PELLA (LEGA CICLISMO): «LO SPETTACOLO DEL GIRO FA GRANDE L’ITALIA»

GIRO D'ITALIA | 31/05/2025 | 16:33
di Roberto Pella

La tappa di oggi è stata semplicemente splendida con un Giro d’Italia combattuto fino all’ultimo metro. Una giornata di ciclismo vero, esaltata da uno scenario straordinario come quello della Cima Coppi, dove il pubblico ha risposto formando un autentico muro umano a bordo strada (600.000 le persone sul percorso), a testimonianza del legame profondo tra il Giro e il popolo italiano. Bravi Yates, Del Toro, Carapaz per lo spettacolo.

Alla vigilia della conclusione della 108ª edizione del Giro d’Italia, desidero rivolgere, a nome della Lega del Ciclismo Professionistico e del mio Consiglio, un sentito ringraziamento e un caloroso applauso a tutti i corridori italiani e stranieri che hanno onorato la corsa rosa con coraggio, talento e spirito di sacrificio. Il loro impegno ha reso questo Giro un grande spettacolo sportivo.


Un plauso speciale va a Lorenzo Fortunato, che ha conquistato la maglia azzurra di miglior scalatore, dimostrando brillantezza e costanza su ogni salita. Giulio Pellizzari, secondo nella classifica dei giovani e autore di una straordinaria top 10 nella generale, ha rappresentato al meglio il futuro del nostro ciclismo. Complimenti anche a Christian Scaroni, vincitore della splendida tappa di San Valentino, e a Diego Ulissi, che ha indossato con orgoglio la maglia rosa, regalando emozioni a tutti gli appassionati italiani. Bravi anche Tiberi, Piganzoli, Verre (2° oggi), Tarozzi (vincitore maglia Redbull) e Garofoli. Encomiabile Damiano Caruso, esempio di dedizione e longevità sportiva.


Il loro rendimento ha confermato la solidità e la competitività del nostro movimento in un contesto internazionale sempre più di alto livello.

Ringrazio inoltre le due squadre italiane presenti in corsa, VF Group–Bardiani CSF–Faizanè e Polti–Visit Malta, che hanno corso con grande determinazione, provandoci sempre. La loro presenza è stata fondamentale per animare le tappe, lanciare giovani talenti e tenere alta la bandiera del ciclismo nazionale.

Un ringraziamento speciale va al Presidente Urbano Cairo, figura centrale nel successo e nella solidità organizzativa di questo Giro d’Italia. Il suo impegno nel promuovere il ciclismo italiano attraverso RCS è un valore inestimabile per tutto il movimento.

Grazie a RCS Sport, nostro associato di Lega, per l’eccellente organizzazione della corsa. In particolare, un plauso a Mauro Vegni, che ha disegnato (spero non per l’ultima volta) un percorso affascinante, tecnico e spettacolare, e a Paolo Bellino, Amministratore Delegato, per la visione strategica e la gestione impeccabile della manifestazione.

Un sentito ringraziamento va alla RAI, nella persona dell’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi, per la copertura mediatica di altissimo livello. Il Processo alla Tappa, condotto con autorevolezza da Alessandro Fabretti, e i commenti tecnici di Davide Cassani, Daniele Bennati e Beppe Conti, che hanno raccontato il Giro con passione e competenza con ottimi riscontri in termini di audience.

Un plauso anche alla redazione editoriale RAI,  partner di Lega Ciclismo, che ha raccontato ogni territorio attraversato con contenuti ricchi di spunti culturali e paesaggistici, a Eurosport e ai suoi fantastici conduttori a partire da Riccardo Magrini, che hanno contribuito ad amplificare il messaggio e a tutti i giornalisti presenti.

Un grazie sincero a tutti i Comuni italiani coinvolti e ai miei colleghi sindaci, che hanno accolto la corsa con calore, efficienza e grande spirito di collaborazione. Il loro contributo è stato fondamentale per il successo dell’evento e per mostrare al mondo la bellezza diffusa del nostro Paese.

Personalmente, come Presidente della Lega (ringrazio il Consiglio Direttivo), ho avuto l’onore di presenziare a molte tappe del Giro, incontrando corridori, tecnici, dirigenti, amministratori e tanti protagonisti del nostro ciclismo. È stato un viaggio ricco di emozioni che rafforza ulteriormente il mio impegno verso il futuro del nostro sport.

Ma il grande ciclismo non si ferma con il Giro d’Italia: adesso si apre una fase intensa e appassionante con la Coppa Italia delle Regioni, che riparte con il Giro dell’Appennino, e con l’attesissimo appuntamento dei Campionati Italiani che si svolgeranno quest’anno in Friuli Venezia Giulia.

Con orgoglio e determinazione, continuiamo a lavorare per far crescere il nostro ciclismo.


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COMMENTI
PELLA
31 maggio 2025 17:12 geom54
è vero, il Vs. GIRO, e ns. GIRO ha fatto ancora più grande l'ITALIA, ciclismo passione e SPORT infinito.

Copertura mediatica ad alto livello,ma dove ??
31 maggio 2025 18:32 marco1970
Vorrei domandare all'on.le Pella se ha mai visto qualche servizio sul Giro d'Italia nei vari telegiornali Rai. Ho visto tanto Sinner, tanti servizi sulla Formula Uno ma sul Giro e ciclismo in genere nulla. Se ci fosse stata promozione e informazione gli ascolti televisivi sarebbero passati da buoni a ottimi a sorprendenti,ma forse è questo che non si vuole.Se per grande copertura mediatica significa trasmettere il Giro in diretta sin dalla partenza ma senza cassa di risonanza,questa c'è stata.

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