MONDIALI. VOECKLER: «LA CADUTA DI ALAPHILIPPE HA ROVINATO I NOSTRI PIANI: ERA IN GRAN FORMA»

MONDIALI | 30/09/2024 | 08:14
di Francesca Monzone

Questo non è stato il Mondiale di Julian Alaphilippe e della Francia e il gruppo diretto da Thomas Voeckler pochi chilometri dopo il via ha dovuto rinunciare al sogno di conquistare ancora una volta, la maglia con l’arcobaleno sul petto.


Julian Alaphilippe è caduto quando mancavano  220 km all'arrivo della corsa iridata e le telecamere non hanno ripreso il momento della caduta. Il due volte campione del mondo, è stato portato via in ambulanza con una lussazione della spalla, che per fortuna è stata sistemata sul posto. In ospedale sono state fatte le radiografie e tutti gli accertamenti del caso e il francese, ha fatto poi ritorno in albergo, con l’amarezza di non aver potuto correre quel Mondiale fino alla fine.


«Il ritiro di Julian è stata una perdita enorme -  Ha detto il tecnico della nazionale francese Thomas Voeckler – Aveva un’ottima condizione fisica e aveva ritrovato il suo livello. E’ stato veramente triste quando si è ritirato dopo pochi chilometri di gara».Voeckler mentre seguiva la corsa  è riuscito a mettersi in contatto con Alaphilippe e nonostante l’incidente e il ritiro, ha tirato un sospiro di sollievo quando ha saputo che non c’erano fratture. «La spalla sinistra era lussata ed è stato portato in ospedale a scopo precauzionale. Sono arrivato lì circa venti secondi dopo la sua caduta. L’ho visto e non ha mai perso conoscenza e mi ha detto subito che la spalla gli faceva molto male. Gli è stata rimessa a posto e dopo un controllo in ospedale è rientrato  in albergo».

Anche se non ha ottenuto i risultati sperati, Voeckler si è detto orgoglioso della sua squadra, anche se ha perso il suo corridore più forte pochi chilometri dopo il via. Nella nazionale francese, c’era anche Romain Bardet che ha corso il suo ultimo mondiale e dopo la caduta di Alaphilippe ha dovuto prendere lui il comando della squadra. Bardet ha fatto una buona corsa ed è arrivato decimo, primo dei francesi, ma anche lui è convinto che con Alaphilippe la gara sarebbe andata in un modo diverso. «Abbiamo diversi rimpianti – ha commentato Bardet dopo la corsa - Abbiamo preso un duro colpo  perdendo Alaphilippe. Nonostante questa botta d’arresto abbiamo fatto tutti del nostro meglio, ma penso che se ci fosse stato lui, sarebbe stato sicuramente diverso e avremmo avuto un risultato migliore».

Copyright © TBW
COMMENTI
Assenti
30 settembre 2024 08:39 Thelonious
Siamo passati da "gli assenti hanno sempre torto" a " gli assenti hanno sempre ragione". Non è la prima volta che cade chi era in forma strepitosa: tanto la controprova non c'è.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione ciclistica 2026 si aprirà anche per il team Amani che quest’anno gareggerà sia con una squadra maschile che con una femminile. Un'avventura iniziata nel 2024, con solo 7 atleti - sei ragazzi e una ragazza - e che oggi...


Il ritorno al successo di Biniam Girmay, vincitore della prima tappa della Volta Comunitat Valenciana non ha lasciato indifferente Cyril Pelérin. E chi è costui? Al belga, responsabile delle relazioni pubbliche prima della Intermarché-Wanty ed ora della Lotto-Intermarché, tutto quanto è...


Monica Trinca Colonel ha concluso l’UAE Tour Women tagliando l’iconico traguardo di Jebel Hafeet in seconda posizione alle spalle della vincitrice Elisa Longo Borghini e insieme alla campionessa d’Italia è salita  sul podio finale della corsa emiratina, migliorando il piazzamento...


“Pronto?”. “Sono Talla”. Lui, François Talla, il protagonista del capitolo 40 del mio libro “Strade nere” (Ediciclo). All’appuntamento fissato davanti alla stazione ferroviaria di Padova, Talla si è presentato un po’ in ritardo (gli europei – si dice – hanno...


Il conto alla rovescia è ormai esaurito ed è ora di nuove sfide. Nel week end in arrivo parte la stagione 2026 della formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, subito attesa da un tris di appuntamenti per Elite e...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata che, come spesso accade in queste settimnane, unisce l'attualità alla retrospettiva. L'attualità è... attualissima perché la puntata si aprirà con la...


Le strade di Gallipoli e della Penisola Salentina hanno offerto un ottimo terreno di lavoro alla Gallina Lucchini Ecotek Colosio, che ha completato qui l’ultimo blocco di preparazione in vista dell’esordio stagionale. Dopo lo stage in Puglia, la formazione guidata...


È stato presentato alla Bit di Milano il Green Road Award 2026 - l’Oscar del Cicloturismo assegnato alle Regioni che investono in infrastrutture e servizi per la vacanza su due ruote - arrivato all’undicesima edizione. Con l’evento milanese si aprono...


Continua con buoni risultati la “campagna belga” della ventinovenne Rebecca Gariboldi, portacolori del modenese Ale Colnago Team. La vice campionessa italiana Elite ha gareggiato sia sabato che domenica sfiorando in entrambe le occasioni la top ten delle due gare internazionali,...


La lista dei corridori costretti a saltare l'UAE Tour per problemi fisici si allunga: anche Giulio Ciccone è costretto a dare forfait a causa di malanno che lo ha colpito negli ultimi giorni. Secondo quanto anticipa sui social il collega...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024