TOUR DE LANGKAWI 2025.LA CORSA MALESE DELLA VF GROUP BARDIANI, PAROLA A ROSSATO

PROFESSIONISTI | 02/10/2025 | 08:00
di Giorgia Monguzzi

Il Tour de Langkawi è la corsa degli italiani, non siamo certo noi a dirlo quanto piuttosto il record che detengono gli atleti azzurri e l’affetto che il pubblico ha nei loro confronti, basta vedere come i fan osservano gli atleti o come si appostano di fianco ai van delle squadre desiderosi di vedere qualcosa di più. Anche i colleghi stranieri non fanno altro che parlare di noi, o meglio della lotta serrata tra i team italiani per aggiudicarsi un posto nelle prime 30 squadre del ranking e soprattutto tra Vf Group Bazrdiani Faizanè e Solution Tech la lotta è veramente al centimetro. Se i giornali olandesi e australiani qui presenti tentano di dipingerla come una guerra all’ultimo sangue degna di una grande epopea, basta guardarsi intorno per capire che effettivamente non è l’unico obiettivo e non è necessario sputare sangue.


Mirko Rossato e i suoi ragazzi della Vf Group stanno vivendo il Tour de Langkawi come un importante banco di prova della loro forma, ma soprattutto come un’occasione di crescita ed esplorare dei nuovi terreni. Se fino a qualche anno fa andare a correre dall’altra parte del mondo sembrava totalmente proibitivo, ecco che la trasferta malese si è trasformata in qualcosa di assolutamente normale e immancabile nella routine stagionale di ogni corridore «Negli ultimi anni le corse asiatiche hanno raggiunto un livello incredibile, se prima erano meta solo di piccole squadre ecco che ora anche le formazioni World Tour arrivano con delle formazioni ben strutturare pronte a vincere il più possibile. Ci sono molti corridori di grande esperienza, non sono più semplici corse di secondo livello, sono dei veri e propri appuntamenti fissi del calendario. Mi ricordo quando sono venuto in Malesia da corridore, sono passati oltre 20 anni ed è stato bello ritornarci da direttore sportivo con tanti ragazzi giovani pronti ad imparare» ci spiega Rossato che proprio in Malesia da corridore era riuscito ad acciuffare due tappe in un’unica edizione. Fa un certo effetto pensare che una si concludesse proprio dove è partita la tappa di ieri, lo scopriamo assolutamente per caso e quando glielo diciamo si mette a ridere, certo che tante volte il passato è destinato a tornare. Sono trascorsi tanti anni da quei successi, forse era un altro ciclismo, un altro modo di correre, ma ciò che non è cambiato è l’entusiasmo del popolo malese che continua a rimanerne affascinato.


Tante cose sono cambiate in una corsa che sta diventando lo specchio del ciclismo nuovo che avanza, quello dall’altra parte del mondo e di cui spesso ci dimentichiamo. «Le giornate sono semplici solo in apparenza e ci sono varie squadre asiatiche che cercano di scombussolare un po’ gli equilibri, alla fine è quello che facciamo noi al Giro dove tentiamo di entrare in ogni fuga per metterci in mostra. Per noi è una cosa assolutamente normale, mentre per loro è il punto più alto della stagione, è la loro occasione per confrontarsi con il ciclismo che conta e di provare a correre accanto ai grandi campioni.» prosegue Rossato che ci fornisce una chiara lettura della corsa malese dove intanto i suoi ragazzi stanno ottenendo ottimi piazzamenti non solo in top ten ma anche nel podio. Oltre a lui lo staff è composto da 2 meccanici e 3 massaggiatori di cui alcuni direttamente dalla malesia e ormai abituati a lavorare con la squadra. La scelta di avere fedeli persone del posto fa parte delle strategie messe in campo dalla squadra per vivere al meglio e trasferte asiatiche e poter anche interagire con la popolazione.

L’obiettivo della Vf Group Bardiani è di ottenere un ottimo risultato, partendo dalla volata con Enrico Zanoncello, che in tre giorni è riuscito ad ottenere la quinta, quarte e terza posizione, ma anche in classifica generale. Le prossime tappe sono quelle decisive e con la frazione regina di oggi a Fraser’s Hill gli occhi sono tutti puntati su Luca Covili e sulla coppia Edward Cruz e Martin Santiago Herreno. I due atleti colombiani sono l’ennesima intuizione della famiglia Reverberi che ha l’obiettivo di farli crescere e traghettarli nel ciclismo dei grandi. Herreno ha già colto un bel piazzamento nella Milano Rapallo, ma sulla leggendaria salita malesiana ci potrebbe essere l’occasione di mettere a segno il colpaccio. Volendo ritornare alla questione punti, la maggior parte sono concentrati nella classifica finale e quindi centrare la top ten è più che fondamentale. Ma non è l’unico terreno su cui guardarsi le spalle, ci sono infatti la cro race e le gare italiane che promettono grande battaglia. 

Se ogni sera i nostri colleghi continuano imperterriti con il pallottoliere per i calcoli al centesimo noi preferiamo vederne il lato più romantico, quello di una formazione che esattamente come noi si è messa in viaggio per vivere un’esperienza unica nel suo genere. Tra i 7 atleti italiani in gara 4 sono proprio del Vf Group Bardiani, il pubblico li applaude, li sostiene ed è pronto a vederli in azione.  


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giuseppe Bovo, direttore generale di Nalini, torna dal Giappone con un risultato di grande valore: il settimo posto ai Campionati del Mondo UCI Gran Fondo 2026. La prestigiosa manifestazione sportiva si è svolta dal 26 al 30 agosto a Niseko, sull’isola di...


L'intensa settimana di gare del Team Biesse Carrera Premac (è in corso di svolgimento il Tour de Slovaquie) si completerà con un altro doppio appuntamento nel week end, sempre tra i professionisti. Sabato la formazione Continental bresciana diretta da Marco...


Archiviato il Giro del Veneto, concluso con l’ottimo sesto posto di Giosuè Crescioli nella classifica generale, la Gallina Lucchini Ecotek Colosio si prepara a vivere un fine settimana interamente dedicato agli appuntamenti veneti La formazione diretta da Benatti e Turchetti...


Un altro grande weekend di gare per Team ECOTEK Zero24 che nell’arco delle due giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre si appresta a vivere da protagonista tre gare molto interessanti. Si inizia sabato 19 settembre alle 15.30 a...


Nel 1974, a Montréal, Eddy Merckx batteva Raymond Poulidor e diventava campione del mondo per la terza volta. Cinquantadue anni dopo, nella stessa francofona città canadese, Tadej Pogacar avrebbe voluto andare a sua volta alla ricerca del terzo titolo iridato,...


Riboli Team Autozai Contri si prepara a un’altra domenica di gare con un doppio impegno in programma il 20 settembre. La formazione satellite del team Soudal Quick-Step sarà infatti impegnata sia nel 6° Trofeo Top Automazioni - 3° Memorial Davide...


Ci sono passioni che non hanno bisogno di spiegazioni. Si riconoscono semplicemente perché, anno dopo anno, sono sempre lì presenti. Così come i 9 “Fedelissimi” o “Puntuali” che dir si voglia di La Dario Acquaroli. Sono 9 bikers che, a...


Tempo di vigilia a Sovizzo (Vi) per la 59^ Piccola San Remo - Memorial Renato Finetti che domenica 20 settembre riporterà i migliori Elite-U23 del panorama nazionale a confrontarsi sulle strade beriche. 175 ISCRITTI - Sono 175 gli atleti che...


Il mondo del ciclismo piange un grande amico: ci ha lasciato oggi Giò Di Batte. Livornese, classe 1944. Di Batte era un noto e apprezzato artista e un grandissimo appassionato di ciclismo, tanto da aver realizzato numerose opere per celebrare...


Ci ha creduto fino all'ultimo metro, Davide Piganzoli, ma gli è mancato davvero un soffio per agguantare Pepijn Reinderink e giocarsi il successo nella terza tappa dell'86° Skoda Tour de Luxembourg, la Wiltz - Diekirch di 179, 6 km. Il valtellinese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra