MILANO - TORINO. ISAAC DEL TORO ANTICIPA BEN TULETT A SUPERGA

PROFESSIONISTI | 19/03/2025 | 15:58
di Luca Galimberti

Un messicano a Superga. Isaac del Toro ha vinto la Milano - Torino 2025 scattando a 150 metri dal traguardo posto in cima al Colle di Superga e distanziando il britannico Ben Tulett (Team Visma | Lease a Bike) e il norvegese Tobias Halland Johannessen. L'atleta della UAE Team Emirates - XRG conquista così la prima affermazione stagionale e conclude nel migliore modo possibile i 174 chilometri di gara in cui la formazione emiratina ha piazzato ai piedi del podio Adam Yates.  Ottavo classificato, e migliore degli italiani Lorenzo Fortunato»XDS Astana Team


LA CORSA - Dopo una trentina di chilometri dalla partenza da Rho hanno allungato in cinque: il roveretano  Mattia Bais (Team Polti VisitMalta); il bergamasco Davide Baldaccini (Team Solution Tech - Vini Fantini) col suo compagno di squadra Kristian Sbaragli; Nariyuki Masuda (JCL Team UKYO) e Jonas Rutsch (Intermarché – Wanty).


Nell'avvicinamento a Torino il plotone, guidato a turno da Astana, Movistar, Total Energies, Uno X e UAE,  ha ridotto il divario rispetto ai battistrada che hanno iniziato la prima scalata al Colle di Superga con 50" di vantaggio. Sulle prime rampe della salita hanno perso terreno Masuda, Sbaragli e Baldaccini mentre Bais e Rutsch, pedalando ad un buon ritmo, sono rimasti in tandem. 

A 19 chilometri dal traguardo, in vista dello scollinamento della salita, Jonas Rutsch si è tolto di ruota Bais che poco dopo è stato raggiunto dal plotone guidato da un bravissimo Alessandro Covi (UAE). Approfittando poi della discesa il coraggioso tedesco è rimasto ancora per qualche chilometro al comando ma,  all'attacco della seconda ascesa a Superga, ha dovuto definitivante alzare bandiera bianca. 

A 4 chilometri dal traguardo hanno provato a scattare Johannessen e Storer ma la UAE con Covi e Yates ha chiuso nuovamente il buco.

Negli ultimi frangenti di gara sono rimasti al comando una quindicina di corridori ma con uno scatto poco prima del triangolo rosso,  Isaac del Toro  (UAE Team Emirates - XRG) ha rotto gli indugi portandosi a ruota  Ben Tulett (Team Visma | Lease a Bike) e Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility).

Il norvegese ha poi provato, senza riuscirci,  a staccare gli avversari a 300 metri dal traguardo l'affondo decisivo è stato quello del giovane di Ensenada che ha messo il suo nome nell'albo d'oro della classica più antica. 

ORDINE D'ARRIVO

1 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates - XRG 03:56:49

2 TULETT Ben Team Visma | Lease a Bike 00:01

3 JOHANNESSEN Tobias Halland Uno-X Mobility 00:09

4 YATES Adam UAE Team Emirates - XRG 00:24

5 RUBIO Einer Movistar Team 00:27

6 JOHANNESSEN Anders Halland Uno-X Mobility 00:34

7 CEPEDA Jefferson Alexander EF Education - EasyPost 00:37

8 FORTUNATO Lorenzo XDS Astana Team 00:38

9 LÓPEZ Harold Martín XDS Astana Team 00:40

10 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 00:41

  

Per rileggere la cronaca diretta della corsa clicca qui 


Copyright © TBW
COMMENTI
Que viva Mexico cabrones!!!
19 marzo 2025 16:54 Cappellaiomatto
Bella vittoria del giovane messicano,che dimostra le scelte occulate da parte della Uae a scegliere i giovani talenti....in più ha uno stile e una pedalata elegante,molto più bella da vedere che Ayuso,che è tutto potenza...direi che con questi 2 giovani +Adam Yates la Uae potrebbe dare del filo da torcere a Roglic e la sua Red Bull al Giro e almeno avere una corsa più avvincente e combattuta

Considerazione
19 marzo 2025 18:27 italia
E' buon corridore; ha avuto via libera dalla squadra e ha centrato l'obiettivo; per il giro la punta per me Ayuso; l'italia si e fatta vedere con Bais Sbaragli e Baldaccini nelle fughe e Fortunato all'arrivo; curiosità Del Toro e di origine italiana?

Bullet
19 marzo 2025 21:04 Panassa
Almeno adesso hai fatto fatto una battuta simpatica e io sono sono tifoso Granata

@Bullet
19 marzo 2025 21:48 Frank46
Ti ricordo che la Tirreno Adriatico è finita pochi giorni fa e il livello era di gran lunga superiore di questa Milano Torino.

Quali Italiani erano presenti oggi?

Prendi un risultato a cavolo per strumentaluzzare.

Gli italiani che si sono ben comportati fino a questo momento sono stati Ganna, Milan, Ciccone, Tiberio, Piganzoli e Scaroni.

Non mi risulta che era a presente nessuno dei nostri corridori che si sono messi in evidenza contro avversari ben superiori a quelli presenti in questa Milano Torino.

Ovviamente un Milan sarebbe stato fuori luogo... Però per dire che prendere il risultato che ti pare per portare l'acqua al tuo mulino lascia il tempo che trova.

Bullet
20 marzo 2025 12:29 fransoli
Però non è che di punto in bianco abbiamo decine di corridori... Quello buoni sono pochi e alla Milano Torino non c'erano

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alcide Cerato ci ha lasciato questa notte, in quell'ora in cui la notte è ancora buia e l'aurora è pronta a irradiare il mondo con la sua nuova luce. Alcide Cerato è stato per il mondo del ciclismo una figura...


Il Consiglio federale del 18 agosto ha deliberato di rinviare alla prossima primavera l’Assemblea straordinaria per la modifica dello Statuto, inizialmente prevista per il 24 ottobre 2026. La decisione nasce dalla necessità di attendere la definizione delle nuove norme...


Giulio Ciccone non prenderà il via all'ultima tappa del Lidl Deutschland Tour. L'abruzzese si sentiva già male prima della partenza della terza tappa di sabato e le sue condizioni sono peggiorate durante e dopo la gara. Presenta sintomi di...


Non è una stagione fortunata, questa, per Arnaud De Lie che colleziona l'ennesimo ritiro: oggi infatti non prenderà il via nella tappa conclusiva del Renewi Tour. Già ieri Arnaud lamentava alcuni sintomi respiratori e durante la notte le sue condizioni sono...


Dal Principato di Monaco, che ieri ha ospitato la crono inaugurale vinta da Tadej Pogacar per una questione di centesimi su Ethan Hayter, la Vuelta inizia il suo viaggio verso la Spagna e propone subito una tappa insidiosa, la Monaco-Manosque...


Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto sport. Diventa un rifugio, un modo per provare a mettere ordine nel dolore, per trovare qualche ora di normalità quando tutto intorno sembra essere crollato. Per Joshua Tarling, la...


Les Italiens al Tour de l’Avenir? In principio, edizione inaugurale del 1961, il successo conclusivo andò a Guido De Rosso da Farra di Soligo, per la cronaca vincitore di due tappe (Aix e Superbagnéres) e capace di mettersi alle spalle...


Il sogno era quello di vestirsi di rosso già al termine della prima giornata, ma non è andata così. Wout van Aert ci ha provato, ma sulle strade di Monaco ha dovuto fare i conti con un avversario imbattibile e,...


Un giorno compra una mountain bike di titanio e tungsteno, uno zaino con l’indispensabile per sopravvivere in luoghi pericolosi, un manuale per la manutenzione della bicicletta, un prontuario sull’alimentazione necessaria per un lungo viaggio. E parte. Non è vero....


Nove centesimi di secondo. È tutta qui, racchiusa in una differenza quasi invisibile, la prima maglia rossa della Vuelta a España 2026. Ma anche in uno scarto così piccolo può esserci la firma di un campione. A Monaco, sulle strade...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra