EVENEPOEL. «CADUTA E ALLERGIE, MA SONO IN CRESCITA: ORA LAVORERO' SUI CAMBI DI RITMO»

PROFESSIONISTI | 16/06/2025 | 08:25
di Francesca Monzone

Remco Evenepoel ha concluso il Delfinato con il quinto posto nell’ultima tappa e il quarto nella classifica finale. Nel suo carniere c’è anche una vittoria nella cronometro individuale, ma questi risultati non possono bastare per salire sul podio finale del Tour de France.


Il belga ha ammesso di non essere stato troppo bene negli ultimi giorni e le cause vanno ricercate nella caduta dello scorso giovedì, ma anche nell’allergia ai pollini che gli ha creato problemi respiratori e agli occhi.


Anche ieri il belga si è dovuto adattare all'accelerazione di Pogacar e Vingegaard, ma al tempo stesso, è riuscito a tenere a bada Lipowitz, limitando in modo significativo il distacco dal vincitore finale. «Forse ho sottovalutato un po' la caduta di giovedì. È stata piuttosto seria e poi ho avuto molti problemi a causa  della mia allergia ai pollini». Il belga ha spiegato che fin da piccolo aveva questi problemi legati alle allergie e che quindi questa non è una novità per lui. «Domenica è andata meglio. Non appena ha iniziato a piovere, i miei polmoni si sono  aperti. Da bambino a volte avevo gravi attacchi d'asma. E anche ora tutto parte dalle vie aeree superiori che iniziano a formare muco nel naso, poi continua nelle vie respiratorie e alla fine si blocca un po’ il respiro. Avevamo anche molti hotel con la moquette e questo non ha aiutato le mie allergie. Ne ho sofferto anche l'anno scorso al Delfinato e spero che il livello di polline al Tour sia più basso. Oggi è andata molto meglio e da un certo punto di vista è stato un copia-incolla dell'anno scorso. La sensazione generale è sicuramente positiva. La chiave ora è mantenere la calma e continuare a lavorare».

Dopo il Delfinato, Evenepoel partirà per un ritiro in quota a Tignes, in Francia. Nelle prossime settimane vuole principalmente lavorare sui cambi di ritmo in quota. Per Pogacar e Vingegaard i cambi di ritmo non sembrano un problema, ma il belga vuole migliorare e avvicinarsi sempre di più al loro livello. «Voglio abituarmi ai cambi di ritmo e agli attacchi in salita. Quando Vingegaard e Pogacar attaccano e danno il massimo per tre minuti, quando sei al limite e non riesci a tenere il loro passo, questo toglie sicuramente un po’ di morale. Devo abituarmi a queste cose. Questi cambi di ritmo non sono nella mia natura».


Copyright © TBW
COMMENTI
Migliorare
16 giugno 2025 12:50 Albertone
Puo' solo migliorare, visto che e' risalito in bici solo a febbraio

Allergia
16 giugno 2025 16:22 Sonny69
Non preoccuparti qualche medicina e passa tutto

@ sonny69
16 giugno 2025 20:40 ghisallo34
Finito di spiegare in un altro articolo..se non si tratta di Pogacar, l'importante e' irridere. Ottimo

Crono e…
17 giugno 2025 15:22 JoBramba
A crono è il migliore ma in salita deve mangiare ancora molta polenta

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Les Italiens al Tour de l’Avenir? In principio, edizione inaugurale del 1961, il successo conclusivo andò a Guido De Rosso da Farra di Soligo, per la cronaca vincitore di due tappe (Aix e Superbagnéres) e capace di mettersi alle spalle...


Il sogno era quello di vestirsi di rosso già al termine della prima giornata, ma non è andata così. Wout van Aert ci ha provato, ma sulle strade di Monaco ha dovuto fare i conti con un avversario imbattibile e,...


Un giorno compra una mountain bike di titanio e tungsteno, uno zaino con l’indispensabile per sopravvivere in luoghi pericolosi, un manuale per la manutenzione della bicicletta, un prontuario sull’alimentazione necessaria per un lungo viaggio. E parte. Non è vero....


Nove centesimi di secondo. È tutta qui, racchiusa in una differenza quasi invisibile, la prima maglia rossa della Vuelta a España 2026. Ma anche in uno scarto così piccolo può esserci la firma di un campione. A Monaco, sulle strade...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Prudente, non dirompente: dicono. Lui pennella curve e disegna sogni. Se sente odore di preda, e lui non molla nulla. Fa un finale in crescendo, dopo aver accusato 3” da Hayter all’intermedio. Vince per nove...


Pogacar subito in maglia rossa! Il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates - XRG conquista la prima tappa della Vuelta Espana 2026 pedalando i 9 chilometri della cronometro di Monaco in 10' 57" ad oltre 51 KM/H di media. ...


Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Arriva un altro argento per la nazionale juniores: Matteo Ghirelli aggiunge una nuova medaglia alla sua rassegna iridata, chiudendo secondo nella finale della Velocità. Il faentino, già campione del mondo nel Km da fermo, si arrende solo al britannico Ioan...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra