IL GIRO ANCORA NON C'E' MA I GRANDI CI STANNO GIA' PENSANDO: QUANTI NE VEDREMO AL VIA?

GIRO D'ITALIA | 13/11/2024 | 08:20
di Francesca Monzone

Il Giro che ancora non c'è, già fa gola... Sono i paradossi del ciclismo di oggi e sarebbe bello vedere Pogacar, Vingegaard e Roglic sfidarsi sulle strade del Giro d’Italia: se fino a qualche giorno fa questa ipotesi poteva essere il frutto di una fantasia sfrenata, nel 2025 potrebbe invece tramutarsi in realtà... almeno in parte.


Partiamo da Roglic che in carriera ha preso parte a sei Tour de France, con un secondo posto nel 2020, alle spalle di Pogacar, poi un trentottesimo posto e un quarto posto e tre edizioni della corsa gialla che non è riuscito a portare a termine per infortunio. Insomma, la corsa gialla non gli porta fortuna e i suoi 35 anni, come lui stesso ha sottolineato, non lo aiutano. Pertanto, come aveva lasciato intendere il manager Ralph Denk, numero uno in casa Red Bull – Bora Hansgrohe, il prossimo Tour de France potrebbe non essere l’obiettivo principale dello sloveno. Che ha vinto il Giro nel 2023 dopo aver chiuso 53° all'esordio nel 2016 ed essere arrivato terzo nel 2019: la corsa rosa potrebbe essere un grande obiettivo per accrescere un bottino che conta già 4 Vuelta di Spagna.


Per ciò che riguarda Jonas Vingegaard, le notizie su una sua possibile partecipazione al Giro d’Italia arrivano sia dal quotidiano spagnolo AS, che da quello danese Ekstra Bladet. La Visma -Lease a Bike, che in parte si trova già in Spagna, non ha voluto confermare ma neanche negare una possibile partecipazione di Vingegaard al Giro d’Italia e tra le ipotesi più plausibili anche per il danese c'è la possibilità dell’accoppiata Giro-Tour. Tutto dipende da come sarà il percorso del Giro, visto che il Tour è stato già svelato a fine ottobre. AS non è andata troppo per il sottile, sostenendo che RCS avrebbe già dato al danese una copia del percorso, in modo da avere il tempo di studiarlo e stilare il programma della sua stagione. Ovviamente il team  non commenta, facendo semplicemente sapere che non vedono l’ora di scoprire le 21 tappe della corsa rosa insieme a tutti gli altri.

Secondo il portavoce della Visma – Lease a Bike, Thijs Roelen, il programma di Vingegaard non è a stato ancora deciso: «È troppo presto. Siamo nel bel mezzo del processo di definizione degli obiettivi della squadra – ha spiegato ad AS -. Come sempre è un puzzle complicato: abbiamo ottimi capitani e ambizioni diverse e vogliamo continuare a fare la storia dello sport come squadra. Questo resta sempre il nostro obiettivo».

Così come l'obiettivo di Vingegaard è quello di sfidare nuovamente Pogacar: il suo allenatore Tim Heemskerk è convinto che, con alcune modifiche alla sua preparazione e all’alimentazione, il danese potrà competere ad armi pari contro Pogacar.

A proposito di Pogacar, l’ipotesi di una nuova corsa alla doppietta Giro & Tour al momento non viene presa in considerazione, ci saranno le classiche e la Grande Boucle al centro della sua stagione, ma sappiamo che Tadej è un corridore estroso e potrebbe stravolgere i programmi...

Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazione
13 novembre 2024 11:57 italia
A me personalmente se vengono o non vengono i campioni non mi interessa; rimango dell'idea che è il Giro che il campione ...

La Red Bull
13 novembre 2024 12:46 JeanRobic
Con Hindley può fare il bis

X ITALIA
13 novembre 2024 12:50 PIZZACICLISTA
Hai un idea obsoleta sono i corridori che fanno il giro ........ da sempre non il contrario.

va beh...
13 novembre 2024 13:20 PedroGonzalezTVE
Beh ma ormai il percorso lo sanno ben tutti... vada come vada o parta da dove parte non è che si potrà ribaltare il tutto eh

Mancava
13 novembre 2024 15:40 Angliru
Mancava da tempo una chicca 'oscura' su Vingegaard. Almeno c'e' il modo di far montare una polemica sul danese, a detta di AS. 👏

Le solite fuguracce all'italiana
13 novembre 2024 15:58 alerossi
Al tour le grandi partenze vengono annunciate un anno prima, alcune volte anche 2 anni prima. Al giro a gennaio non si sà dove si parte. Spero vivamente che le squadre terranno conto di questa cosa quando stileranno i programmi dei loro capitani e manderanno le terze/quarte linee. E o'connor aveva ragione a dare dei dinosauri a vegni & co., sono fermi alla preistoria.

Giro troppo duro
13 novembre 2024 16:06 Oricris
Bisogna proporre un giro più facile, altrimenti il campione che verrà farà subitola differenza.
Percorso semplice maggior interesse. Anche i piccoli potranno battersi con maggiori possibilità.

@ bullet
13 novembre 2024 16:06 Angliru
Non avevo letto il tuo commento. Si, penso che sia esattamente come di tu. In fondo, se AS lancia il dubbio di un favore a Vingegaard, perche' non amplificarlo ? Cosi, se per caso viene al Giro, qualche gionalista potra' poi dire che glielo hanno fatto su misura.

Accoppiata
13 novembre 2024 16:41 Thelonious
Spero vivamente che Vingegaard provi l' accoppiata Giro - Tour. Il Giro, senza lo sloveno, lo vincerà in carrozza qualunque sia il percorso; e presentarsi al Tour già con un grosso pesce nella rete potrebbe solo aiutarlo nella riconquista della maglia gialla.

Strategia
13 novembre 2024 17:12 Bosc79
..... illuminante per far vincere un Italiano, visto che probabilmente i veri big non sceglieranno il ns bel giro. Acuto Vegni & company

Ricordo a tutti
13 novembre 2024 18:17 Àaaaaaa
Lo scorso anno, dopo 1 settimana il Giro era gia' finito. Lotto partecipanti che lasciamo stare. Ma li non ho letto nulla riguardo ad anticipazioni e bonus. Ora, stranamente, ci si affida ad indiscrezioni di As. Noi, che siamo in Italia e il Giro e' un nostro prodotto. Suona strano,ma sul serio

Aaaaaaa
13 novembre 2024 21:15 apprendista passista
Perché, il Tour non era finito dopo una settimana? Pogy non ha vinto 6 tappe anche al Tour? Penso dovremmo finirla di osannare gli altri. Per me il Giro rimane una grandissima corsa e non mi piace denigrare nessun corridore...

@ aporendista passiata
13 novembre 2024 22:05 Àaaaaaa
Sei invitato a leggere cio' che ho scritto. A leggere pero'

Beh
14 novembre 2024 12:28 fransoli
14 commenti sul nulla... Poi basta riportare una qualsiasi indiscrezione sulla visma, anche la cosa più banale e innocua come questa, che subito si scatena il teorico del gomblotto giornalistico anti vingegaard... Che roba

Framsoli
14 novembre 2024 16:56 Àaaaaaa
E si aggiungono commenti ultra banali, come il tuo. Complimenti

Gomblotto
14 novembre 2024 20:50 Greg1981
Gia' uno che scrive cosi, fa capire il livello. Se non ci fosse l'accenno polemico, caro Fransoli, gente come te non avrebbe nulla da dire. Infatti il tuo commento e' un commento di polemica. Giusto così. Un fan degli emiri ci vuole, ad ogni articolo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude a 26 anni e dopo cinque stagioni nel World Tour la carriera professionistica di Kevin Colleoni. Il bergamasco, figlio d'arte (sua madre, Imelda Chiappa, è stata medaglia d'argento ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 e bronzo mondiale) e...


Presente tra il pubblico della (ri)presentazione ufficiale della Coppa Italia delle Regioni alla fiera BIT di Milano-Rho, Alessandro Guerciotti, sotto gli occhi di papà Paolo e dopo il sentito ringraziamento del presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, non è...


Scandito dalla voce stentorea di Sandro Brambilla ed eseguito dal pubblico di addetti ai lavori e appassionati presente allo stand T50 del padiglione 11 della Fiera di Rho, uno scrosciante applauso per i vincitori dell'edizione 2025 Christian Scaroni ed Elisa...


A cinque giorni dal via ufficiale di Madinat Zayed Majlis, l’UAE Team Emirates-XRG è la prima squadra a svelare integralmente il suo roster per l’UAE Tour 2026, gara a tappe che, dal 16 al 22 febbraio prossimi, sarà valida...


La stagione di Jasper Philipsen partirà il 18 febbraio con la Volta ao Algarve, ma saranno la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix le corse dove il belga cercherà di puntare alla vittoria. Il fiammingo della Alpecin - Premier Tech sarà al...


È stato uno Scaroni piglia tutto in Oman, tappa regina a Green Mountain, maglia a punti, classifica a squadre ma soprattutto vittoria finale, un trionfo totale in cui mancava soltanto l’inno italiano per completare l’opera, Cristian ci ha creduto dal...


Giornata di festa totale per l’XDS-Astana che, dopo l’uno-due al Tour of Oman con Christian Scaroni e Cristián Rodríguez, ha visto occupare con due suoi esponenti anche i gradini più alti del podio della prova in linea dei Campionati...


Brutta caduta per Luca Laguardia durante un allenamento nella zona tra Pazzano e Tolve. Il corridore dilettante under 23 di Potenza, in forza alla formazione abruzzese dell’Aran Cucine-Vejus e in passato campione regionale juniores FCI Basilicata, stava affrontando un tratto...


Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024