VERSO IL GIRO. QUELLI CHE VOLANO IN MONTAGNA, CHI CONQUISTERA' LA MAGLIA AZZURRA?

GIRO D'ITALIA | 06/05/2025 | 08:45
di Francesca Monzone

Un’altra maglia che nei grandi giri ha sempre attirato tantissimi appassionati di ciclismo, è quella riservata agli scalatori, ovvero alla Classifica Gran Premio della Montagna. Questa speciale classifica al Giro d’Italia è stata istituita nel 1933. Il primo a vincerla, quando ancora non era caratterizzata da una maglia distintiva, è stato Alfredo Binda. Tra i nomi più importanti ad averla conquistata troviamo Gino Bartali che tra il 1935 e il 1947 l’ha vinta 7 volte, Fausto Coppi 3 volte, così come Franco Bitossi e Claudio Chiappucci, mentre Eddy Merckx solo una volta così come Marco Pantani, giusto per citare alcuni dei corridori più celebri. Nel 1974, quando la classifica fu vinta dallo spagnolo Fuente, venne introdotta la maglia verde che dal 2012 è diventata azzurra. Dal 2003  è sponsorizzata da Banca Mediolanum, che è lo sponsor più longevo del Giro d’Italia.


Nella storia del Giro, l'accoppiata classifica generale-classifica degli scalatori è riuscita ad Alfredo Binda (1933), Gino Bartali (1936, 1937, 1946), Giovanni Valetti (1938), Fausto Coppi (1949), Hugo Koblet (1950), Charly Gaul (1956, 1959), Eddy Merckx (1968, anche vincitore della classifica a punti), Andrew Hampsten (1988), Marco Pantani (1998), Chris Froome (2018) e Tadej Pogacar (2024).


Il record di maglie verdi finale appartiene allo spagnolo José Manuel Fuente, che ne conquistò 4 consecutive, dal 1971 al 1974, anche se il record di vittorie prima dell’istituzione della maglia, appartiene a Gino Bartali con sette successi: 1935, 1936, 1937, 1939, 1940, 1946, 1947.

L’ultimo italiano a vincere la classifica e indossare la maglia azzurra è stato Giulio Ciccone nel 2019, quando si impose nella tappa di Ponte di Legno con il Mortirolo.

Nel 2023 la maglia di re della montagna è andata a Thibaut Pinot che concluse al quinto posto della classifica generale e questo fu anche l’ultimo Giro d’Italia per il francese, che a fine anno si ritirò.  

Dal Giro d'Italia 1965 la cima più alta della corsa rosa viene chiamata Cima Coppi, mentre nel 2004 è stata istituita la Montagna Pantani, titolo che designa la montagna più rappresentativa scalata dalla corsa nelle varie edizioni del Giro.

Ovviamente molti uomini che si batteranno per la classifica generale potranno concorrere anche per la classifica di miglior scalatore, ma il loro obiettivo resterà comunque la maglia rosa. Per tanto non ci sarebbe da stupirsi se il vincitore finale della corsa rosa dovesse portare a casa anche la maglia azzurra.

Tra i favoriti per la maglia di re della montagna troviamo Ayuso, Bernal, Carapaz, Ciccone, Pidcock, Pellizzari, Dani Martinez, Landa, Bardet, Gaudu, Storer, Zana, Vine, Piganzoli, Fortunato, Quintana e Gee. Ma da questo elenco non possiamo escludere neanche Roglic, Tiberi, Adam Yates, Simon Yates, Hindley e Bilbao, che saranno principalmente i corridori che sfideranno per la classifica generale.

Per quanto riguarda le tappe dove le salite saranno protagoniste, ovvero le tappe di montagna, lo spettacolo comincerà con la settima tappa, da Castel di Sangro a Tagliacozzo, con le salite di Monte Urano, Vado della Forcella e l'ascesa finale a Tagliacozzo. Le altre frazioni importanti saranno la numero 15, dove i corridori dovranno vedersela con il Monte Grappa e Dori, poi dopo il secondo giorno di riposo sarà la volta dei tre GPM di prima categoria di Candriai, Santa Barbara e San Valentino. Si tornerà a salire nell’ultimo fine settimana con la tappa 19 nella quale ci saranno tre GPM di prima categoria, vale a dire Col Tzecore, Col Saint-Pantaleon e Col de Joux. La Cima Coppi sarà il Colle delle Finestre, nella frazione numero 20, che presenta una pendenza praticamente costante al 9.2% dall’inizio alla fine (breve strappo a Meana di Susa max 14%) e per i primi 9 km è asfaltato, mentre i successivi 9 km sono sterrati fino in vetta. Durante la prima parte della salita si incontrano 29 tornanti in meno di 4 km (fino alla vetta sono 45 tornanti).

La Montagna Pantani, che rappresenta come detto la salita più caratteristica e rappresentativa della corsa, sarà il Mortirolo nella frazione numero 17. Si inizierà con il Passo del Tonale e dopo la discesa verso Ponte di Legno si affronterà il Passo del Mortirolo da Monno con i suoi ultimi 3 km sempre sopra il 10%. La discesa sarà molto impegnativa fino a Grosio e poi si procederà con la lunga risalita fino alle porte di Bormio con la breve scalata delle Motte.  

Per quanto riguarda i punteggi, verranno assegnati secondo l’ordine di passaggio al termine delle salite, con punteggi differenziati che tengono conto delle specifiche difficoltà e suddivisi in cinque categorie in base alla difficoltà del GPM.

Per quanto riguarda i GPM di 1 categoria, se sono arrivo di tappa, saranno assegnati rispettivamente i punti ai primi 8 classificati: 50, 24, 16, 9, 6, 4, 2, 1, mentre se si tratta di passaggio saranno assegnati rispettivamente 40, 18, 12, 9, 6, 4, 2, 1. I GPM di 1 categoria sono Tagliacozzo (7), Sassotetto (8), San Pellegrino in Alpe (11), Monte Grappa (15), Candriai, Santa Barbara, San Valentino (16), Passo del Mortirolo (17), Col Tzecore, Col Saint Pantaléon, Col de Joux (19).

Per i GPM di 2 categoria al passaggio saranno assegnati rispettivamente i punti ai primi 6 classificati:18, 8, 6, 4, 2, 1. Questi sono i GPM Gracen (1), Qafa e Llogarase (3), Valico di Monte Carruozzo (6), Monte Urano, Vado della Forcella (7), Toano, Pietra di Bismantova (11), Dori (15), Carbonare (16), Passo del Tonale (17), Parlasco (18), Antagnod (19), Colle del Lys (20).

Per i GPM di 3 categoria, che il gruppo incontrerà a Surrel [1° passaggio], Surrel [2° passaggio] (1), Monteforte Irpino (6), Roccaraso (7), Croce di Casale, Montelago (8), La Cima (9), Baiso, Borsea (11), Le Motte (17), Colle Balisio, Ravellino (18), Croce Serra (19), Sestriere (20) al passaggio saranno assegnati rispettivamente i punti (primi 4 classificati): 9, 4, 2, 1.

Per quanto riguarda i GPM di 4 categoria che sono Sauk (2), Qafa Shakelles (3), Putignano (4), Montescaglioso (5), Gagliole (8), San Martino in Grania (9), Passo Roverello, San Giovanni in Monte, Vicenza [1° passaggio], Vicenza [arrivo] (13), Goniace/San Martino, Saver [1° passaggio], Saver [2° passaggio] (14), Muro di Ca’ del Poggio (15), Corio (20) saranno assegnati rispettivamente i punti ai primi 3 classificati: 3, 2, 1. 

Punti diversi saranno attribuiti per la CIMA COPPI posta al Colle delle Finestre nella ventesima frazione, dove al passaggio saranno assegnati rispettivamente i punti ai primi 9 classificati: 50, 30, 20, 14, 10, 6, 4, 2, 1.


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