LARSEN, IL CORRIDORE RITROVATO: «DAL BRONZO ALLA UNIBET, VOGLIO CONTINUARE A CRESCERE»

PROFESSIONISTI | 03/10/2025 | 09:00
di Francesca Monzone

Niklas Larsen è una scommessa per la Danimarca e ai Campionati Europei che si stanno disputando in Francia, ha dimostrato di essere un corridore sul quale si può contare.


Larsen di anni ne ha 28 ed è nato a Slagelse, un piccolo centro a 80 chilometri da Copenaghen, dove vive e si allena ogni giorno.


Ai Campionati Europei, mercoledì scorso ha vinto la medaglia di bronzo, alle spalle di Filippo Ganna e Remco Evenepoel e questo risultato per lui vale molto più di una vittoria. Quella di Larsen potrebbe essere una storia come tante nel mondo del ciclismo, ma i suoi occhi quando era sul palco delle premiazioni, raccontavano una storia fatta di fatica e di chi finalmente, poteva dire di avercela fatta. «Questa medaglia di bronzo per me è veramente importante, vale molto di più una semplice medaglia – ha raccontato Niklas Larsen – Prima correvo con una squadra Pro Tour e poi sono tornato indietro con una Continental, ma dal prossimo correrò di nuovo con un team Pro Tour e questo vuol dire che ho lavorato bene».

Larsen pensa di poter avere ancora buone occasioni per correre in una squadra World Tour, ma per farlo sa che deve impegnarsi ed è consapevole di aver intrapreso la strada giusta.

«Questa medaglia arriva come finale di una stagione molto positiva per me. Ho lavorato veramente tanto per arrivare a questo risultato e forse devo credere più in me stesso perché non credevo di salire sul podio. L'anno scorso ero un corridore professionista, ma poi sono passato ad un livello più basso. Ho lavorato duramente per ritrovare la passione e il desiderio di poter tornare ad essere un corridore professionista. Le cose stanno andando nel verso giusto e sto dimostrando le mie capacità».

Niklas Larsen ha iniziato ad andare in bici quando era un ragazzino e dopo aver corso per alcune squadre giovanili, nel 2020 è riuscito ad entrare nel progetto della Uno X, squadra con la quale è rimasto fino alla scorsa stagione. Nel 2025 è passato con la formazione Continental BHS - PL Beton Bornholm e a partire dal prossimo gennaio vestirà la maglia della Unibet Tietema Rockets, formazione Pro Tour francese, con la quale vuole fare un ulteriore salto di qualità.

«Spero di continuare così e di migliorare ancora. Vorrei che questo non fosse il mio miglior risultato in carriera e il mio desiderio è quello di migliorare ancora. Voglio solo continuare a lavorare sodo quest'inverno e dimostrare di poter fare di più  l'anno prossimo. Questa medaglia vorrei che fosse il mio nuovo punto di partenza, perché arrivare dietro a corridori come Evenepoel e Ganna è veramente incredibile. Quando sono venuto qui, avevo detto che puntavo ad una top ten e non pensavo assolutamente al podio. Ci sono riuscito e devo imparare a credere di più in me stesso». 

Domenica Larsen vestirà ancora la maglia della nazionale danese e sarà al fianco di Vingegaard e Skjelmose (Pedersen è stato costretto a dare forfiat a causa dui un attacco influenzale) con l'obiettivo di aiutare la sua Danimarca a conquistare il titolo di campione continentale. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ventenne statunitense Andrew August ha vinto la terza tappa della 77a Volta Comunitat Valenciana, la Orihuela - San Vicente del Raspeig di 158 km. Il portacolori della Ineos Grenadiers, al suo primo successo nella massima categoria, ha regolato in...


Primo acuto da professionista per Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech) che, sul traguardo della terza tappa dell’Etoile de Bessèges - Tour du Gard 2026 (la Bessèges-Bessèges di 162.3km) ha superato in volata il nuovo leader della generale Lukas Kubis (Unibet Rose Rockets) e Louis...


Ci siamo, oggi ha preso ufficialmente il via la settimana di gare che animerà lo stato dell’Oman accogliendo tanti atleti in cerca di una vittoria. Si è partiti con la Muscat Classic, antipasto della corsa a tappe che andrà in...


Ve lo avevamo detto, non si sa mai cosa può succedere alla Muscat Classic, eravamo pronti alla battaglia, ma di certo non a vedere un uomo come Adam Yates che si mettesse a sfidare il gruppo. La corsa è scoppiata...


Il kazako del Team XDS Astana Yevgeniy Fedorov ha conquistato la vittoria nella cronometro individuale ai Campionati Asiatici. Per Fedorov si tratta del quinto titolo consecutivo in questa disciplina ai Campionati Asiatici. La medaglia d'argento è stata conquistata dal suo...


Lorena Wiebes conquista di potenza la Dubai Police Academy / Hamdan Bin Mohamed Smart University, seconda tappa dell'UAE Tour Women. La velocista olandese della SD Worx, leader della classifica generale, nonostante il convulso finale è riuscita a mantenere la freddezza necessaria...


Jonas Vingegaard sta vivendo un inizio di stagione che non è quello che aveva sognato e la Visma Lease a Bike ha annunciato oggi sui social che il danese non sarà al via dell'UAE Tour in programma a fine mese. «Un...


Eccola, preannunciata lo scorso 15 gennaio, la lista completa dei 17 sodalizi developement con cui il Tour de l’Avenir sposa la novità dell’apertura alle formazioni sviluppo Uci World Teams e Uci Pro Teams. Un cast stellare, degno della cosiddetta Grande...


Sventola la bandiera svizzera sulla Muscat Classic per merito di Mauro Schmid. Il campione nazionale elvetico ha vinto battendo in una volata senza storia Adam Yates della UAE Emirates XRG mentre Luke Plapp ha completato la grande giornata del Team...


Domenica 19 aprile il mondo del grande ciclismo si riunirà nel Limburgo olandese per una nuova edizione dell'Amstel Gold Race. Un anniversario importante, visto che segna la 60a edizione della classica olandese. Sarà anche l'ultima Amstel Gold Race con Leo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024