L'ORA DEL PASTO. IL VIAGGIO IN BICICLETTA DI ILAN? CHISSA' DOVE PORTA...

LIBRI | 23/08/2026 | 08:00
di Marco Pastonesi

Un giorno compra una mountain bike di titanio e tungsteno, uno zaino con l’indispensabile per sopravvivere in luoghi pericolosi, un manuale per la manutenzione della bicicletta, un prontuario sull’alimentazione necessaria per un lungo viaggio. E parte.


Non è vero. Una sera si mette a letto, sofferente, assalito da pensieri, preoccupazioni, incubi, allora cerca di rilassarsi, si immagina su una bicicletta, pronto a compiere un viaggio, finalmente si addormenta e sogna. La mattina successiva si siede davanti al computer e comincia a scrivere.


Il “Viaggio in bicicletta” di Francesco Mancuso non ha tempo (tranne la data di pubblicazione: 2012), ma ha molto spazio, lo spazio dell’immaginazione, della fantasia, della creatività. Come tiene a sottolineare (la citazione di Guy de Maupassant è riportata sulla prima di copertina e ripresa sulla prima pagina di testo), “il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata, che sembra un sogno”. Così il suo “Viaggio in bicicletta” è onirico eppure realissimo.

Il protagonista si chiama Ilan, lavora in Borsa, vive in una grande casa lussuosa, mangia nei migliori ristoranti, veste Armani, si accompagna con una modella, finché scoppia, sbrocca, allora salta sulla bici e se ne va. La partenza è dalla città in cui è nato, l’arrivo è sé stesso, la sua natura, la sua anima, il suo destino. Tra partenza e arrivo saranno soltanto frazioni e tappe, esplorazioni e rivelazioni, timori ed emozioni, ricordi e speranze, storie. “Pedalando arrivo a metà salita. L’aria si è rarefatta, la bicicletta mugugna, è stanca anche lei, mi fermo, monto la tenda in un anfratto e lascio andare i miei pensieri”… “Oggi non sono morto grazie alla polvere di cavallette e all’acqua estratta dalla sabbia, non so se potrò mai raccontare a qualcuno questo mio viaggio, non so se mai potrò ritornare alla mia vita precedente”… “Siamo nella foresta pluviale, arriviamo sopra un dirupo dove l’acqua del fiume che abbiamo costeggiato precipita a valle”… “Pedalo per ore, lascio andare i miei pensieri che lentamente riafferrano nuovi brandelli di memoria”…

Pubblicato in proprio, il “Viaggio in bicicletta” di Francesco Mancuso è passato di mano in mano fino ad arrivare nella Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza a Bracciano. Le biblioteche sono approdi, mete, rifugi, si trasformano in presidii, missioni, ambasciate, concedono sosta, riposo, cittadinanza, promettono ospitalità, letture, integrazione. Forse, di quel viaggio (i libro sono sempre viaggi), era il traguardo. Volante, intermedio, finale? Chissà.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Serbia, Panama, Italia, Giappone, Cina, Paesi Bassi e Francia: non è il progetto di un giro del mondo, ma è un viaggio ideale verso il futuro. Passa attraverso le corse programmate in questi Paesi nei prossimi tre giorni, infatti, la...


Doppietta di Lieke Nooijen all'Eneco Tour Women. Dopo essersi imposta nel prologo inaugurale, la portacolori della Visma Lease a Bike ha conquistato anche la seconda tappa, una cronometro individuale di 13, 6 chilometri disputata attorno a Tilburg. L'olandese ha...


Jakob Söderqvist si conferma nettamente superiore agli avversari quando si tratta di cronometro all’Eneco Tour. Lo svedese della Lidl Trek, infatti, dopo aver vinto il prologo si è imposto anche nella seconda frazione della corsa, la crono di 13, 6...


Seconda finale e secondo argento per l'Italia dell'inseguimento: Chiara Consonni, Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini hanno provato a mettere in difficoltà le britanniche Erin Boothman, Anna Morris, Millie Couzens e Josie Knight ma hanno dovuto cedere con l'ionore delle armi,...


C'è aria di grande soddisfazione in casa Italia per l'argento conquistato dal quartetto maschile dell'inseguimento: un risultato prestigioso, un bel passo compiuto per iniziare nel migliore dei modi il cammino che porta a Los Angeles 2028. Il primo ad intervenire...


Harrie Lavreysen aggiorna il suo straordinario medagliere e conquista il suo titolo mondiale numero 22 nelle discipline veloci. Lo straordinario fenomeno olandese ha dominato il mondiale del keirin precedendo il tedesco Maximilian Dorbach e il giapponese Shinji Nakano. Harrie Arnoldus...


Conclusi il Giro del Veneto maschile e la Veneto Women femminile ieri a Vicenza, ecco le nuove classifiche maschili e femminili di Coppa Italia delle Regioni 2026, che vedono Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) ed Eleonora Gasparrini...


È d'argento l'Italia dell'inseguimento a squadre maschile: gli azzurri nella finale mondiale si sono arresi ai favoritissimi danesi che hanno pedalato in 3.40.865, tempo eccezionale contando che la pista di Shanghai ha un raggio di curva molto stretto che penalizza...


L'inchiesta che sta scuotendo il mondo del ciclismo olandese, con il Team Picnic PostNL al centro dell'attenzione, ha spinto la formazione guidata da Iwan Spekenbrink a rispondere alle accuse attraverso un comunicato ufficiale: Abbiamo preso atto delle pubblicazioni di NOS...


Pinarello ha appena ampliato la gamma di colorazioni per la Grevil F e lo fa in grande stile con  cinque nuovi design di fortissimo impatto. Il modello F9 è ora disponibile nel vibrante Lunar Bloom mentre l’F7 in Moab Amber. Lapland...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra