Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), che non ha opposto grande resistenza ringraziandolo per il supporto avuto negli ultimi chilometri di tappa. Il messicano, infatti, riesce a strappare la maglia di leader a Louis Barré (Visma | Lease a Bike), arrivato in un gruppone a 49", preceduto solamente da Marc Hirschi (Tudor), terzo a 35". Ancora bene Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), quinto e quarto in generale, mentre Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros RGA) è settimo.
LA CORSA - È la tappa più dura della corsa e l’occasione è ghiotta per molti. Per questo, nella prima parte di tappa, caratterizzata da 3 GPM piuttosto impegnativi, nessuno riesce ad andare in fuga, con tanti attacchi, un po’ di selezione, ma nessun via libera.
La corsa si infiamma quindi salendo verso Rosteig, a 35 km dall’arrivo, quando Isaac Del Toro mette alla frusta la sua squadra e attacca deciso. Louis Barré (Visma | Lease a Bike) prova ad inseguirlo, ma deve desistere, mentre Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe) reagisce in un secondo momento e dopo il GPM raggiunge il suo amico messicano. Con loro c’è anche Nelson Oliveira (Movistar), che era stato bravo a cogliere l’attimo e anticipare l’inizio della salita, mentre perdono contatto sia Giulio Ciccone (Lidl Trek) sia Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), entrambi ben messi in classifica generale.
I tre al comando hanno un altro passo rispetto a ciò che resta del gruppo, tirato dagli uomini della Visma, e all’imbocco della prima salita di Annaberg hanno già 1’10” di vantaggio. Oliveira perde subito contatto dai due scalatori, che gestiscono bene il vantaggio nonostante i numerosi tentativi di Barré nel gruppo dietro.
Pellizzari collabora a fondo per tenere alto il vantaggio, così Del Toro decide di non rendere la vita dura al suo amico nella volata di Bad Dürkheim, lasciandogli di fatto la quinta vittoria stagionale. Il marchigiano della Red Bull aveva perso parecchio tempo tra il prologo e la prima tappa in linea, motivo per cui in generale rimane comunque lontano, in decima posizione.
Domani, comunque, va in scena un'altra tappa insidiosa, in cui qualcosa può ancora cambiare, nei dintorni di Heilbronn.
ORDINE D'ARRIVO
1) Giulio Pellizzari (Red Bull - BORA - hansgrohe) 4:03:44*
2) Isaac del Toro (UAE Team Emirates - XRG) s.t.
3) Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team) +0:34
4) Senna Remijn (Alpecin - Premier Tech) +0:49
5) Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) s.t.
6) Natnael Tesfatsion (Movistar Team) s.t.
7) Stefano Oldani (Caja Rural - Seguros RGA) s.t.
8) António Morgado (UAE Team Emirates - XRG) s.t.
9) Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) s.t.
10) Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1) Isaac del Toro (UAE Team Emirates - XRG) 14:02:12
2) Louis Barré (Team Visma | Lease a Bike) +0:52
3) Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team) +1:05
4) Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) +1:21
5) Natnael Tesfatsion (Movistar Team) +1:22
6) Mathias Vacek (Lidl - Trek) +1:23
7) Gorka Sorarrain (Caja Rural - Seguros RGA) s.t.
8) Stefano Oldani (Caja Rural - Seguros RGA) +1:25
9) Maximilian Schachmann (Soudal Quick-Step) s.t.
10) Giulio Pellizzari (Red Bull - BORA - hansgrohe) +1:26