LA SLOVENIA VUOLE IL TOUR 2029, ANCHE FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO SOGNANO IN GIALLO

TOUR DE FRANCE | 15/01/2025 | 12:00
di Antonio Simeoli

C’era una variante gialla nella presentazione del Giro d’Italia 108 lunedì sera Roma. Una pista che porta alla vicina Slovenia con vista anche in Friuli Venezia Giulia, se non in Veneto, poi capirete perchè.


La piccola nazione, due milioni di abitanti eppure il primo, Tadej Pogacar, e forse il quarto o quinto corridore al mondo, Primoz Roglic, oltre a un sacco di talenti che stanno scalpitando, sta trattando con i francesi per ospitare la grande partenza della Tour de France 2029. Fra quattro anni, dunque, per chi frequenta i salotti del business sport sa che non sono nulla, è praticamente dopodomani perchè queste cose si pianificano e trattano in largo anticipo.


Lo ha confermato – tra una foto e l’altra con i sindaci di Gorizia e Nova Gorica, protagonisti della 14ª tappa del prossimo Giro d’Italia e il project manager delle tappe Fvg del Giro, Paolo Urbani, che ha un filo diretto con il presidente della regione Massimiliano Fedriga – Rok Lozej, in sostanza l’uomo dei sogni ciclistici sloveni. «Sì, ci stiamo provando», ammette.

Servono tanti soldi, gli abbiamo risposto. Dieci, 15 milioni per 3 giorni di tappe. «No, meno di quanto si pensi», rassicura. Pogacar chissà quanti Tour avrà vinto nel 2029, vista la sua nota percentuale di vittoria: e se desse l’assalto al sesto, come mai nessuno, proprio partendo da casa? Fantaciclismo? Neanche un po’.

«Abbiamo anche altri talenti in rampa di lancio, siamo una nazione che ama lo sport e in particolare il ciclismo negli ultimi anni». Gli appassionati ricorderanno che al tempo della Yugoslavia erano gli sloveni ad andare forte in bici. Quindi la tradizione c’è, il pubblico anche (i tifosi seguono da matti i loro campioni nelle corse in Europa), gli sponsor pure. E forse anche gli alleati.

Sì, perchè Paolo Urbani, tra un sorriso e l’altro, l’altra sera a Roma con Lozej ha parlato. Avete presente i calciatori in campo e persino i politici alla Camera che, in modo a volte goffo, si coprono con le mani la bocca temendo d’essere intercettati dalle tv? Ecco, era così.

«L’obiettivo è onorare Bottecchia, se il Tour partisse dalla Slovenia potremmo accordarci col nostro vicino per far passare una parte di una tappa sulle nostre strade, magari proprio per onorare il grande campione veneto di San Martino Colle Umberto, primo italiano vincere 100 anni fa il Giro di Francia e morto in circostanze tragice nel 1927. Insomma, siamo a tiro di centenario. E, mentre Vingegaard, come previsto, ieri ha detto che correrà il Tour e non il Giro per sfidare proprio Pogacar e il suo compagno di squadra Van Aert invece verrà in Italia, ecco la variante gialla in salsa slovena-friulgiuliana, forse veneta.

dal Messaggero Veneto

Nella foto, i sindaci di Nova Gorica e Gorizia con Urbani e Lozej, i patron delle tappe friulano-slovene


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tre tappe della Volta a Portugal Jogos Santa Casa, più il prologo d'apertura, e tre finali in volata. Oggi all'arrivo accanto al Forte Baluarte São João de Deus a Elvas, la Tavfer-Ovos Matinados-Mortágua è diventata la quarta squadra a vincere...


Animi accesi al Tour de France Femmes dopo l'ottava frazione con arrivo a Nizza. Nella giornata che ha visto la vittoria di Demi Vollering, Kasia Niewiadoma è giunta in terza posizione ed è stata costretta a lasciare la maglia gialla...


Demi Vollering (FDj United Suez) voleva la gialla a tutti i costi e oggi se l'è presa in un modo spettacolare vincendo l'ottava tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Nizza. Decisivo è stato l'attacco sull'ultimo muro di...


«Peccato che il Giro di Polonia non sia finito oggi…» ha detto ridendo Christian Scaroni sul traguardo di Bukovina. Il portacolori della XDS Astana ha infatti conquistato la maglia gialla di leader della classifica generale, grazie a una bellissima progressione...


È Louis Barré il dominatore della sesta tappa del Tour de Pologne, la tappa regina da Bukovina Resort a Bukowina Tatrzańska di 125, 5 km. Il francese della Visma Lease a Bike ha piazzato il suo attacco sulla salita finale e ha...


Parla italiano l'ultima tappa della Vuelta a Burgos 2026. Grazie ad un decisivo allungo portato a 1400 metri dal traguardo, ad aggiudicarsi l'atto conclusivo della breve corsa spagnola (la Caleruega-Lagunas de Neila di 137 chilometri) è stato infatti Giulio Pellizzari (Red...


Riccardo Vesco aggiunge un altro sigillo alla sua stagione di crescita continua: il brianzolo di Besana Brianza, 17 anni, conquista il Memorial Paolo Salvatico per juniores, imponendosi al fotofinish nella classica da Piasco a Lemma (Cn). Una volata da brividi,...


Anticipo al sabato per gli juniores con la gara nazionale di Sillicagnana sulle strade della Garfagnana su di un tracciato non facile con in palio l’undicesimo Gran Premio Garfagnana-Memorial Gino Bartali, il grande campione fiorentino la cui famiglia ha legami...


Il mondo del ciclismo piange la scomparsa di William Donati, padre di Alessandro Donati, attuale direttore sportivo della Bardiani CSF Faizanè 7 Saber. Classe 1946, originario di Pescara, William si è spento nelle scorse ore lasciando un vuoto profondo nella...


Non è il caso di ritirare fuori l’immagine di Tommy Smith e John Carlos sul podio a Città del Messico alle Olimpiadi 1968. Nessuna mano guantata, nessun pugno chiuso, nessuna testa china, anche se il gesto ha fatto scalpore, perché...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra