DWARS DOOR HET HAGELAND, SUCCESSO DI UNO STREPITOSO PAUL MAGNIER DAVANTI A TILLER E DEL GROSSO

PROFESSIONISTI | 14/06/2025 | 18:17
di Federico Guido


È un Paul Magnier in condizioni splendide quello uscito dal Giro d’Italia. Il transalpino della Soudal Quick-Step infatti, dopo il successo conseguito una settimana fa alla Heylen Vastgoed Heistse Pijl (sua prima corsa dopo il ritiro dalla Corsa Rosa giunto a cinque tappe dal termine), ha concesso il bis oggi alla Dwars door het Hageland certificando il suo ottimo stato di forma.


Magnier, all’ottavo successo da professionista in carriera, è stato bravo nel finale a far valere il suo miglior colpo di pedale distanziando Rasmus Tiller (Uno-X Mobility), Tibor Del Grosso e Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck) assieme ai quali aveva approcciato il conclusivo strappo in pavè verso il traguardo posto sulla cittadella di Diest.

LA CRONACA. Dopo la fuga a tre senza successo di Jelle Johannink (Unibet Tietema Rockets), Kevin Vermaerke (Team Picnic PostNL) e Victor Vercouillie (Team Flanders – Baloise), la corsa esplode dopo il primo passaggio sul traguardo di Diest con i tanti settori di strada bianca che spezzano il gruppo in più tronconi. Mentre dietro naufragano Alexander Kristoff e il principale favorito di giornata Matthew Brennan (rimasto coinvolto in alcune cadute), davanti sono gli uomini dell’Alpecin-Deceuninck a fare la differenza con Tibor del Grosso, Quinten Hermans, Timo Kielich e il rientrante Jasper Philipsen che prendono il largo in compagnia di Luca Van Boven (Intermarchè Wanty), Paul Magnier (Soudal Quick-Step), Alexis Renard (Cofidis), Mike Teunissen (XDS Astana), Alex Colman e David Haverdings (Baloise Glowi Lions) e Rasmus Tiller (NOR/Uno-X Mobility). Nonostante alle loro spalle alcuni coraggiosi provino (senza fortuna) a rifarsi sotto, la situazione (tolto il paio di forature che tolgono di mezzo nel corso dei chilometri Van Boven e Renard) resta invariata fino ai -18 dal traguardo quando Tiller, seguito da Magnier e Philipsen, allunga con l’idea di spezzare la superiorità numerica dell’Alpecin e ridurre il numero dei pretendenti al successo finale. La mossa però non porta i dividendi sperati poiché, complice la mancata collaborazione di Philipsen, sullo strappo di Grasbos ai -4,6 km gli inseguitori tornano sulle code del drappello al comando. Quando il ricongiungimento sembra ormai cosa fatta, Magnier forza il ritmo causando il cedimento di Philipsen, mentre Del Grosso e, in seconda battuta, Hermans staccano la restante parte del gruppo inseguitore andando a comporre all’ultimo chilometro un quartetto insieme al francese e a Tiller. A decidere allora la contesa è dunque lo strappo in ciottolato verso la Cittadella di Diest dove Magnier, aprendo il gas negli ultimi 300 metri, distanzia lo scandinavo e Del Grosso regalandosi così la seconda vittoria negli ultimi sette giorni.

Secondo alle sue spalle conclude Tiller (vicinissimo, dunque, al tris in quella che è considerata la “Strade Bianche” fiamminga), mentre mastica amaro l’Alpecin-Deceuninck che, pur trovandosi con 4 uomini a giocarsi la corsa nel finale, termina la giornata con un 3° e un 4° posto (quelli di Del Grosso e Hermans) che non possono lasciare granchè soddisfatta la formazione belga.

Miglior italiano al traguardo Giacomo Nizzolo (Q36.5) che, giungendo a 4’03” da Magnier, ha chiuso in 45ᵃ posizione.

ORDINE D’ARRIVO

1. Paul Magnier (FRA/Soudal Quick-Step) 4:00:29
2. Rasmus Tiller (NOR/Uno-X Mobility) +3”
3. Tibor Del Grosso (OLA/Alpecin-Deceuninck) +9”
4. Quinten Hermans (BEL/Alpecin-Deceuninck) +14”
5. Mike Teunissen (OLA/XDS Astana)+24”
6. David Haverdings (OLA/Baloise Glowi Lions) +29”
7. Jonas Abrahamsen (NOR/Uno-X Mobility) +29”
8. Alex Colman (BEL/Team Flanders – Baloise) +29”
9. Jasper Philipsen (BEL/Alpecin-Deceuninck) +36”
10. Pier-André Côté (CAN/Israel - Premier Tech) +38”


Copyright © TBW
COMMENTI
Corsa bellissima
15 giugno 2025 12:01 Ale1960
Che spettacolo questa semiclassica belga. Percorso bellissimo una goduria per chi ama questo sport. E,malgrado l'assenza dei migliori, anche la parte agonistica è stata appassionante.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pedala da 125 anni ma ha la freschezza degli Under 23 e la voglia di andar lontano. È il Velo Club Mendrisio, team di confine con la sede nella Confederazione e le ruote molto spesso nel Belpaese. Il vertice della...


È bionda, combattiva, si mette costantemente in evidenza su svariati percorsi e sogna di diventare come Demi Vollering. Nelle classifiche di rendimento Carlotta Petris è tra le migliori Juniores italiane e ai cimenti internazionali ha sempre fatto bella figura. ...


E’ il 3 ottobre 1992, a Peccioli si corre la Coppa Sabatini coi migliori professionisti in gara. Piove a dirotto sulla Valdera e al termine dei 202 chilometri trionfa un ventitreenne lombardo: Stefano Zanini, alfiere Titanbonifica-Navigare. Zanini sulla collina di...


Dal Principato di Monaco a Granada, da sabato 22 agosto a domenica 13 settembre: 21 tappe, due giorni di riposo, 3275 chilometri. Ecco la Vuelta 2026: due cronometro individuali, 4 tappe per velocisti, 5 tappe collinari (una con arrivo in...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Con l’avventura iridata di Ivan Mosè Borghi Pellizzoni in Belgio e il Giro delle Tre Province in Emilia‑Romagna, riprende a pieni giri l’attività agonistica della Salus Seregno De Rosa. Da oggi e fino a domenica 23 agosto, Borghi Pellizzoni — già...


La Coppa Pietro Linari edizione n. 64 ha chiuso a Borgo a Buggiano la tre giorni juniores in Toscana e la speciale Challenge Piero Pratesi per le società vinta dalla Neri Sottoli Lucchini Energy con 68 punti sul Team...


Una volata a ranghi compatti ha deciso l'esito della prima tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. disputata da Veyrac a Dun-le-Palestel sulla distanza di 174, 9 km: a mettere la sua ruota davanti a tutti è stato Noa Isidore,...


Elisa Balsamo succede a Martina Alzini nella edizione 2026 della Egmont Cycling Race Women, gara disputata in circuito con partenza e arrivo a Zottegem sulla distanza di 130 chilometri. L’atleta della Lidl Trek, pilotata splendidamente dalla compagna Lucinda Brand, si...


Un’ulteriore, affettuosa, partecipata, testimonianza della considerazione e della stima che la sua terra bergamasca – e non solo – nutriva (e continuerà a nutrirla) per Gianni Sommariva si è manifestata con l’affollata, sentita, partecipazione alla cerimonia di commiato del pomeriggio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra