Il Consiglio federale del 18 agosto ha deliberato di rinviare alla prossima primavera l’Assemblea straordinaria per la modifica dello Statuto, inizialmente prevista per il 24 ottobre 2026.
La decisione nasce dalla necessità di attendere la definizione delle nuove norme sulla giustizia sportiva, sulle quali sono ormai in fase di elaborazione interventi del Governo e del CONI. Il quadro dovrà inoltre tenere conto dei principi affermati dalle recenti sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea, in particolare per quanto riguarda l’indipendenza, l’autonomia e l’imparzialità degli organi di giustizia.
Si ricorda che la riforma della giustizia sportiva riguarda direttamente anche gli Statuti e i regolamenti delle Federazioni. Il Consiglio federale non poteva non valutare che procedere oggi con l’approvazione del nuovo Statuto comporterebbe il rischio concreto di doverlo modificare nuovamente dopo pochi mesi, una volta completati gli interventi normativi e definite le indicazioni del CONI.
Il rinvio non rappresenta pertanto un rallentamento né un ripensamento rispetto agli impegni assunti, ma solo una scelta di responsabilità. Consentirà di integrare in modo organico nel testo le novità in arrivo e di sottoporre al movimento ciclistico un progetto completo, aggiornato e destinato a durare nel tempo.
Il valore centrale dello Statuto ed i caratteri di stabilità e certezza, degli status e delle situazioni giuridiche in esso contemplate impongono la presentazione e redazione di un testo che abbia carattere di stabilità, di prospettiva e che si ponga come baricentro di tutto il sistema delle Carte Federali; proprio per questo, sia in grado di dettare le linee-guida delle modifiche di esse, primo tra tutti il Regolamento di Giustizia.
In questa fase si registra una contemporanea attività di più istituzioni — Governo, CONI e organismi europei — chiamate, ciascuna per le proprie competenze, a intervenire sull’ordinamento sportivo. Attenderne gli esiti permetterà alla Federazione di completare in modo più efficace il lavoro già svolto e di fissare la data di convocazione dell’Assemblea al prossimo Consiglio federale avendo a disposizione un quadro più chiaro.
La scelta è stata fatta per rispetto dei Tesserati ed Affiliati. Convocare un’Assemblea comporta un impegno organizzativo e una responsabilità rilevanti per tutto il movimento. È quindi doveroso mettere tutti nelle condizioni di valutare e approvare un testo coerente con le nuove disposizioni e non esposto alla necessità di essere immediatamente riscritto.
La Federazione conferma pertanto l’obiettivo di celebrare l’Assemblea straordinaria nella prossima primavera e continuerà su questo tema a fornire tempestive informazioni.
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