LA GRANFONDO INTERNAZIONALE BRIKO TORINO SPEGNE DIECI CANDELINE; APPUNTAMENTO ALL'11 MAGGIO

GRAN FONDO | 27/03/2025 | 08:00

La Granfondo Internazionale Briko Torino celebra il suo decimo anniversario. L’evento offre ai ciclisti l’opportunità di pedalare nel cuore della prima capitale d’Italia, con partenza dal Motovelodromo “Fausto Coppi” e un percorso di 115,7 km attraverso la collina torinese e astigiana, con 2129 metri di dislivello.


Un tracciato tecnico e impegnativo che tocca alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio, con salite non troppo lunghe che consentono di ammirare panorami mozzafiato fino alle più alte vette dell'arco alpino occidentale.


La due giorni inizierà sabato 10 maggio con il ritiro del pacco gara al Motovelodromo “Fausto Coppi”, struttura storica del ciclismo italiano che affonda le sue origini negli anni ’20 del Novecento. Progettato dall’architetto Vittorio Ballatore di Rosana, esponente del liberty torinese, rappresenta l’unica architettura sportiva della città ancora esistente tra quelle realizzate nei primi trent’anni del secolo scorso. Il cuore pulsante della struttura è la sua pista, lunga 393 metri e caratterizzata da un’inclinazione maggiore rispetto a quella dei tradizionali velodromi per biciclette. Inizialmente concepita per ospitare anche competizioni di auto e moto da corsa, ha visto sfrecciare leggendari campioni come Gino Bartali e Fausto Coppi, ospitando l’arrivo di tappe del Giro d’Italia e della Milano-Torino, la corsa più antica del mondo.

L’OMAGGIO AL GRANDE TORINO - Sempre sabato, l'organizzazione renderà omaggio al Grande Torino con la deposizione di una corona d’alloro a Superga, commemorando la squadra tragicamente scomparsa il 4 maggio 1949. La gara partirà domenica 11 maggio alle 08:30. I partecipanti dovranno indossare obbligatoriamente la maglia tecnica celebrativa inclusa nel pacco gara, pena la squalifica. Il percorso terminerà in strada dei Colli (Panoramica Pino Torinese-Superga) dopo 115,7 km.

SULLE STRADE DELLA VUELTA - Il tracciato attraverserà anche strade che ospiteranno la Vuelta a España, una delle corse a tappe professionistica più importante al mondo che, per la prima volta nella sua storia, partirà dall’Italia sabato 23 agosto, proprio da Torino - Reggia di Venaria e si dirigerà a Novara su un percorso di 183 chilometri. Dopo aver ospitato lo scorso anno il Tour de France e la partenza del Giro d'Italia, la Regione Piemonte e la Città di Torino confermano dunque la volontà di investire sui grandi eventi come volano di attrazione turistica e di promozione sportiva.

LA CRONOMETRO FINALE - La competizione si chiuderà con una cronometro all’interno del Motovelodromo, una vera e propria sfida nella sfida riservata ai primi 20 uomini e alle prime 10 donne della classifica assoluta, per eleggere il Re e la Regina del Motovelodromo. A seguire, il pasta party e le premiazioni dalle 14:45.

Il "Memorial Luca Ferrero"
Da quest’anno, la manifestazione accoglie la prima edizione del "Memorial Luca Ferrero", dedicato a un grande appassionato di ciclismo e stimato veterinario, scomparso lo scorso anno in un tragico incidente stradale mentre si allenava in sella alla sua bici da corsa. Le indagini sull’incidente per accertare eventuali responsabilità sono ancora in corso. Ferrero, agonista e partecipante a diverse edizioni della Granfondo Torino, è ricordato non solo per il suo talento sportivo, ma anche per la sua professionalità, per il suo impegno a favore di persone meno fortunate e il legame con la comunità. L’intitolazione del Memorial vuole essere un tributo alla sua memoria e un messaggio di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Una parte del costo d'iscrizione alla gara con la speciale tariffa "Memorial Luca Ferrero", sarà devoluta al Cottolengo -Piccola casa della divina provvidenza, struttura presso la quale Luca prestava la sua opera di volontariato.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’UAE Tour è stato presentato e dal 16 al 22 febbraio anche Remco Evenepoel farà rotta verso il Medio Oriente. Con quattro tappe veloci, due tappe con arrivi in ​​salita e una cronometro individuale, la corsa a tappe negli Emirati...


E siamo qui, domenica 28 dicembre spartiacque dell’anno, con una singolare certezza che ci è appena stata ribadita. Via mail, cortese e garbata, granitica e celeste, appena giunta con gli auguri che arrivano primi al cuore, il “W Napoli W...


Sabato 24 gennaio 2026 verrà inaugurata la “via Crucis e via Lucis”,  a Palù di Giovo,  grazie alla comunità di Giovo, nel ricordo di Sara Piffer. Una data non casuale, perché celebra un anno dalla scomparsa, e proprio in questi giorni...


Ufficialmente furono 40 le edizioni della Milano–Carimate per dilettanti di terza serie, una di quelle corse che, pur essendo scomparse dal calendario, continuano a vivere nella memoria di chi ama davvero il ciclismo. Si correva nel mese di aprile ed...


Una volata vincente per aprire nei migliori dei modi la prima stagione tra i Professionisti. Alessandro Borgo, ventenne trevigiano approdato quest’anno alla  Bahrain – Victorious,  ha conquistato il successo nella  Al Salam Championship. La competizione, disputata domenica a Dubai...


Illes Balears Arabay non inizierà la stagione 2026 come squadra Continental UCI. La decisione non è dovuta a motivi sportivi o alla mancanza di supporto aziendale. Il progetto prevedeva sponsor, un budget garantito, corridori e staff tecnico sotto contratto e...


“Incompatibile” e “privo di coerenza” sono le parole con cui, a giugno, l’UCI aveva bocciato il progetto One Cycling. Promosso da un gruppo di squadre di prima fascia e sostenuto privatamente da alcuni fondi arabi, il piano, come è...


Mentre in Australia parte la stagione, dal numero di tuttoBICI di gennaio vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Il Giro svelato sulle piattaforme èa - un ineditob - un cambio di...


Dalla decima prova di Coppa del Mondo di ciclocross in Spagna arrivano ancora buone notizie per l’Ale Colnago Team. A Benidorm, in Costa Blanca, la vice campionessa italiana Rebecca Gariboldi per soli 15” non ha centrato la top ten classificandosi...


Ultimamente il nome di Alex Schwazer lo state leggendo spesso su Tuttobiciweb. Finora soprattutto a causa del suo preparatore, che dallo scorso anno è Domenico Pozzovivo. Da oggi, perché il nostro direttore Pier Augusto Stagi ha pubblicato un'intervista sul quotidiano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024