LA DANIMARCA SI SPACCA SUL FUTURO DI VINGEGAARD: PUNTARE SUL TOUR O SCEGLIERE ALTRI OBIETTIVI?

PROFESSIONISTI | 12/08/2025 | 10:41
di Francesca Monzone

Il conduttore televisivo danese e commentatore per il ciclismo Brian Nygaard ha scatenato l’ira dei tifosi di Jonas Vingegaard, quando, durante la sua trasmissione televisiva, ha detto che il due volte vincitore del Tour dovrebbe cambiare i suoi obiettivi. In Danimarca è così scoppiato il caso e, come avviene in tutti i processi mediatici, ci sono colpevolisti e innocentisti.


Nygaard è un nome noto nel mondo del ciclismo per aver lavorato negli uffici stampa di molte squadre e fu proprio lui che si occupò della conferenza stampa in cui nel 2007 Bjarne Riis ammise il suo uso di doping.


Successivamente ha lavorato per Sky, Leopard – Trek e poi Orica-GreenEDGE, prima di passare agli studi televisivi, dove conduce trasmissioni sportive legate al ciclismo.

«Prima del Tour, mi ero già chiesto se Jonas  Vingegaard fosse una figura secondaria nell'era Pogácar e se non sia più capace di competere con lui – ha detto Nygaard nel suo podcast The Cycling - Credo che ora possiamo dire che sia così. Non ha potuto opporre alcuna resistenza a Pogacar».

A Parigi, durante l’ultima conferenza stampa di Vingegaard al Tour de France, il campione danese aveva detto di aver avuto una doppia forma durante la corsa: la migliore in alcune tappe, ma anche la peggiore in alcune giornate.

Al riguardo Nygaard è stato molto critico, sostenendo che per Vingegaard sia arrivato il momento di puntare ad altri obiettivi, più alla sua portata e soprattutto di sfruttare le gare in cui Pogacar non è presente.

«Vingegaard deve essere la versione migliore di se stesso per riuscire a sfidare Pogacar. Ma ho avuto la sensazione che probabilmente non abbia tirato fuori il suo meglio in questo Tour». Il commentatore e conduttore sportivo si è poi soffermato sulle dichiarazioni che Trine Marie Vingegaard Hansen, la moglie di Jonas Vingegaard, ha rilasciato al quotidiano Politiken prima del Tour de France. Secondo l’esperto di ciclismo, il campione della Visma-Lease a Bike non dovrebbe pensare a stare più a casa, ma trascorrere più tempo in gara, sottolineando, che durante l’anno le gare a cui prende parte sono poche per un corridore che vuole vincere il Tour de France.

«Forse dovrebbe fare altre cose. Non sto dicendo che dovrebbe diventare un idraulico, ma forse dovrebbe porsi obiettivi diversi. E lo ripeto: deve passare più tempo in bici con un numero sulla schiena, perché è così che si vincono più corse, soprattutto quando Pogacar non c'è. Se Jonas Vingegaard dovesse vincesse la prossima Vuelta di Spagna, secondo Nygaard, dovrebbe prendere in considerazione l'idea di partecipare al Giro d'Italia, perché forse sarebbe poco realistico per lui vincere di nuovo il Tour de France.

Nel 2024, Vingegaard ha concluso a 6’17”  da Pogacar mentre quest'anno, il distacco era di 4’24”. Sicuramente è migliorato, ma secondo Nygaard, questo risultato non può bastare e non può far pensare ad una vittoria nel 2026 da parte del danese. Intanto in Danimarca si parla di Vingegaaard e di cosa dovrebbe fare in futuro. Da quando Nygaard nella sua trasmissione ha chiesto il parere del pubblico gli appassionati di ciclismo si sono scatenati e ognuno dice la propria sul futuro di questo campione.

Vingegaard è pronto a partire per la Vuelta che prenderà il via il 23 agosto. Questa volta il corridore della Visma-Lease a Bike sarà il capitano unico e senza Pogacar in corsa la vittoria finale potrebbe essere sorridergli.


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COMMENTI
Followers
12 agosto 2025 10:58 Miguelon
È il pu bilico a determinare il programma di uno sportivo. Ora attendo che determini anche le tabelle.

Rispetto
12 agosto 2025 11:01 Albertone
Il paragone con l'idraulico e' segno di rispetto 🤣

Finalmente
12 agosto 2025 11:16 Angliru
Un articolo fresco,rilassante, senza alcun cenno polemico. Chissà se Ferrara lo legge.

Vingegard
12 agosto 2025 11:53 Frank46
A prescindere dalla presenza di Pogacar o meno per fare davvero la storia è importantissimo puntare a più obiettivi di peso e oltre agli altri GT ci aggiungerei anche il fatto di impegnarsi in classiche monumento dure e mondiali, olimpiadi o europei duri.

Chiaramente quest' anno puntando anche alla Vuelta difficilmente potrà partecipare anche al mondiale, è un peccato perché un percorso così potrebbe non capitargli più.

A chi dice che tanto nelle gare di un giorno Vingegard partirebbe già battuto dico che questo discorso non ha senso.

Vingegard ha anche un buono scatto e non è certo fermo in volata.

In qualche occasione ha battuto Pogacar in sprint ristretti.

In ogni caso il fatto di non essere il favorito indiscusso non significa che non possa provarci come fanno anche gli altri.

Altrimenti lasciamo correre solo Pogacar.


@Frank46
12 agosto 2025 12:54 Buzz66
Condivido pienamente la tua analisi.
È il momento che vada a sfidarlo anche a Liegi e Lombardia perché non è assolutamente detto che parta battuto.
Così come il fatto che debba arricchire il palmares con Giro e Vuelta.
Chissenefrega se li vincerà senza lo sloveno in corsa…gli assenti hanno torto per definizione

@Angliru
12 agosto 2025 13:40 Greg1981
Tranquillo che oggi va bene così. E' l'ennesima volta che si ricoinvolge la moglie di Vingegaard, sempre per fare polemica. Io, questa cosa non la capisco proprio. Concetti ripetuti per mesi e mesi. Assurdo

Miguelon banalità
12 agosto 2025 13:52 Mronga
Il pubblico non determina i programmi né tantomeno le tabelle.. il pubblico elogia o critica i risultati .. ed è normale sia così altrimenti non esisterebbero le competizioni sportive e relativi campioni ben pagati

Menomale
12 agosto 2025 14:23 Arrivo1991
Un bell'articolo pieno di punzecchiature, niente male.
Qualcuno, giustamente fa notare, che proprio ieri si scriveva l'articolo "FERRARA, LA GRANDEZZA DI POGACAR E IL BISOGNO DI SERENITA'", da cui "...e il ciclismo non merita questa pesantezza"
Sono passate meno di 24 ore

???
12 agosto 2025 14:28 siluro1946
Sadismo o Masochismo? Non vedo la necessità in un articolo riguardante la Danimarca richiamare le malefatte di Niis, spero non si pensi di fare del bene al ciclismo a richiamare continuamente vicende passate, soprattutto da chi vive di ciclismo.

Allora
12 agosto 2025 15:00 ghisallo34
Cara Monzone, io non vedo nessun processo mediatico, come da Lei scritto ne tantomeno 'colpevolisti e innocentisti'.
Si parla di sport, non di casi da serial tv.
Mi sembra assurdo enfatizzare delle non notizie, con queste uscite.

Pogi
12 agosto 2025 17:35 Nerone22
Ragazzi ma non vogliamo mica paragonare vingegaard a pogacar ci sono due categorie di differenza. Quello che ha vinto pogacar fino ad ora a lui gli ci vogliono tre carriere.

siluro1946
12 agosto 2025 17:38 Cicorececconi
La penso uguale a te. Cosa serva collegare Riis, non l'ho capito. Perche' già si parla di una notizia che poco di notizia ha, in più si rivanga un passato che non e' collegabile ad oggi. Stessa cosa quando intervistarono Pogacar riguardo al massaggiatore sloveno che lavorava per Sky. Sono non notizie.

Nerone22
12 agosto 2025 18:04 Greg1981
In Toscana come si dice ? Chiedi al tuo socio di account

Greg 1981
12 agosto 2025 19:20 Nerone22
Quello che conta sono i fatti e i fatti dicono che non c'è partita tra i due .poi ognuno e libero di dire ciò che vuole.

Articolo
12 agosto 2025 19:46 Giovanni c
Articolo che vuol solo creare ulteriore polemica, semmai ne fosse il caso. Riis, la Sig.ra Trine, la Vuelta senza Pogacar. Chissa' gli altri partecipanti al Tour, che dovrebbero fare ? Lavori forzati ? Inchieste tv sul perche' sono dietro anche a Vingegaard ? Provo solo pena a leggere queste polemichelle

Greg 1981
12 agosto 2025 20:28 Nerone22
Allora diciamo che tra i due non c'è gara così è meglio. Parlano i fatti il resto è noia!!!

Ferrare
12 agosto 2025 21:58 Stef83
Lello dove sei oggi???

@stef83
13 agosto 2025 09:09 Angliru
Figuriamoci se Vingegaard ha bisogno di serenità. L'importante è non far notare sulla su Pogacar. Sugli altri si può dire ed ipotizzare tutto ! Mi pare evidente.

Stef83
13 agosto 2025 09:50 Angliru
Volevo dire "nulla su Pogacar"

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