il quotidiano sportivo iberico, sarebbe possibile grazie allo spostamento di sabbia proveniente da antiche dune del deserto compattata con asfalto e altri materiali.

Marca non si ferma qui. Infatti, citando dei documenti emiratini, segnala che esisterebbe un progetto da attuare entro il 2028 che porterebbe la salita a misurare circa 3800 metri con una pendenza che potrebbe arrivare anche al 13% nel tratto conclusivo.

Nel dettagliato articolo viene citato anche il velodromo (progetto in fase di completamento) e altri lavori che mirano a creare nuovi impianti sportivi e altre brevi salitelle sull’isola di Hudayriyat che già oggi è un paradiso per lo sport e il divertimento dove già si svolgono anche diversi eventi legati al ciclismo.

Insomma, alla rassegna iridata del 2028 manca ancora molto, ma pare chiaro che molta sarà l’attenzione e la curiosità per capire se il percorso favorirà sprinter come Merlier o sarà più adatto a corridori come Pogacar.


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COMMENTI
Che tristezza
26 novembre 2025 14:13 Daghybarzi1
Con tutti il luoghi iconici del ciclismo che ci sono....

Non se ne può più
26 novembre 2025 14:35 alerossi
Fare percorsi sempre più duri. Volate in via d'estinzione, che brutta piega ha preso il ciclismo. Capisco che abu dhabi è in quella nazione lì e bisogna privilegiarli, ma anche no.
Allora facciamo il ciclismo come la boxe: dividere le categorie di pesi

Dio denaro
26 novembre 2025 16:18 Stef83
Il Dio denaro sposta anche le montagne...

lo sport povero
26 novembre 2025 16:46 Eli2001
senza soldi non si muove nulla in nessuno sport. Non certo i grandi eventi internazionali. Se lo organizzano, hanno il campione in casa. Ci costruiranno il Mortirolo se gli piace l'idea. Del resto il mondo è questo, da sempre.

Stef83
26 novembre 2025 17:39 Miguelon
Commento puntuale e puntuto.

Peccato
26 novembre 2025 18:09 Tola Dolza71
Che poi siano gli stessi che promuovono la sostenibilità di ogni cosa e a qualsiasi costo: evidentemente anche lì per fare soldi :-((

SAUROCANESCHI
26 novembre 2025 22:20 Gnikke
Dylandog

Stef83
26 novembre 2025 23:06 LucaVi
Parole sante

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