EVENEPOEL. «INIZIO DI DELFINATO A SORPRESA MA IL CICLISMO DI OGGI E' QUESTO»

PROFESSIONISTI | 09/06/2025 | 08:10
di Francesca Monzone

Remco Evenepoel ha risposto subito alla chiamata dei suoi avversari e al termine della prima tappa del Giro del Delfinato ha chiuso al quarto posto, andando a indossare la maglia bianca di miglior giovane. Il leader della Soudal Quick-Step ha pensato ai velocisti, perché il finale di questa tappa era più adatto a loro, ma sono stati invece gli uomini di classifica a decidere le sorti di questa prima giornata di gara. «Per loro potrebbe essere stata una sensazione amara, visto tutto il lavoro che hanno fatto – ha detto Remco riferendosi agli sprinter - È stata una tappa veramente speciale e inaspettata. Ma il ciclismo è così».


La vittoria è andata a Tadej Pogacar che ha battuto allo sprint Jonas Vingegaard e terzo è arrivato Mathieu van der Poel. Evenepoel ha chiuso in quarta posizione ma per una questione di abbuoni è quinto in classifica generale.


«È un peccato aver perso qualche secondo di bonus. Ma il fatto che fossi davanti con gli altri corridori di classifica è un segnale incoraggiante. Ora cercheremo di portare questa sensazione con noi nelle prossime tappe e di mantenere la stessa motivazione con cui abbiamo corso ieri».

Il ciclismo sta cambiando e ci troviamo con corridori capaci di sprintare sui traguardi veloci ed essere forti in salita e questo sta mettendo in difficoltà gli specialisti.

«Certamente sono rimasto sorpreso dal fatto che abbiamo corso per la vittoria di tappa nel finale. Ma è in questa direzione che il ciclismo moderno sta andando. Non si sa mai cosa dobbiamo aspettarci da una gara. È stato un finale bellissimo. Grazie ai primi attacchi di Mathieu Van der Poel e Buitrago, siamo riusciti a sprintare per la vittoria. Altrimenti il ​​gruppo sarebbe risalito e ci avrebbero ripreso».

Evenepoel è soddisfatto del suo quarto posto, ma pensa di aver sbagliato qualcosa nel finale e di aver perso terreno rispetto ai suoi avversari.
«Credo di essere uscito dalla ruota di Mathieu un po' troppo presto, soprattutto perché c'era vento contrario. Tadej e Jonas sono usciti per ultimi, ecco perché ci hanno superato. Sulla carta, questa tappa era adatta a un uomo come Mathieu ma è partito da troppo lontano e la vittoria è andata a Pogacar. Ci saranno altre giornate, abbiamo appena iniziato e abbiamo tempo per rifarci».


Copyright © TBW
COMMENTI
Parata di stelle
9 giugno 2025 08:31 Maldigambe
Ragazzi riusciamo a portare tutti questi in Italia?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024