AUTOZAI CONTRI. CAMBIO AL VERTICE, FILIPPO PADOVANI È IL NUOVO PRESIDENTE

SOCIETA' | 29/10/2025 | 08:00

Autozai Contri annuncia un passaggio di testimone ai vertici societari. A partire da oggi, Filippo Padovani assume ufficialmente il ruolo di Presidente raccogliendo il testimone da Andrea Menini, che negli ultimi anni ha guidato la società con passione e dedizione, contribuendo a riportare il sodalizio tra le eccellenze del ciclismo italiano e internazionale.


Padovani, già figura di riferimento nel mondo sportivo territoriale, apre il proprio mandato rinnovando piena fiducia alla struttura dirigenziale attuale e confermando la permanenza di Enrico Mantovanelli nel ruolo di General Manager, figura centrale nel percorso di sviluppo tecnico e sportivo intrapreso dalla squadra nelle ultime stagioni.  


“In bocca al lupo e buon lavoro al nostro nuovo Presidente Filippo Padovani” ha commentato Mantovanelli. “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Presidente uscente Andrea Menini per il lavoro svolto in questi anni. La sua vicinanza, la sua competenza e la capacità di supportare concretamente i progetti della squadra hanno permesso di costruire una realtà solida e competitiva. Con la conferma della governance, la continuità del progetto sportivo è garantita: nei prossimi giorni il neo Presidente presenterà lo staff tecnico che guiderà la squadra nella stagione 2026.”

La squadra VERONESE si prepara così ad aprire un nuovo capitolo della propria storia, forte di un’identità consolidata, di una visione ambiziosa e della volontà di continuare a crescere puntando sulla valorizzazione dei migliori giovani talenti del panorama ciclistico nazionale.

"Raccolgo con entusiasmo il testimone dal presidente uscente Andrea Menini, senza nascondere un po' di emozione", commenta Filippo Padovani. "Il primo ricordo nel ciclismo è legato a mio cugino Eros Poli, che indossava la maglia gialla della Opel Vighini. So di dover affrontare un'eredità importante viste le recenti stagioni, ricche di successi, ma sono tranquillo avendo a disposizione uno staff di altissimo livello, capeggiato in primis da Enrico Mantovanelli con cui condivido i valori e la storia del team. L'obiettivo resta immutato: far crescere sia atleticamente che umanamente dei ragazzi che un domani si spera saranno campioni, ma soprattutto uomini nella vita".

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il colombiano dell'XDS Astana Harold Tejada ha chiuso al secondo posto nella tredicesima tappa del Tour de France, accettando con sportività la sconfitta: «Per vincere bisogna rischiare. Mauro è stato più furbo». Tejada ci ha creduto fino all'ultimo metro, ma...


Mauro SCHMID. 10 e lode. Uno svizzero che fa il canguro, che sul traguardo fa il saltino, l’impennata, con la sua Giant. Vittoria micidiale, nella tappa più lunga (205 km) di questo Tour, alla media folle di 49, 900 km/h:...


Il corridore svizzero della Jayco AlUla, Mauro Schmid ha firmato l'azione insieme a Harold Tejada e alla fine la vittoria della tredicesima tappa si è giocata in una volata adrenalinica. Quarto Tom Pidcock, che grazie alla fuga è salito al quarto...


L'affondo decisivo, al momento giusto. Nella giornata della super fuga è Mauro Schmid a conquistare la vittoria, lo svizzero si è imposto nella tredicesima tappa del Tour de France 2026, la Dole-Belfort di 205.8km: decisivo lo scatto nel finale a...


«Eh mica me lo aspettavo di vincere. Non sono in perfette condizioni, ho mal di schiena». Niels Driesen, belga della Lotto, sembra uno caduto dalle nuvole. Non ha la fama dello scalatore puro e quindi alla vigilia della seconda tappa...


Ciclomercato, nutrizione, elogio del Mago Merlier, che ha colto l’ultima occasione utile per i velocisti. Ed ha calato il tris. Negli spunti di lettura offerti dai quotidiani, ancora una volta, l’Oscar dell’originalità va però a L’Equipe, con Alexandre Roos che...


Dopo il traguardo della settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai Cesar Macias Estrada era completamente incredulo. Dopo una volata strettissima lui e Tommaso Nencini erano arrivati sulla stessa linea e ai giudici era occorso non poco tempo per capire...


Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra